Apple conferma che le vulnerabilità Meltdown e Spectre emerse di recente per i processori colpiscono tutti i Mac e dispositivi iOS  45

Alcuni aggiustamenti già rilasciati con gli aggiornamenti di dicembre

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/01/2018

Apple ha confermato ufficialmente il fatto che le recenti falle di sicurezza emerse per i processori Intel, AMD e ARM colpiscono in effetti tutti i modelli di Mac e anche i dispositivi iOS.

Con un comunicato ufficiale, la casa di Cupertino rende noto il fatto, com'era logico aspettarsi: le vulnerabilità definite "Meltdown" e "Spectre" sono effettivamente presenti su tutti i modelli di Mac e anche sui dispositivi iOS, avendo a che fare con tutti i processori di tutte le macchine moderne su qualsiasi sistema operativo. "Tutti i sistemi Mac e iOS sono colpiti, ma non ci sono metodi noti che possano sfruttare queste falle ai danni degli utenti al momento", si legge nel comunicato, raccomandando comunque di scaricare software solo da fonti fidate come l'App Store.

In ogni caso, Apple si è mossa per arginare la questione già con gli aggiornamenti iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2 in modo da limitare gli effetti di Meltdown, mentre a quanto pare Apple Watch non è colpito dal problema in questione. "Nei prossimi giorni abbiamo in programma di rilasciare alcuni aggiustamenti per mitigare il problema Spectre, stiamo continuando a sviluppare e testare ulteriori soluzioni per questi problemi e le rilasceremo nei prossimi aggiornamenti di iOS, MacOS, tvOS e WatchOS". Apple ha inoltre fatto sapere che i fix rilasciati finora non hanno portato a sensibili riduzioni nelle performance di Mac e dispositivi iOS: "I nostri test effettuati su benchmark pubblici hanno mostrato che i cambiamenti effettuati con gli aggiornamenti di dicembre 2017 non hanno comportato misurabili riduzioni di performance per MacOS e iOS, come dimostrano i benchmark su GeekBench 4 o in strumenti comuni come Speedometer, JetStream e ARES-6". Resta da capire se gli aggiornamenti di sicurezza verranno rilasciati anche per i sistemi operativi MacOS precedenti a High Sierra, così come per le versioni precedenti all'ultima uscita di iOS, ovvero se saranno estese anche i dispositivi iOS più vecchi.