Risoluzione vs frame-rate: Xbox One X e PlayStation 4 Pro vanno nella direzione sbagliata?  86

La scelta dei produttori non è forse condivisa dall'utenza

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   06/12/2017

Anche la recente analisi di Digital Foundry su Fortnite ha evidenziato qualche piccola inconsistenza in termini di performance: mentre la risoluzione, pur non arrivando ai 4K nativi, mostra un netto miglioramento rispetto anche alla versione PlayStation 4 Pro, con tanto di impostazioni paragonabili all'ultra su PC, anche in questo caso il gioco sembra soffrire un po' sul lato frame-rate nelle situazioni più concitate. Nulla di preoccupante, intendiamoci, ma si nota ormai una certa tendenza in questo senso guardando anche alle altre analisi effettuate di recente sui giochi aggiornati per Xbox One X. Problemi simili sono stati rilevati anche in Quantum Break, Fallout 4 e anche Gears of War, nonostante un comportamento eccellente a 30 frame al secondo, sembra soffrire un po' la modalità a 60 fotogrammi al secondo.


D'altra parte è una condizione nota da tempo e che si trascina fin dall'annuncio di PlayStation 4 Pro: Sony e Microsoft sembrano decisamente più attente alle questioni riguardanti la risoluzione piuttosto che alle performance dei giochi. D'altra parte, l'intera console war di questi anni è stata impostata sulla fredda conta dei pixel e la successiva mid-gen "correttiva" è nata proprio in risposta a questa esigenza di numeri sempre più alti in termini di risoluzione. Tutto questo sembra aver messo in secondo piano la fluidità e la cosa risulta chiara anche a partire dall'architettura stessa delle due nuove console. A fronte di ottimi passi avanti (enormi passi avanti per quanto riguarda nello specifico Xbox One X) sul fronte delle GPU, tutto il sistema sembra frenato dal collo di bottiglia rappresentato da CPU ancora legate all'inizio della generazione attuale.

Non che i Jaguar potenziati siano hardware da buttare o responsabili di grandi problemi, intendiamoci, solo che una progettazione di questo tipo dimostra una volontà di caricare tutto il peso sulla qualità dell'immagine anche a discapito del bilanciamento. In questo senso, il panorama console dimostra di essere ancora un po' immaturo rispetto a quanto accade su PC, dove il problema della risoluzione sembra molto meno sentito e l'utenza in generale predilige la flessibilità e la possibilità di personalizzare la qualità grafica pur di non andare a inficiare il frame-rate. D'altra parte, moltissime postazioni della "master race" si basano ancora su schermi 1080p dove furoreggia il supersampling scoperto adesso anche nel mondo console. Tanto per cambiare, l'unica compagnia che sembra andare in controtendenza è Nintendo: con i suoi titoli di punta su Switch, la casa di Kyoto mantiene sempre un occhio di riguardo alla fluidità dell'azione e non esita ad adottare strategie tecniche per abbassare la risoluzione in maniera dinamica pur di dare la priorità a una performance granitica.


Ci sono delle eccezioni, ovviamente, e molti titoli offrono la possibilità di scegliere tra la massima risoluzione o un incremento/consolidamento del frame-rate, ma si nota la volontà generale di Sony e Microsoft di puntare soprattutto sulla quantità di pixel, con il 4K che è diventato praticamente un mantra in particolare per Xbox One X. Per questo motivo emergono poi notizie poco confortanti come quella di PlayerUnknown's Battleground bloccato a 30 frame al secondo anche sulla nuova console, che un gioco del genere potrebbe probabilmente gestirlo con ben altri risultati, se si cercasse un equilibrio più bilanciato a favore della performance (tenendo comunque presente che si tratta di un titolo in Game Preview, dunque sicuramente aperto a grandi evoluzioni nel prossimo futuro). E l'utenza console che ne pensa? Esistono dei diversi "partiti" pro-risoluzione e pro-frame/rate (nell'impossibilità di avere sempre tutte e due le caratteristiche al massimo)?