Logitech G Pro X, la recensione 70

Logitech G Pro X offre caratteristiche d'eccellenza, un suono surround 7.1 di qualità e la tecnologia Blue VO!CE per il microfono: la nostra recensione

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   04/04/2020

Indice

La recensione delle Logitech G Pro X conferma fin dalle prime battute il sostanziale step qualitativo compiuto dall'azienda svizzera, che ha introdotto nel proprio headset la tecnologia Blue VO!CE e una componentistica d'eccellenza per un suono surround brillante, definito ma anche corposo.

Dal punto di vista del design, stavolta la sobrietà sembra aver guidato i progettisti Logitech, visto che le cuffie non sono dotate di sgargianti luci LED RGB ma piuttosto adottano soluzioni estetiche di gran classe, che comunicano a un primo sguardo un prezzo superiore rispetto ai 134,99 euro del listino ufficiale (ma occhio: attualmente su Amazon è possibile trovarle a 106,44 euro).

Design e materiali

Il primo impatto con le Logitech G Pro X, come detto, è destabilizzante: sembra di trovarsi di fronte un headset professionale, quasi completamente di colore nero, caratterizzato da splendide finiture in similpelle per l'archetto (adeguatamente imbottito) e i padiglioni in memory foam, che peraltro è possibile rimuovere per un eventuale pulizia o sostituzione (nella confezione ce n'è un secondo paio). Ci era capitato di vedere qualcosa di simile solo sulle Turtle Beach Elite Pro, per fare un confronto.

La struttura principale è in acciaio con forcella in alluminio, e sono in metallo anche i terminali esterni che recano il logo dell'azienda al centro, in una trama di cerchi concentrici a rilievo, mentre internamente delle grosse stampe indicano qual è l'altoparlante destro e quale il sinistro. La flessibilità è ottima, così come le regolazioni laterali, e la costruzione appare molto robusta.

La confezione, anch'essa quasi completamente nera (al limite della leggibilità per il nome del modello, stampato a basso contrasto, lucido su opaco), include un sacchetto per il trasporto, un DAC USB, due cavi jack standard (di lunghezza diversa, con microfono in linea o senza, per i cellulari), un cavo Y per i computer con porta separata e il già citato microfono con tecnologia Blue VO!CE.

Logitech G Pro X 2

La comodità delle Logitech G Pro X si percepisce fin da subito, e così quando si indossa l'headset non arrivano che conferme: il peso contenuto (320 grammi senza cavo), di concerto con le generose imbottiture, consente di tenere le cuffie in testa per lunghi periodi di tempo senza accusare alcun fastidio.

Gli ampi padiglioni circondano completamente le orecchie, restano freschi e forniscono un isolamento acustico discreto, celando driver al neodimio da 50 millimetri con risposta in frequenza da 20 Hz a 20 KHz, mentre il microfono rimovibile è molto duttile e può essere regolato a piacimento.

Anche in tale frangente la percezione è quella di un prodotto di fascia superiore, che a conti fatti è la caratteristica più forte del prodotto: dopo aver sbagliato tanto con il modello precedente, l'azienda ha evidentemente tenuto conto delle critiche e scelto una strada differente.

Logitech G Pro X 4

Caratteristiche e prova su strada

Le Logitech G Pro X vantano una componentistica di alta qualità, come già accennato. I driver con struttura ibrida garantiscono una riproduzione dei suoni perfettamente nitida, con una resa straordinaria sulle frequenze medie e basse, ottima su quelle alte. La spazialità del surround viene gestita tramite la tecnologia DTS 2.0, che suddivide le sorgenti in 7.1 canali andando a lavorare su bassi, alti e riverberi al fine di posizionarle davanti, di fianco o dietro l'ascoltatore.

In ambito gaming, queste soluzioni si rivelano sorprendentemente efficaci, aumentando in maniera sostanziale il coinvolgimento e creando atmosfere incredibili in titoli come Hunt: Showdown e DOOM, che seppure in modi diversi ci proiettano all'interno di ambientazioni fortemente ostili, in cui percepire una presenza può fare la differenza fra vivere o morire, specie nell'originale PvPvE di Crytek. Nelle esperienze open world come Assassin's Creed Odyssey, invece, il surround arricchisce e popola lo scenario, dando voce ai numerosi PNG e alle rispettive attività mentre esploriamo le affascinanti location dell'antica Grecia.

Logitech G Pro X 3

Il DAC USB incluso con le Logitech G Pro X, che si occupa della conversione del suono al fine di mantenerne il più possibile intatta la purezza, operando ad alta risoluzione, può essere collegato a un PC per regolare l'equalizzazione e gli effetti delle cuffie utilizzando il software gratuito G HUB.

I preset che vengono memorizzati nel piccolo dispositivo restano però attivi anche quando si va a utilizzare l'headset su PS4: una feature che aumenta in maniera significativa la compatibilità del prodotto a tutto campo, evitando di tagliare fuori gli utenti console (almeno i possessori della piattaforma Sony) dalle caratteristiche avanzate, come spesso capita.

Logitech G Pro X 1

Entrando nello specifico delle funzionalità e degli effetti, G HUB si pone come un'applicazione essenziale per gestire tutti i dispositivi Logitech, e nel caso delle G Pro X consente di modificare a piacimento il bilanciamento dei suoni, così da ottenere l'impostazione migliore per le nostre esigenze, ma anche e soprattutto di regolare i parametri del microfono Blue VO!CE, che si conferma essere l'elemento più pregiato dell'intero setup.

Equipaggiato con una capsula cardioide da ben 6 millimetri, il microfono offre infatti prestazioni straordinarie, riproducendo la nostra voce in maniera incredibilmente fedele e dandoci anche modo di equalizzarla in maniera diversa per enfatizzare gli aspetti del timbro che desideriamo e applicare una serie di filtri che includono compressore e limitatore.

Multiplayer.it

9.0

Le Logitech G Pro X sono cuffie di straordinaria qualità, caratterizzate da un design elegante e sobrio, materiali d'eccellenza, un'ottima ergonomia e una componentistica in grado di garantire un suono surround ampio, brillante, definito e all'occorrenza corposo. La sensazione è di trovarsi di fronte un headset molto più costoso, nonostante la presenza del filo, e la doppia compatibilità con PC e PS4 anche per le regolazioni audio via software non fa che aumentare il valore del prodotto. Il microfono Blue VO!CE, infine, è senza dubbio il migliore che abbiamo mai provato in un headset da gaming.

PRO

  • Design sobrio, materiali eccellenti
  • Suono surround di alta qualità
  • Microfono straordinario

CONTRO

  • Piena compatibilità limitata a PC e PS4
  • Restano cuffie wired
  • Magari preferite headset sbrilluccicosi