Team Sonic Racing, la recensione 19

SEGA è tornata a cimentarsi con piste coloratissime, derapate a non finire e power-up: ecco la nostra recensione di Team Sonic Racing.

RECENSIONE di Davide Spotti —   17/05/2019

Indice

A quasi sette anni dall'arrivo sul mercato di Sonic & All-Star Racing Transformed, Sumo Digital torna a occuparsi del genere kart racing nel tentativo di offrire al pubblico un'alternativa all'immancabile Mario Kart. L'ottavo capitolo della serie ultraventennale targata Nintendo non ha smesso di riscuotere un enorme successo a livello globale - complice la pubblicazione dell'edizione Deluxe su Switch - ma la carenza di altre proposte ha evidentemente convinto SEGA a rimettersi in gioco portando sul mercato Team Sonic Racing, di cui leggete la recensione, nuovo e frenetico titolo arcade interamente ambientato nell'universo di Sonic the Hedgehog. Dopo aver avuto occasione di testare la versione definitiva siamo pronti a darvi il nostro giudizio in sede di recensione.

Piste e power-up: déjà vu assicurato

Diversamente da quanto avvenne all'epoca di Sonic & SEGA All Stars Racing e Sonic All-Star Racing Transformed, dove il cast si distingueva per una certa varietà, Team Sonic Racing punta a privilegiare un approccio monotematico. Il roster annovera in totale quindici piloti, tra i quali troviamo Knuckles, Tails, Shadow, Vector e l'immancabile Dr. Eggman. Ognuno di essi presenta caratteristiche variabili che tengono conto di indicatori associati ad accelerazione, velocità, difesa, tenuta e turbo, in grado di variare leggermente caratteristiche e approccio di ciascun concorrente una volta messo piede in pista. Gli sviluppatori non hanno escluso l'eventualità di introdurre ulteriori soggetti provenienti da altri titoli SEGA, ma almeno per il momento bisogna accontentarsi. L'altro cambiamento che balza immediatamente all'occhio, se confrontiamo questo prodotto con i precedenti tentativi partoriti da Sumo, riguarda l'eliminazione delle trasformazioni dei veicoli, per mantenere invece un approccio di stampo molto più tradizionale che di fatto avvicina notevolmente il gioco a Mario Kart, con tutti i limiti che questa scelta comporta in termini di dinamiche di gioco, struttura e atmosfera generale. I tracciati proposti sono complessivamente ventuno, suddivisi all'interno di sette differenti mondi; dodici sono stati creati da zero, mentre i restanti nove sono stati riciclati dai precedenti titoli. Le piste presentano una discreta varietà di soluzioni e approcci, sebbene anche su questo fronte non si possa fare a meno di cogliere più che evidenti similitudini con quelli classici di Mario Kart.

Il design dei percorsi è discreto, anche se meno vario di soluzioni a livello di scorciatoie e percorsi alternativi rispetto al ben più illustre concorrente. Ciò che non convince appieno, sotto questo punto di vista, è soprattutto la presenza di porzioni che si rivelano un po' troppo caotiche da gestire, talvolta fin troppo dense e in altri casi non sempre chiarissime nel separare a livello visivo le zone percorribili da quelle che rallentano la corsa del proprio veicolo. Team Sonic Racing mette a disposizione dei giocatori un totale di 14 power-up, selezionabili come di consueto attraverso la raccolta delle casse distribuite lungo il tracciato. Anche da questo punto di vista il gioco risulta molto derivativo, mettendoci a disposizione una serie alternative che ricordano da vicino il cugino maggiore. Abbiamo ad esempio vari tipi di missili, una cassa da lasciare sul percorso per ostacolare gli avversari, il raggio laser e le note musicali che compaiono a schermo per distogliere il giocatore dalla guida. C'è persino il missile automatico con cui recuperare rapidamente terreno quando si rimane invischiati nelle retrovie. Insomma, l'effetto déjà vu è assicurato, ed è un peccato perché qualche soluzione un po' più varia e originale avrebbe valorizzato il gioco rendendolo un po' più riconoscibile. Si sarebbe inoltre potuto migliorare la consistenza della derapata, spesso fin troppo immediata e semplice da gestire, pur restituendo la giusta impressione di velocità quando la si utilizza per poi ricevere in cambio una buona dose di boost. Tutto sommato telefonate le acrobazie frontali e laterali, che in buona sostanza non inducono praticamente mai il giocatore a commettere errori. Abbiamo poi trovato poco comprensibile la scelta degli sviluppatori di introdurre delle vignette con i commenti esternati dai personaggi durante lo svolgimento della partita, del tutto superflue ma soprattutto fastidiose da vedere mentre ci si trova nel vivo dell'azione.

Modalità di gioco

La principale qualità di Team Sonic Racing è legata alla presenza della modalità di gioco che prevede di competere suddivisi in squadre. In questo caso ciascun team è composto da tre piloti, per un totale di dodici giocatori schierati ai nastri di partenza. Ciascuna formazione ha il compito di piazzarsi in vetta alla classifica, così da ottenere punteggi elevati che andranno a cumularsi al termine del match, sancendo la squadra vincitrice. Quando un membro raggiunge la testa al suo gruppo, chi si trova nelle retrovie viene messo in condizione di sfruttare una scia luminosa che incrementa la velocità di percorrenza. L'altra particolarità riguarda le azioni di squadra, che prevedono di aiutarsi a vicenda sul tracciato, ad esempio attraverso l'invio di oggetti, fino a caricare l'indicatore Team Ultimate. Una volta che la barra posizionata alle spalle della propria vettura si riempie, non si deve far altro che premere un pulsante per attivare un turbo della durata di alcuni secondi, con il quale è possibile guadagnare rapidamente terreno sugli altri concorrenti e al contempo continuare a usufruire anche dei normali power-up reperibili in pista. In questa fase non si può essere colpiti ed è anche possibile mandare fuori giri gli avversari al proprio passaggio. In alternativa, Team Sonic Racing prevede di affrontare la tipica Gara Standard, oppure di cimentarsi nell'altrettanto tradizionale Gran Premio, dove si partecipa a un piccolo campionato suddiviso in quattro tappe distribuite su altrettanti tracciati.

Nella modalità single-player si accede anche alla Prova a Tempo, che richiede di limare i propri tempi di percorrenza nel tentativo di accaparrarsi la medaglia di platino. Come ogni esponente della categoria, anche Team Sonic Racing dà il meglio di sé qualora venga fruito in compagnia. Chiaramente non poteva mancare la modalità in split-screen fino a un massimo di quattro giocatori, che permette di usufruire sia della modalità versus sia della variante a squadre. Abbiamo poi la modalità Avventura a Squadre, dove in buona sostanza si viene introdotti alle basi del gioco attraverso il completamento di una serie di incarichi completabili sia in singolo che in co-op. SEGA la definisce modalità narrativa, sebbene le brevi storie e i dialoghi che intervallano le missioni siano risibili, nonché del tutto superflui da ascoltare. Completando questi singoli eventi si ottengono crediti che vanno poi investiti nell'acquisto di Capsule Modifiche; così facendo si sbloccano una serie di oggetti destinati alla personalizzazione dei veicoli di ciascun pilota tramite modifiche e decorazioni estetiche. Portando a termine gli obiettivi previsti da questi singoli eventi si possono ottenere stelle e chiavi utili per accedere alle sfide seguenti. A chiudere il quadro c'è la modalità multiplayer online fino a un massimo di 12 giocatori, nella quale si accede alle gare a squadre o a quelle standard, optando per la partita occasionale o viceversa per quella classificata. Durante le sessioni di test organizzate negli ultimi giorni non abbiamo riscontrato particolari problematiche, ma è il caso di precisare che non ci è stato possibile affrontare match con più di due o tre giocatori connessi per volta.

Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Xbox Store
Prezzo
39,99 €
Multiplayer.it

7.0

Lettori (4)

8.3

Il tuo voto

Pur risultando divertente e immediato da fruire, Team Sonic Racing paga lo scotto di un evidente limite, ovvero il fatto di non aver saputo (o voluto) differenziarsi dal capostipite di Nintendo. Una scelta che al contrario si era rivelata vincente nei precedenti titoli targati SEGA e Sumo Digital. Piste e power-up prestano il fianco a tante, forse troppe, analogie con Mario Kart, finendo per risultare meno incisivi di quanto avrebbero potuto essere. Il risultato è un inevitabile senso di già visto che si palesa tanto a livello visivo quanto sul piano dell'interazione. Abbiamo invece trovato apprezzabile la scelta di introdurre la dinamica degli incontri a squadre, che regala i momenti migliori soprattutto se fruita in compagnia degli amici o con il resto della famiglia. Per i possessori di Nintendo Switch rimane evidentemente un titolo di scarsa attrattiva, mentre per tutti gli altri potrebbe comunque essere un buon viatico per trascorrere qualche ora in rilassata spensieratezza con Sonic e i suoi bizzarri compagni d'avventura.

PRO

  • Molto immediato da fruire
  • Piste variegate
  • Le partite a squadre

CONTRO

  • Tracciati e power-up derivativi
  • Qualche incertezza tecnica
  • Alcuni percorsi un po' troppo confusionari