Disaster Report 4: Summer Memories, la recensione 29

Un gioco sui terremoti con pochi sopravvissuti ma tante buone idee. Peccato per una realizzazione con tanti problemi. La nostra recensione di Disaster Report 4: Summer Memories

RECENSIONE di Simone Pettine   —   31/03/2020

Indice

È tempo di verdetti, e con la recensione di Disaster Report 4: Summer Memories torniamo a parlarvi di un titolo che vi abbiamo già proposto almeno un'altra volta, nelle ultime settimane. Se ricordate bene con il provato di Disaster Report 4: Summer Memories avevamo espresso le nostre prime perplessità sulla produzione di Granzella, pur apprezzando una certa buona volontà di fondo soprattutto a livello tematico e di gameplay. Com'è andata, allora, per questo videogioco basato sui terremoti, che si offre al mondo in un periodo già di per sé non particolarmente allegro? È un Disaster solo di nome, o anche di fatto? A breve risponderemo a queste domande, ma non dopo avervi ricordato che Disaster Report 4: Summer Memories sarà disponibile per l'acquisto su Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC al prezzo di 60,98 euro. In particolare, noi di multiplayer.it abbiamo avuto modo di sviscerare quella per la console ibrida targata Nintendo.

Trama catastrofica, ma solo nel tema

La trama di Disaster Report 4: Summer Memories può essere definita, con intento scherzoso e di certo non malevolo, come catastrofica. Non perché i ritmi narrativi vengano gestiti male o personaggi presenti (con rispettive azioni) non siano interessanti: semplicemente, al centro della vicenda vi è un terremoto gigantesco, che colpisce una non meglio identificata metropoli giapponese. Anzi: terremoto con scosse di assestamento a seguire, decisamente intense e punitive.

Disaster Report 4

Il protagonista del titolo di Granzella non ha un volto ben preciso: è il giocatore a sceglierlo, così come sceglie anche il suo background narrativo e le sue ambizioni. Da dove viene l'eroe principale? Dove era diretto, prima del terremoto? A queste e a molte altre domande sarà possibile rispondere studiando per bene il mondo di gioco, così come sfruttando tutte le varie possibilità presenti: cioè linee di dialogo su linee di dialogo, nel corso di monologhi interiori discretamente lunghi e, dopo la prima ora di gioco, anche piuttosto ripetitivi ed estenuanti.

Disaster Report 5

Di buono c'è un inizio in medias res, che catapulta da subito il protagonista nella narrazione, e nel mondo di gioco vivo e credibile di Disaster Report 4: Summer Memories. Durante un viaggio in autobus arriva la scossa tremenda, e il mondo come era stato fino a quel momento in città collassa su sé stesso. Da questo momento in poi, lo scopo è giungere ad un punto sicuro e, se possibile, tentare di tornare a casa. Ma non prima di aver aiutato alcuni sconosciuti incontrati sul proprio cammino.

Gameplay: tanta esplorazione

Disaster Report 4: Summer Memories dal punto di vista concettuale è un'avventura dinamica, ma non del tipo proposto in anni recenti da Quantic Dream o TellTale Games, solo per citare due dei massimi esponenti del settore. Innanzitutto la produzione di Granzella, con il suo gameplay, è un titolo fortemente basato sull'esplorazione: all'interno di ambienti più o meno contenuti, l'eroe si sposta nei dintorni per parlare con tutti, toccare tutto, analizzare ogni oggetto, leggere ogni avviso, interagire con tutto l'interagibile. Senza questa preliminare operazione di vagabondaggio, ogni possibilità di proseguire nella storia è preclusa, perché Disaster Report 4: Summer Memories si basa su eventi che si attivano apparentemente in modo casuale, in realtà secondo una precisa logica predisposta e calcolata dagli sviluppatori.

Disaster Report 1

Ed ecco uno dei principali problemi del gioco: questa logica è ignota, e non facilmente comprensibile. Manca un indicatore ben preciso che dica al protagonista cosa fare, o che gli dia almeno una vaga idea di come farlo: sì, è presente una bussola in basso a destra sullo schermo, anche personalizzabile, ma non serve davvero a qualcosa. Da subito c'è una mappa in dotazione, che indica attraverso una sorta di cerotti luminosi (o foglietti di carta? O linee di colore?) i punti in evidenza, ma niente di più. L'unico luogo immediatamente riconoscibile di ogni ambiente è il checkpoint, dove è possibile riposarsi e salvare il gioco.

Dialoghi e interazione

Se dovessimo fermarci qui, Disaster Report 4: Summer Memories sarebbe semplicemente un titolo giapponese in cui si corre a caso da un luogo all'altro sperando che prima o poi accada qualcosa. Sia chiaro, il gioco è anche questo, ma non solo. Fortunatamente i dialoghi (interiori e con gli altri personaggi) nonché le possibilità di interazione con gli NPC rendono l'avventura meno monotona del previsto. Non sempre tutto ciò fornisce uno stimolo adeguato alla progressione, quantomeno non come sarebbe necessario, ma il tutto bene o male il più delle volte si regge in piedi.

Disaster Report 2

In ogni momento si presenta l'occasione di parlare con gli altri sopravvissuti: da questo punto di vista, Disaster Report 4: Summer Memories rappresenta un ottimo modo per sondare l'animo umano in condizioni di estremo disagio. Come si comportano le persone subito dopo un terremoto devastante? Alcune cercheranno di salvare i propri cari e chiederanno aiuto, altri delinquenti continueranno a delinquere (nei momenti iniziali un brutto ceffo ci chiederà di indicare dov'è fuggita la sua vittima), e abbiamo anche incontrato un maledetto strozzino che voleva vendere delle bottigliette d'acqua ad un prezzo esorbitante, senza neppure essere il vero proprietario del negozio in questione.

Disaster Report 4: Summer Memories, la recensione

Le linee di dialogo e le possibilità di scelta sono davvero tantissime, ma il più delle volte influenzano solo marginalmente la progressione narrativa; si cerca più di offrire un'avventura personalizzata, che una storia realmente ramificata. Va detto inoltre che il titolo non sarà perfettamente fruibile per i giocatori che non masticano almeno un livello basilare di inglese, dato che né i sottotitoli né i dialoghi sono stati doppiati, tradotti o localizzati nella nostra lingua. Peccato.

Comparto tecnico

Prima o poi la nota dolente doveva arrivare. Disaster Report 4: Summer Memories presenta su PlayStation 4 un comparto tecnico obsoleto, una grafica dimenticabile, ambienti di gioco limitati nell'estensione e il più delle volte spogli (benché credibili), ed effetti visivi datati. Questo su PlayStation 4: figuratevi la situazione su Nintendo Switch, dove in più di un'occasione ci siamo messi le mani nei capelli. Negli ambienti chiusi addirittura proseguire nell'esplorazione è difficile, perché la gestione delle ombre e dell'illuminazione ha lasciato il posto al caos puro e ad un'ottimizzazione inesistente.

Disaster Report 4: Summer Memories, la recensione

Per fortuna sia in modalità TV che portatile Nintendo Switch riesce ad offrire una versione di Disaster Report 4: Summer Memories con cali di frame rate il più delle volte sopportabili, al fronte di un intero comparto visivo assolutamente dimenticabile. Il nostro consiglio è uno solo: se ci tenete a provare il titolo di Granzella, che offre comunque una narrazione interessante e circa 60 personaggi credibili e sufficientemente variegati (ma con i cliché nipponici che potreste aspettarvi, vedasi le studentesse liceali), allora acquistatelo su PlayStation 4 o su PC.

Versione testata
Nintendo Switch
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Nintendo eShop
Prezzo
60,98 €
Multiplayer.it

6.5

Lettori (13)

6.8

Il tuo voto

Disaster Report 4: Summer Memories è un titolo originale, che rende onore al franchise di partenza: affronta tematiche raramente al centro delle produzioni videoludiche, con possibilità inedite dal punto di vista dell'interazione con i personaggi presenti; ma dopotutto anche i monologhi del protagonista sono interessanti. Benché si tratti fondamentalmente di un'avventura dinamica, il gameplay impone al giocatore un ruolo attivo, fatto di esplorazione, raccolta di oggetti, e in generale di correre per la mappa di gioco finché non accade qualcosa che mandi avanti tutta la regia. Purtroppo proprio quest'ultimo aspetto è il meno riuscito della produzione: si cammina quasi a caso, si parla con tutti, e si cerca un pretesto per proseguire. Aggiungiamo anche che alla lunga la formula di gioco risulta noiosa, e che il comparto tecnico semplicemente obsoleto non aiuta l'occhio a svagarsi, tra un rudere e l'altro. Disaster Report 4: Summer Memories attirerà o gli amanti del genere o i più curiosi, ma difficilmente tutti gli altri. E non in questo stato, comunque.

PRO

  • Interessante l'idea di fondo
  • Storia piacevole
  • Tanti personaggi, scelte, dialoghi

CONTRO

  • Tecnicamente obsoleto
  • Poco variegato, alla lunga tedioso
  • Discorsi e pensieri a volte stereotipati