Grand Mountain Adventure, la recensione 31

Dalla Svezia arriva una nuova proposta sul genere dei giochi allo sci, ed è una vera sorpresa. Ecco la recensione di Grand Mountain Adventure

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   01/02/2020

Indice

Se si parla di videogiochi dedicati al mondo dello sci e dello snowboard, alla maggior parte degli appassionati verranno in mente lo storico 1080 Snowboarding per Nintendo 64 e la serie SSX di EA, o magari Amped o ancora il più recente Steep. Grand Mountain Adventure, protagonista della nostra recensione, colpisce subito per il differente approccio agli sport in questione, offrendo un'esperienza decisamente originale e ben caratterizzata. Opera prima del team svedese Toppluva, composto da tre fratelli tutti esperti snowboarder, si tratta di un gioco mobile già disponibile su Android da qualche tempo e ora arrivato anche su iOS.

8 resort da esplorare

Grand Mountain Adventure è anzitutto un prodotto molto ricco di contenuti, cosa non proprio scontata su piattaforme mobile e ancora di meno se si considera le minime dimensioni del team di sviluppo. Sono infatti ben 8 le location messe a disposizione, tutte riproduzioni di veri resort sciistici sparsi in giro per l'Europa tra Austria, Germania, Svezia, Svizzera, Francia, Finlandia e anche Italia, con il Passo Grolla. Solo la prima è però compresa nella versione gratuita, mentre le altre vanno sbloccate con un acquisto in-app di 5,49€. Una cifra pienamente giustificata, come vedremo successivamente. Grand Mountain Adventure è, nella struttura, un titolo open world: una volta iniziata la discesa, che sia con gli sci ai piedi o con lo snowboard, ci si può fondamentalmente dirigere verso qualsiasi parte dell'area si desideri. La libertà di movimento, senza vincoli che non siano quelli della fisica (ovvero che bisogna andare giù per il pendio) è l'elemento portante dell'intera esperienza, la pietra angolare su cui tutto il resto è stato costruito e, di riflesso, ciò che maggiormente dà gratificazioni al giocatore durante le partite. L'obiettivo di base è quello di raccogliere gli ski pass, tramite le diverse sfide presenti o semplicemente attraverso la pura esplorazione: grazie ad essi si possono infatti sbloccare gli impianti di risalita e i contenuti successivi. Tutto ciò avviene "in solitaria", perché in Grand Mountain Adventure non esistono avversari: il massimo che si può incontrare è qualche altro sciatore impegnato per i fatti suoi in una discesa o a prendere il sole fuori da una baita, bambini alle prime armi che scendono a spazzaneve o ancora qualche animale selvatico disturbato dal nostro passaggio. La fatica di Toppluva punta proprio a ricreare sensazioni e situazioni che chi vive questo tipo di sport in prima persona conosce benissimo per esperienza diretta. La maggior parte delle sfide sono legate ad affrontare una discesa all'interno di un tracciato delimitato dai paletti, ma non mancano anche sfide di trick o alternative che aggiungono varietà. Il livello di difficoltà non è mai proibitivo quanto piuttosto variegato, offrendo in alcune situazioni una certa sfida. La possibilità di ritornare indietro di qualche secondo alla volta rispetto alle proprie azioni con la semplice pressione di un tasto riduce ulteriormente qualsiasi ombra di frustrazione, rendendo ancora più chiaro come l'obiettivo del gioco non sia affatto quello di mettere alla prova l'utente, quanto piuttosto di garantire una esperienza in cui l'esplorazione e la scoperta e il semplice piacere di affrontare le discese con gli sci ai piedi sono le componenti fondanti.

Il bello della neve

Il sistema di controllo è semplice ma non povero: ai lati dello schermo ci sono le icone rappresentanti i due bastoncini, tramite le quali si gestiscono le curve ma anche lo spostamento del peso durante i salti, tutto in maniera naturale ed efficace. Eventualmente può creare inizialmente qualche problema la particolare scelta dell'inquadratura di gioco, che si traduce in una visuale a volo d'uccello leggermente inclinata e collocata davanti al proprio alter ego e non, più classicamente, alle sue spalle. Il piacere di giocare a Grand Mountain Adventure è anche strettamente collegato all'eccellente lavoro fatto dal team per quanto riguarda la componente tecnica che, in maniera tutt'altro che consueta, è stata realizzata tutta internamente, senza l'ausilio di risorse pre esistenti. Questo significa che il gioco poggia su un motore grafico proprietario che è davvero un gioiellino per ciò che è capace di offrire, soprattutto per quanto riguarda la riproduzione del manto nevoso. È davvero incredibile la cura riposta nella replica di tutte le diverse condizioni in cui le piste si possono trovare: ci sono le tracce degli sci propri e quelli degli altri sciatori, i tipici segni del passaggio del gatto delle nevi, le impronte degli animali, la neve fresca e quella battuta, delle piccole valanghe o la caduta di qualche roccia e tutta una serie di altre evidenze che contribuiscono a rendere incredibilmente realistica l'ambientazione. L'attenzione al dettaglio è di livello superiore alla media, ed è una cosa che si apprezza continuamente giocando a Grand Mountain Adventure. Davvero ottima infine anche la colonna sonora, composta da brani piacevolissimi che si rivelano ideali per accompagnare l'azione su schermo.

Multiplayer.it

8.8

Lettori (3)

9.2

Il tuo voto

Grand Mountain Adventure è un gioco che sprizza da tutti i pori la passione degli autori per la neve e le discese con gli sci o lo snowboard ai piedi. Sebbene abbia qualità che possono essere apprezzate da chiunque, proprio chi condivide questa passione ritroverà nella fatica di Toppluva quella ricerca e quella attenzione al dettaglio che sono in grado di restituire, per quanto possibile, le autentiche sensazioni dello sport reale. La formula open world tarata quasi interamente sull'elemento esplorativo piuttosto che su quella competitivo tratteggiano i contorni di un gioco davvero riuscito, che può contare anche su una componente tecnica davvero notevole. Il download è quindi più che consigliato.

PRO

  • Struttura di gioco intrigante
  • Buon sistema di controllo
  • Tecnicamente ottimo, sopratutto nella riproduzione della neve

CONTRO

  • Posizionamento della telecamera non sempre ottimale
  • Gestione delle collisioni migliorabile