Bungie lascia Activision, Microsoft pensa a un grande ritorno? 38

Dopo il messaggio di Phil Spencer, abbiamo probabilmente pensato tutti alla stessa cosa: l'abbandono di Activision da parte di Bungie rende nuovamente concreta la possibilità di un ritorno su Halo.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   11/01/2019

Bungie ha ritrovato la propria indipendenza, abbandonando Activision probabilmente al termine di un calendario di impegni che la legavano al publisher per quanto concerne il supporto post-lancio di Destiny 2. La notizia è stata accolta con un certo entusiasmo dalla community, e c'è stato un fan del team che ha gioito in maniera particolare: Phil Spencer, capo della divisione Xbox.

"Intravedo un futuro radioso nel lavorare con uno dei miei studi indipendenti preferiti su uno dei miei franchise preferiti. Sono emozionato di vedere come continueranno a evolvere e far crescere Destiny", ha scritto Spencer, e non abbiamo dubbi che fosse sincero nei suoi riferimenti alla proprietà intellettuale creata da Bungie, che tornerà senz'altro con un terzo capitolo e magari riuscirà a introdurre aspetti innovativi che la partnership con Activision in qualche modo ha reso arduo concretizzare.

Tuttavia il pensiero di tantissimi utenti e dello stesso Phil, ci scommettiamo, è che la ritrovata indipendenza dello studio americano possa portare a una nuova collaborazione per Halo. Il brand è attualmente nelle mani di 343 Industries e il prossimo progetto, Halo Infinite, promette decisamente bene. È però anche vero che molti sono rimasti delusi dalla piega narrativa presa a partire da Halo 5: Guardians e non si sa ancora nulla del prossimo capitolo principale della serie.

Bisognerà certamente attendere il debutto della prossima generazione di console con Xbox Scarlett, viste le tempistiche, ma siamo abbastanza convinti che quanto accaduto nei giorni scorsi si trasformerà in un punto di partenza per una rinnovata partnership fra Bungie e Microsoft. Del resto "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano": è vero anche nel mondo dei videogame.

Cosa accadrà, quindi? In primo luogo Activision dovrà riprendersi dal colpo subito, ma il publisher ha pronto un piano di riserva per continuare a supportare Destiny 2 finché la community del gioco sarà sufficientemente attiva. Certo, non sarà semplice sostituire rapidamente Bungie con un team che possa occuparsi di realizzare nuovi contenuti per il gioco, e non è neppure scontato che la roadmap del titolo rimanga invariata, anzi.

Forte dell'universo creato e delle sue potenzialità, lo studio americano starà già lavorando a un nuovo capitolo e Microsoft potrebbe avvicinarsi per supportarne la produzione, trasformandolo magari in un'esclusiva per Xbox Scarlett. Magari l'operazione non verrà portata avanti nei termini di una vera e propria acquisizione (Bungie si è appena liberata da una situazione simile), ma è nell'interesse della casa di Redmond instaurare il miglior rapporto possibile con il team.

Poste alcune solide basi, rimettersi a parlare di Halo non sarà che una questione di tempo. Bungie potrà seguire lo stesso percorso di tantissime altre realtà, organizzando due squadre che si occupino di portare avanti progetti in parallelo: una impegnata con le prossime iterazioni di Destiny, l'altra alle prese con qualcosa che abbia a che fare con le avventure di Master Chief.

Un orizzonte temporale molto ampio, ce ne rendiamo conto. Per capire come si evolverà la situazione sarà necessario attendere i prossimi mesi e vedere come si muoveranno Bungie e Microsoft, ma è anche vero che quando si è trattato di accontentare la fanbase Phil Spencer non si è mai tirato indietro.

A voi farebbe piacere un ritorno di Bungie su Halo? Il team ha ancora qualcosa da dire con quel brand? Parliamone.

#Parliamone

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