Doom Eternal, parla il director: ‘Doom 2016 era rock, questo è speed metal’ 54

Il director di Doom Eternal ha parlato alla stampa del gioco definendolo speed metal, lì dove il Doom del 2016 era un gioco rock.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   25/01/2020

Secondo il director di Doom Eternal, all'anagrafe Hugo Martin, il nuovo capitolo della saga è speed metal, lì dove il Doom del 2016 era semplicemente rock. Sostanzialmente il team di sviluppo ha lavorato moltissimo per aumentare i ritmi di gioco, cercando così di risponder a chi aveva criticato il vecchio Doom perché alla lunga noioso e poco vario.

Martin: "Il Doom del 2016 era musica rock. Questo è speed metal. Lo puoi sentire quando ci giochi, perché ti costringe a pensare e prendere decisioni più rapidamente."

Se volete saperne di più sul gioco vi invitiamo a leggere il nostro recente provato di Doom Eternal, dove Luca Porro ha scritto:
Doom Eternal si è mostrato in maniera solida e dirompente come da tradizione del franchise. Ogni piccolo tassello ci è sembrato una versione migliore, rifinita e ove possibile più adrenalinica del precedente. A partire dal gunplay, passando per le mappe visivamente incredibili finendo per la progressione dei potenziamenti di armi e armatura. Al 20 marzo manca ancora un po' di tempo, ma le porte dell'inferno ideato da id Software sono più calde che mai.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che Doom Eternal è in sviluppo per PC, Xbox One, PS4 e Nintendo Switch. Quest'ultima versione uscirà in leggero ritardo rispetto alle altre.