Street Fighter V: Champion Edition, la recensione 101

Il picchiaduro a incontri Capcom per eccellenza torna su PC e PS4 con un'ultima, ricca edizione: ecco la recensione di Street Fighter V: Champion Edition

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   14/02/2020

Indice

La recensione di Street Fighter V: Champion Edition fornisce una visione finalmente definitiva del picchiaduro a incontri targato Capcom, completando un percorso che la casa di Osaka ha intrapreso a partire dal 2016 e che oggi, esattamente a quattro anni di distanza, si chiude nel migliore dei modi: con un'edizione in grado di offrire un roster composto da ben quaranta personaggi, trentaquattro scenari e oltre duecento costumi differenti.

L'unica nota stonata di questa pur doverosa versione definitiva, lo diciamo subito, sta nel prezzo d'acquisto per chi già possiede il gioco base: il pacchetto upgrade viene venduto a 24,99 euro, mentre il bundle completo costa solo qualche spicciolo in più, 29,99 euro: una scelta che premia i nuovi utenti penalizzando chi invece ha seguito e supportato il gioco finora, magari anche comprando qualche personaggio e contenuto extra. Sembra inoltre che i dati vadano per la maggior parte scaricati anche nella versione fisica del gioco.

L'esperienza di base

Se avete giocato in precedenza con una qualsiasi edizione di SFV saprete perfettamente cosa aspettarvi da Street Fighter V: Champion Edition, visto che l'esperienza di base rimane esattamente la stessa; ovviamente al netto degli aggiornamenti che gli sviluppatori hanno rilasciato nel corso del tempo, sia per quanto concerne il bilanciamento del gameplay che, soprattutto, i contenuti single player.

Il menu principale, invero non bellissimo, si divide in due parti: le voci disposte a sinistra consentono di accedere alla modalità Arcade, allo Story Mode, al Versus in locale, alle Sfide, all'Allenamento e alle varie impostazioni, mentre quelle a destra ruotano attorno alla componente multiplayer con l'accesso al Capcom Fighters Network, le lounge, i match classificati e quelli amichevoli, nonché naturalmente il negozio. Quest'ultimo risulta fondamentalmente inutile nella Champion Edition, visto che si tratta appunto di un'edizione completa di tutto o quasi.

La modalità Arcade rappresenta il fulcro del comparto single player: una sorta di viaggio nella storia del franchise, con una sequenza di combattimenti e una selezione di personaggi che variano a seconda del percorso scelto, diventando progressivamente più corpose e impegnative.

Si parte da Street Fighter I, con i suoi combattenti iconici e bizzarri, e si prosegue con lo storico Street Fighter II, il picchiaduro che ha cambiato tutto, per poi affrontare le battaglie giovanili di Street Fighter Alpha. Al meno noto e compreso Street Fighter III si contrappongono quindi Street Fighter IV e Street Fighter V, quest'ultimo completo di tutti i combattenti finora rilasciati. In tutti i casi sono interessanti i bivi e molto belli i finali, che omaggiano le sequenze conclusive originali ponendosi come un gradito fanservice.

Laddove si desideri esplorare la storia, le motivazioni e i possibili epiloghi dei vari protagonisti c'è invece il breve ma intenso Story Mode, in cui gli scontri vengono inframezzati da cutscene statiche che danno un po' l'idea di semplici bozze, non particolarmente curate, ma forniscono qualche informazione extra sul lore creato da Capcom. In questo caso i duelli sono appena quattro, dunque completare la modalità al 100% e con l'intero roster non vi porterà via che un paio d'ore.

La sensazione che non si sia spinto più di tanto sui contenuti single player viene confermata anche nella Champion Edition, che in tal senso non introduce nuove modalità e si limita a dedicare percorsi dedicati anche a tutti i nuovi personaggi, inclusi ovviamente Gill e Seth.

Per quanto riguarda invece il multiplayer competitivo, la questione non ruota attorno ai numeri quanto piuttosto alla cura per i dettagli, a un matchmaking molto solido (che godrà senza dubbio di un rilancio grazie all'uscita di questa nuova edizione) e a un sistema di classificazione che tiene botta ancora oggi, premiando o penalizzando gli utenti a seconda delle prestazioni e incorrendo davvero di rado in problematiche legate a un'eccessiva latenza.

A parte l'inspiegabile chiusura dei server in concomitanza con lo sblocco del gioco su Steam, dovuta forse a un picco inaspettato, la nostra esperienza con i match online si è rivelata perfettamente in linea con ciò che ci aspettavamo da un prodotto così maturo e rifinito.

I nuovi contenuti

La lista dei contenuti inclusi in Street Fighter V: Champion Edition è particolarmente lunga e corposa, ma ovviamente ha una rilevanza differente a seconda di quella che è stata finora la vostra esperienza con il gioco, dell'edizione già in vostro possesso e dei pacchetti che avete eventualmente acquistato.

Come detto, il roster è ora completo e conta la bellezza di quaranta personaggi, provenienti dalla versione originale e dalle quattro stagioni che si sono susseguite. È facile dunque che la maggior parte dei combattenti vi risulti completamente inedita, sebbene in molti casi si tratti di graditi ritorni più che di vere e proprie new entry: parliamo di figure come Guile, Balrog, Alex, Akuma, Abigail, Codi e Sakura, in un mix che pesca non solo dalla storia di Street Fighter ma anche dai vari episodi di Final Fight, come ormai da tradizione.

Ci sono poi i personaggi realizzati appositamente per Street Fighter V, come il quartetto di partenza composto da F.A.N.G., Laura, Necalli e Rashid, nonché i successivi esordi di Menat, G, Falke e Kage. Infine, i due combattenti che accompagnano il lancio della Champion Edition, ovverosia Gill e Seth.

Non si tratta di figure inedite, come avrete capito: il primo è una sorta di divinità dotata del potere di manipolare fuoco e ghiaccio, comparsa per la prima volta in Street Fighter III; la seconda è invece la forma femminile (e definitiva) del potentissimo boss finale di Street Fighter IV.

Una sorta di bizzarro incrocio fra le divinità greche e Gesù di Nazareth, Gill è fortemente caratterizzato da una pelle per metà di colore rosso e per metà blu, a sottolineare ancora una volta i suoi peculiari poteri, e da un'ampia chioma bionda che rimane innaturalmente sospesa a mezz'aria.

A seconda della parte del corpo coinvolta, i suoi colpi possono avere un effetto incendiario o sprigionare ghiaccio, e ciò vale anche per le mosse speciali: una carica furiosa contro il nemico o l'emissione di un globo d'energia che parte verso l'alto disinnescando eventuali attacchi aerei. La sua super è spettacolare e rimarca la natura divina del personaggio: se il nemico viene "agganciato", Gill assume la forma di un angelo ed emette delle onde devastanti.

Seth vanta un design per molti versi simile alla versione originale del personaggio, una sorta di creatura sintetica creata appositamente per combattere, che al posto dell'addome ha una sfera rotante carica di energia spirituale.

Le sue mosse implicano un attimo di caricamento e prediligono le brevi distanze, con una raffica di pugni, un calcio rotante che sbatte via l'avversario e una sorta di uppercut eseguito a corpo intero durante una rotazione. La special è quella che già conoscevamo: Seth crea una sorta di turbine che risucchia il nemico e lo spara via, infliggendogli danni enormi.

I due nuovi personaggi vantano dunque caratteristiche interessanti, un bilanciamento preciso che punta a specifici approcci in combattimento (in questo caso molto diversi) e un design senza dubbio affascinante, perfettamente in linea con lo stile utilizzato da Capcom finora. La loro introduzione va tuttavia interpretata nell'ottica del pacchetto completo; vale dunque la pena di ribadire che la convenienza e la bontà dell'upgrade dipendono da ciò che avete visto e sperimentato finora dei vari contenuti di Street Fighter V.

In tal senso l'aggiunta di un numero spropositato di costumi, oltre duecento in totale, rappresenta un extra gradito (talvolta pruriginoso) ma tutt'altro che imprescindibile, mentre la presenza di una seconda V-Skill avrà sicuramente un impatto più significativo, specie in ambito competitivo, e sarà interessante vedere come i progamer più capaci sfrutteranno la nuova feature.

Qualche parola infine sulla realizzazione tecnica, anch'essa ben rappresentativa del percorso compuito finora dal gioco con i vari aggiornamenti. Sulla configurazione di prova, Street Fighter V: Champion Edition gira senza alcun problema a 4K e 60 frame al secondo impostando tutto al massimo, senza starci troppo a pensare: merito di un motore grafico solido e collaudato come l'Unreal Engine 4, ma anche del buon lavoro di ottimizzazione effettuato dagli sviluppatori.

Al netto di uno stile per molti versi caricaturale, i personaggi si confermano ben caratterizzati, con poche eccezioni, e gli scenari vantano scorci davvero meravigliosi, peraltro con un pizzico di interazione (vedi i colpi finali ben assestati ai margini dello stage) che non fa mai male.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core i5 6600K
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1080 Ti
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10
Requisiti minimi
  • Processore: Intel Core i3 4160
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 480
  • Memoria: 6 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 7 a 64 bit
Requisiti consigliati
  • Processore: Intel Core i5 4690K, AMD FX 9370
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 960, AMD Radeon R7 370
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8, Windows 10 a 64 bit
Versione testata
PC Windows
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (17)

7.5

Il tuo voto

Street Fighter V: Champion Edition offre esattamente ciò che ci si aspetterebbe da un'edizione definitiva del picchiaduro Capcom, niente di più e niente di meno. Non sono presenti modalità inedite né variazioni strutturali, ma il roster vanta ben quaranta personaggi, ci sono trentadue scenari e oltre duecento costumi differenti: numeri di tutto rispetto, sia nell'ottica del comparto single player che per quanto concerne la componente online. Lascia perplessi il prezzo dell'upgrade rispetto a quello del pacchetto completo, più che altro perché non premia in alcun modo gli utenti che hanno supportato finora il prodotto, ma per il resto l'esperienza non deluderà i fan del genere.

PRO

  • Tanti contenuti
  • Solido e divertente come sempre
  • Alcune interessanti novità...

CONTRO

  • ...ma niente modalità extra
  • Prezzo eccessivo per l'upgrade