GIGABYTE Radeon RX 5500 XT Gaming OC 8GB, la recensione 13

La recensione della GIGABYTE Radeon RX 5500 XT Gaming OC, la nuova scheda video di fascia medio-bassa che sfrutta l'architettura Navi per ridurre i consumi

RECENSIONE di Mattia Armani —   22/01/2020

Indice

Con la recensione della GIGABYTE Radeon RX 5500 XT Gaming OC da 8GB di memoria nella versione con tre ventole ci troviamo di fronte a un modello che coniuga un sistema di raffreddamento di lusso con i compromessi tipici di una linea che spesso garantisce prezzi più commisurati di altre. Questo si traduce nell'assenza di backplate, seppur sostituito da una protezione in plastica che si collega all'armatura avviluppando la scheda, e nell'illuminazione RGB limitata alla sola scritta GIGABYTE, piazzata sul bordo superiore in modo da essere visibile con la scheda inserita nello slot PCIe.

Una soluzione budget con un raffreddamento di lusso

La Radeon RX 5500 XT è una versione più spinta della RX 5500 che è comparsa da qualche tempo in ambito mobile. Parliamo quindi di un chip Navi 14 a 7 nanometri che conta 22 CU e 1408 stream processor ed ha per obiettivo quello di combinare prestazioni valide in 1080p con temperature e consumi ridotti rispetto alle RX 500. Non punta quindi a stravolgere il panorama prestazionale, facendo da trampolino per un'altra novità in casa AMD che riguarda il software, con un massiccio update trasformato in un vero sistema operativo con gaming center, overclock e overlay da cui gestire tecnologie come l'Image Sharpening o attivare il nuovo Radeon Boost che nei giochi supportati abbassa la risoluzione durante i movimenti rapidi del mouse, quando la definizione si perde a causa del movimento, senza compromettere la resa complessiva. Il supporto è ancora limitato e in titoli come Shadow of the Tomb Raider si accontenta di un aumento del 10%, verificato con mano anche da noi, ma negli sparatutto in prima persona, come Overwatch, si può arrivare anche al 38%. Tutto questo, però, va a vantaggio le ultime Radeon e non solo della RX 5500 XT, anche se questo modello GIGABYTE si distingue per la dissipazione a tre ventole, parecchie per una scheda di fascia medio-bassa. Comporta infatti un rincaro, destinato a calare ma attualmente di quasi 50 euro rispetto al prezzo di circa 215 euro della versione base, per una GPU che tra l'altro soffre di qualche problema di banda tra interfaccia da 128-bit e 8 linee PCI Express che diventano un limite, con i sistemi legati al PCIe 3.0, quando la memoria è piena e il traffico di dati risulta rallentato.

Il problema, va detto, si presenta solo nei rari casi in cui 8GB di memoria non sono sufficienti, cosa rara al contrario di quanto accade con la versione da 4GB, ma ci porta comunque a consigliare di abbinare questa scheda a un Ryzen 3000 per poter sfruttare l'interfaccia PCIe 4.0 e ottenere il massimo dalla scheda. D'altronde ci aspettiamo qualcosa in più della media da una soluzione che oltre alle tre ventole adotta un sistema di raffreddamento chiamato Alternate Spinning, con quella centrale che ruota in senso contrario alle altre e così facendo massimizza l'espulsione dell'aria. Comporta però una lunghezza di ben 28 centimetri, sensibilmente superiore a quella delle soluzioni a due ventole. Ciononostante le frequenze di fabbrica sono uguali a quelle di altre 5500 XT, con 1737MHz di Game Clock e 1845MHz di boost massimo, anche se l'importante è la costanza nel mantenere determinate frequenze, cosa che dipende anche dalla ventilazione e dai radiatori che si estendono per buona parte della scheda. Per il resto la formula rispetta i dettami della RX 5500 XT da una parte, con un connettore ausiliario da 8-pin che dovrebbe essere più che sufficiente considerando che i consumi sono in linea con il TDP di 130W, e rispetta i dettami della serie GIGABYTE dall'altra con il backplate che come abbiamo detto lascia il posto a una protezione in plastica, parte di un'armatura che racchiude l'intera scheda. Garantisce quindi una certa robustezza, nonostante l'inevitabile feeling plasticoso che fa il paio con un'illuminazione non certo vistosa. Si limita infatti alla sola scritta GIGABYTE, sul bordo superiore della scheda, che è però compatibile con la tecnologia RGB Fusion 2.0 e può quindi sincronizzarsi con altre componenti RGB. Non mancano infine ben 3 porte DisplayPort, affiancate all'unica HDMI 2.0b, che garantiscono la possibilità di sfruttare la tecnologie multi-view a 4 monitor. I compromessi, comunque, sono coerenti con la natura di un modello che rientra tra quelli che si avvicinano più rapidamente al prezzo consigliato.

Prestazioni, overclock e temperature

A questo punto non ci resta che valutare il comportamento della RX 5500 XT sul campo, dopo averla provata con un monitor FreeSync, 16GB di memoria GDDR4 a 3600Mhz e un Ryzen 5 3600X che ci ha permesso di sfruttare l'interfaccia PCIe 4.0 eludendo eventuali problemi di banda. Così facendo abbiamo ottenuto 4857 punti in 3DMark Time Spy e 14462 punti in 3DMark Firestrike, trovandoci di fronte a valori superiori alla media contrapposti però a temperature leggermente più altre di alti modelli, con 35 gradi in idle e 65 sotto sforzo. Ma ci impiega un po' ad arrivarci e ritoccando la curva delle ventole è facile guadagnare qualche grado a conferma della bontà del sistema di raffreddamento che risulta piuttosto silenzioso con le frequenze stock e più che sufficiente per una GPU che in quanto a consumi effettivi si aggira, sotto sforzo, intorno ai 125W, inferiori al TDP di 130W. Siamo quindi al di sotto, seppur di un'inezia, rispetto ad altri modelli, nonostante prestazioni analoghe, seppur in alcuni casi lievemente più elevate e lievemente inferiori rispetto ad altri modelli. Abbiamo infatti rilevato prestazioni superiore alle attese con Shadow of the Tomb Raider, arrivato a 66fps in 1080p e 44fps in 1440p, per trovarci però di fronte a un paio di fps in meno di quanto previsto nel caso di Battlefield V, comunque tra i pochi giocabili anche in 1440p con le impostazioni al massimo, o quasi. Negli altri casi invece le prestazioni hanno rispettato le aspettative evidenziando framerate in 1080p superiori ai 60fps in quasi ogni caso, escluso il mastodontico Metro Exodus che risulta comunque giocabile nonostante qualche calo di fluidità evidente.

Non si sono invece fatti notare problemi di distribuzione del framerate, a quanto pare limitati come per altre Radeon a pochi motori come quello di Assassin's Creed, con una GPU che nonostante prestazioni altalenanti garantisce una buona esperienza in 1080p e ci lascia anche un certo margine di overclock. Siamo infatti riusciti a spingere la scheda a 1960MHz sulla CPU e 1850MHz sulla memoria, guadagnando in media 6 punti percentuali che ci hanno aiutato a toccare i 50fps in 1440p in The Witcher 3 e senza impennate nelle temperature o nella rumorosità, in gioco sempre contenuta. Tra l'altro è possibile tenere sott'occhio la situazione grazie al nuovo software Adrenalin, un rilancio in grande stile che include gaming center, profili personalizzati, dati sul funzionamento del sistema, overclock e statistiche che comprendono la fluidità dei giochi, coronando un percorso che ha visto un cambio di passo netto del Team Radeon per quanto riguarda il supporto software. Ma anche considerando tutto questo, che va comunque a beneficio anche delle GPU Polaris e Vega, la Radeon RX 5500 XT resta una scheda difficile da interpretare dal punto di vista prestazionale, forse anche a causa di troppi freni dal punto di vista dei consumi. In alcuni casi riesce infatti ad avvicinarsi a una GeForce GTX 1660, nonostante sia in media inferiore a questa del 10%, mentre in altri casi scivola al di sotto della Radeon RX 580. Nel complesso, comunque, risulta quasi identica a quest'ultima, pur costando qualcosa in più, e diventa quindi appetibile solo pensando a consumi, rumorosità e possibili margini di crescita di un'architettura relativamente nuova.

Multiplayer.it

8.2

La GIGABYTE Radeon RX 5500 XT Gaming OC da 8GB è già disponibile prezzi piuttosto vicini a quelli consigliati e garantisce un'esperienza discreta in 1080p. Ma come le altre 5500 XT non riesce a svettare sulla RX 590, facendosi notare più per i consumi e per la rumorosità contenuta che per il rapporto tra prezzo e prestazioni.

PRO

  • Prestazioni discrete in 1080p con il profilo grafico massimo
  • La versione da 8GB di memoria è decisamente più azzeccata di quella da 4GB
  • Raffreddamento silenzioso ed efficace

CONTRO

  • 28 centimetri di lunghezza per una GPU di fascia medio-bassa
  • La Radeon RX 580 garantisce prestazioni analoghe a un prezzo inferiore
  • Alcuni limiti strutturali potrebbero limitare i margini di miglioramento