ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC, la recensione 51

Abbiamo recensito la ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC, una versione massiccia della nuova soluzione di fascia medio-alta Radeon

RECENSIONE di Mattia Armani —   28/01/2020

Indice

La recensione della ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC ci ha permesso di mettere le mani su una versione massiccia della nuova soluzione di fascia medio-alta Radeon, sensibilmente più potente della RX 5500 XT grazie all'utilizzo dello stesso chip Navi 10 a 7 nanometri montato sulla RX 5700. Sono quindi gli stessi i 10,3 miliardi di transistor, le 36 Compute Unit attive, le 144 unità texture e le 64 ROPs, abbinate però a soli 6GB di memoria che nella maggior parte dei modelli si fermano a 12Gbps, con un clock base di 1500MHz. Non cambiano invece i 2304 stream processor attivi che ci mettono a tutti gli effetti di fronte a una 5700 budget, limitata rispetto alla sorella maggiore ma sufficientemente potente da meritarsi una versione di lusso da 2.7 slot di spessore con dual BIOS, tre ventole e illuminazione RGB anche per il logo intagliato nello spesso backplate dove troviamo anche il tasto dedicato per disattivarlo al volo. Tutti lussi che combinati al marchio ROG hanno un costo, come sappiamo bene, che è di circa 355 euro sul mercato malese.

Frequenze, scocca e software

Lancio complicato quello della Radeon RX 5600 XT, con diversi modelli che sono stati immessi nel mercato con un BIOS non definitivo vincolato a frequenze decisamente più basse di quelle previste. Ma nella maggior parte dei casi l'upgrade è arrivato in tempo per il lancio o in ritardo di pochi giorni, mettendoci di fronte a una GPU che punta al 1080p a framerate elevato, con la possibilità di giocare a diversi titoli in 1440p, grazie anche all'aumento di frequenze che per la ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC sono passate da 1560MHz a 1670MHz in game clock, spingendosi fino a 1750MHz in boost in modalità standard e 1770MHz in modalità OC. Non molto inferiore, quindi, all'analogo modello della RX 5700 che arriva a 1725MHz di game clock e si ferma al medesimo boost di 1750MHz, sfoggiando però 2GB di memoria in più. La RX 5600 XT si accontenta infatti di 2GB din 6GB che sono meno anche degli 8 del modello di punta della più economica RX 5500 XT, ma ripaga con consumi inferiori quelli della sorella maggiore, con un TDB di 160W dopo l'update del BIOS. Inoltre può contare su un bus da 192-bit e, a differenza della RX 5500 XT, su 16 linee PCIe, cosa che scongiura problemi di banda anche su sistemi che non supportano PCIe 4.0. Noi, comunque, non ne abbiamo fatto a meno, provando la scheda con un Ryzen 5 3600X che, combinato con 16GB di memoria a 3600MHz, dovrebbe averci fornito un quadro accurato delle prestazioni della scheda.

Prima di passare ai test, però, c'è ancora qualcosa da dire su una scheda che, partendo da un prezzo consigliato di 279 dollari, dovrebbe costare in Italia circa 300 euro nel caso dei modelli base, qualcosa in meno per quelli economici e qualche decina di euro in più per quelli di lusso come la ASUS ROG Strix, probabilmente destinata a piazzarsi intorno ai 350/360 euro una volta superati i rincari tipici del lancio. Ma al prezzo corrisponde anche un modello di fascia alta che non ci fa mandare dual BIOS con modalità zero decibel, tasto fisico per disattivare la vistosa illuminazione RGB, indicatori per i connettori ausiliari da 6 e 8-pin, piastra di dissipazione in rame e tre ventole piazzate su radiatori voluminosi, tanto da lasciare la scheda aperta ai lati. Ma non è una scelta votata al risparmio. Qui troviamo infatti dei supporti in metallo, robusti come lo spesso backplate che si fa sentire sul peso di una scheda massiccia, lunga ben 30,37 centimetri, alta 13 e spessa 5,39. Ingombrante, quindi, anche se da tutto questo ci aspettiamo prestazioni termiche elevate, con un certo margine di overclock che tra l'altro rientra tra le funzionalità del nuovo software Adrenalin 2020 Edition dove troviamo anche i controlli per gestire Anti-Lag migliorato, Radeon Boost, Image Sharpening, Fidelity FX, Integer Display Scaling e la nuova interfaccia con gaming center, profili personalizzati, statistiche, informazioni sul funzionamento del sistema, strumenti per cattura e streaming. Il tutto condito dall'immancabile supporto per la tecnologia FreeSync2 HDR e per risoluzioni fino all'8K, 3 Display Port, la classica HDMI e una fascetta di velcro targata ASUS ROG per i cavi.

Prestazioni, overclock e temperature

Nonostante il doppio connettore ausiliario di alimentazione, la Radeon RX 5600XT è una scheda che in gioco consuma tra i 125 e i 135W, restando abbondantemente al di sotto dei 160W di TBP tranne che negli stress test. Ma la cosa non ci sorprende. Come abbiamo detto il chip è il medesimo della RX 5700, qui al servizio di una soluzione meno spinta che si ferma a circa 57 gradi di temperatura in gioco e non supera i 64 sotto stress test. Il merito, comunque, va anche al sistema di raffreddamento di lusso che non spinge di certo le ventole al massimo, risultando piuttosto silenzioso anche durante sessioni di gioco prolungate. Ma prima di passare al gaming ci concediamo un paio di test sintetici, giusto per prendere qualche misura preliminare alla scheda che in 3DMark è arrivata a 7279 punti in Time Spy e 20948 in Firestrike svettando rispettivamente del 51% e del 45% sui modelli intermedi della RX 5500 XT. Gioca quindi in un'altra categoria arrivando con Battlefield V a 93fps in 1080p e 67fps in 1440p, una risoluzione che risulta pienamente giocabile nella quasi totalità dei casi. Bastano infatti anche i 58fps in Shadow of The Tomb Raider e sono senza dubbio adeguati i 61fps in Rage 2. Apex Legends arriva invece fino a 85fps ma in questo caso parliamo di un titolo competitivo pensato per girare su monitor ad alto refresh e contano di più i 165fps raggiungibili in 1080p con qualche compromesso grafico.

Non è il caso di fare troppe rinunce, invece, con Metro Exodus, un titolo che punta parecchio sulla potenza evocativa della grafica. Ma la ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC se la cava anche con il massiccio sparatutto post-nucleare, con 66fps in 1080p e con 50fps in 1440p, dove può avvicinare la fatidica soglia dei 60fps con qualche piccolo compromesso. Non è invece necessario toccare alcunché, com'è ovvio che sia, per arrivare a 96fps in 1080 e 68fps in 1440p con The Witcher 3, il nostro metro di paragone per l'overclock. Abbiamo infatti spinto la memoria della scheda ASUS a 1750MHz, arrivando agli stessi 14Gbps dei modelli superiori, cercando al contempo di portare la GPU fino a 1900MHz. Ma in questo caso ci siamo scontrati con il limite massimo di 1820MHz imposto dalla casa madre. Ci siamo quindi dovuti accontentare, arrivando comunque a 103fps in 1080p e 72 in 1440p che ci hanno comunque messo di fronte a un incremento prestazionale di circa 6 punti percentuali. Ma tra i 59 gradi di temperatura e la consapevolezza di avere per le mani un Navi 10 a 7 nanometri, abbiamo provato una certa delusione vista l'impossibilità di sfruttare a fondo la scheda. In ogni caso la nuova GPU AMD si inserisce in uno spazio vuoto nell'offerta AMD pur risultando di appena 5 punti percentuali inferiori alla RX 5700. Garantisce quindi, almeno considerando il prezzo consigliato, un miglior rapporto tra spesa e potenza, superiore di circa un 40% rispetto a una 5500 XT e all'incirca alla pari con la RTX 2060. Risulta però limitata dalla mancanza di accelerazione del ray tracing e dai limiti all'overclock che, probabilmente necessario per evitare sovrapposizioni con la RX 5700, rimette in gioco la RTX 2060, diventata più economica di 50 dollari proprio per fronteggiare la nuova scheda AMD. Tra l'altro nel caso della versione ASUS ROG Strix parliamo di un prezzo più elevato, anche se non è una sorpresa per una scheda di lusso che si fa notare non solo per extra come il doppio BIOS, il backplate massiccio e l'illuminazione RGB con tanto di tasto fisico per disattivarlo, ma per un sistema di raffreddamento notevole e silenzioso.

Multiplayer.it

8.4

La ASUS ROG Strix RX 5600 XT Gaming OC combina un backplate robusto, un sistema di raffreddamento importante e gli extra della serie ASUS con una GPU che va a infilarsi in uno spazio vuoto dell'offerta AMD, affrontando di petto la RTX 2060 grazie prestazioni analoghe in termini assoluti e spesso superiori con i titoli recenti. Da qui l'abbassamento di prezzo della scheda NVIDIA che si è reso necessario per mantenere una competitività elevata nel segmento in cui si registrano i numeri di vendita più corposi. Ma la scheda AMD, basata sullo stesso chip della RX 5700, potrebbe senza dubbio dare qualcosa in più, soprattutto in una versione come quella ASUS che risente del limite di overclock probabilmente imposto proprio per evitare scomode sovrapposizioni, vista la differenza di prezzo, con la sorella maggiore.

PRO

  • Framerate in 1080p elevato, prestazioni in 1440p buone
  • Robusta, silenziosa, fresca e accessoriata
  • Più conveniente delle altre RX 5000 al netto del rincaro legato allo specifico modello...

CONTRO

  • ...che in questo caso come per altre ROG Strix si fa sentire
  • Overclock limitato a 1820Mhz
  • Dimensioni generose per una scheda destinata a sistemi di fascia media