Unruly Heroes, la recensione 22

Il viaggio in occidente diventa un fascinoso platform con elementi puzzle in Unruly Heroes. La nostra recensione.

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   10/02/2019

Il viaggio in Occidente è una delle storie di origine orientale più conosciute e sfruttate per gli adattamenti multimediali più svariati, nonostante probabilmente in pochi conoscano effettivamente il ciclo di romanzi classici attribuito a Wú Chéng'ēn, scritto intorno alla fine del XVI secolo. Fatto sta che la storia del monaco accompagnato dallo scimmiotto, dal maiale e dal demone è praticamente entrata nell'immaginario globale della classicità cinese e continua ad essere un'infallibile fonte d'ispirazione per chi ha intenzione di mettere in scena qualcosa di particolarmente esotico. Quando a questa base di fascinose atmosfere si aggiunge una notevole cura del prodotto dal punto di vista artistico, allora possono emergere delle soluzioni davvero interessanti, proprio come nel caso di Unruly Heroes, che esaminiamo in questa recensione.


Nel presentare il gioco non possiamo fare a meno di notare come alcuni dei membri del team francese Magic Design Studios arrivino da Ubisoft e abbiano lavorato in precedenza agli ultimi capitoli della serie Rayman, cosa che appare evidente anche a una prima occhiata di questo nuovo titolo. Sia come struttura che come stile grafico, la parentela con la celebre serie di platform 2D di Michael Ancel risulta chiara, sebbene Unruly Heroes riesca comunque a mantenere una notevole originalità in termini di stile e soluzioni di gioco. Prima di tutto grazie alla sua peculiare ambientazione, ovviamente, ma anche per l'utilizzo alternato dei quattro protagonisti che riescono a variare in maniera interessante l'azione di gioco, oltre alle svariate soluzioni in cui è possibile ritrovarsi nel corso dei livelli. Al di là di qualche sbavatura e qualche limite intrinseco nella tipologia di gioco, questo debutto di Magic Design Studios promette veramente bene.

C'erano un monaco, una scimmia e un maiale

La storia riprende a grandi linee le premesse del testo originale, con i quattro improbabili eroi inviati in terre sconosciute a recuperare i pezzi di una sacra pergamena in grado di mantenere l'armonia nel mondo. Unruly Heroes gioca con il soggetto classico calcando la mano sui risvolti umoristici, in accordo con lo stile grafico cartoonesco e colorato che caratterizza il gioco, ma le sfide che attendono i quattro non sono da prendere sottogamba, tra demoni, spiriti e creature mitologiche assortite ovviamente ispirate all'immaginario tradizionale del folklore cinese. La struttura fonde elementi di action e puzzle su una base fondamentalmente platform, rimanendo comunque ancorato alla tradizione classica del genere in 2D, con livelli separati tra loro, segreti da scoprire e occasionali scontri con i boss, all'interno di ambientazioni molto diversificate tra loro.


Al di là dell'abilità richiesta nella padronanza dei movimenti durante le fasi a piattaforme, una grande importanza è affidata al sistema di combattimento, così come all'utilizzo di un po' di ingegno per venire a capo degli enigmi. In molti casi ci si trova davanti a puzzle ambientali, legati a particolarità specifiche delle varie ambientazioni, oppure si ricorre ai tipici interruttori fino a condizioni del tutto particolari, come la possibilità di controllare bestie e nemici sfruttandone le varie abilità. L'utilizzo alternato dei quattro protagonisti dotati di caratteristiche diverse funziona bene per variare l'azione, ma a questo si aggiungono le numerose situazioni differenti, con frequenti variazioni a sorpresa che ricordano, nuovamente, i recenti capitoli di Rayman e alcune idee che rimandano anche alla serie Oddworld. Insomma, sia nei momenti in cui dimostra una certa originalità che nelle numerose soluzioni soluzioni non del tutto inedite c'è da registrare degli ottimi risultati, grazie a un dell'assortimento di idee e scelte particolarmente felici anche in termini di fonti d'ispirazione.

Enigmi e kung fu

Le abilità dei quattro personaggi hanno riflessi sia nel sistema di combattimento che nella soluzione degli enigmi, grazie ai poteri e ai diversi strumenti che possono utilizzare. Wukong, la scimmia, è armata del suo classico bastone allungabile, è veloce e può effettuare un doppio salto, il monaco Sanzang può planare, impossessarsi dei nemici e lanciare sfere di enegeria, il maiale Kihong combatte con una alabarda ed è in grado di svolazzare mentre il demone Sandmonk può sferrare possenti pugni in grado di abbattere pareti, oltre a effettuare anche lui il salto doppio. La padronanza di queste diverse abilità diventa indispensabile per avanzare nei vari livelli perché gli enigmi richiedono il loro corretto utilizzo alternato, con alcune variazioni in corrispondenza di particolari statue che attivano ulteriori poteri specifici: l'allungamento del bastone di Wukong per superare ostacoli, le levitazione di Kihong che consente di volare e raggiungere luoghi inaccessibili, le sfere di energia di Sanzang e altro.


Insomma, già solo per quanto riguarda piattaforme ed enigmi Unruly Heroes propone un bel po' di elementi di sfida, ma a questi si aggiungono i combattimenti che sono praticamente costanti e in certi casi anche piuttosto impegnativi. I diversi stili dei quattro personaggi riescono a mantenere sempre fresca l'azione, ma il sistema di controllo in questo frangente è probabilmente il punto debole del gioco: la risposta ai comandi non è sempre perfetta e l'azione, nel corso degli scontri, può diventare particolarmente caotica e il controllo imperfetto non aiuta. Questo può determinare anche dei momenti di frustrazione negli scontri con i boss o in fasi particolarmente complicate, anche per via del posizionamento a volte alquanto punitivo dei punti di salvataggio. Il livello di difficoltà medio non è particolarmente impegnativo, dunque gli errori che possono derivare dal sistema di controllo spesso sono poco percettibili ma possono incrementare quei picchi di difficoltà che si notano sparsi in alcuni momenti del gioco.

Fascino esotico

Lo stile grafico di Unruly Heroes è uno dei punti di forza dell'intera produzione, anche se il tutto è sostenuto comunque da un ottimo studio del gameplay. In ogni caso, confezionare il gioco con una cura di questo genere è un plus notevole, che consente al titolo di stagliarsi nel marasma di produzioni indie presenti sul mercato. Il semplice ricorso al platform 2D determina già un fascino particolare, ma gli sviluppatori hanno dimostrato anche di saper maneggiare con una certa maestria il materiale in questione, arricchendo il tutto con un character design originale, ottime animazioni e una bella costruzione e varietà degli scenari. Insomma, dal punto di vista artistico ed estetico il lavoro svolto su Unruly Heroes è magistrale, risultato ancora più impressionante se si pensa che si tratta di un debutto assoluto per il team indipendente.


Anche riguardo ai contenuti l'offerta è notevole, considerando che per portare a termine il gioco saranno necessarie (almeno per una prima run) dalle otto alle dieci ore e per un platform di questo tipo rappresentano una buona longevità, a cui va aggiunta l'eventuale rigiocabilità dei livelli per i collezionisti di extra. La conclusione del livello viene infatti valutata in base al tempo utilizzato e alla quantità di monete e oggetti speciali trovati, cosa che stimola a tornarvi all'interno per ottenere risultati migliori e scoprire i vari segreti. C'è da dire che con una durata così lunga si incontrano dei cali di ritmo e intensità, ma si tratta di difetti fisiologici. Interessante la possibilità di giocare in multiplayer cooperativo a due giocatori ma il problema è che questa non è prevista online, almeno per il momento, cosa che limita notevolmente le sue possibilità di fruizione.

Versione testata
PC Windows
Digital Delivery
Steam, Xbox Store, Nintendo eShop
Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

8.4

Lettori (10)

7.9

Il tuo voto

Quando a una soggetto interessante si unisce una realizzazione tecnica particolarmente ispirata, i risultati non possono che essere notevoli e Unruly Heroes trasuda cura e passione per un genere, quello del platform 2D, che ha effettivamente bisogno di nuove proposte di un certo livello, come questa. Bella da vedere e piacevole da giocare, questa reinterpretazione del viaggio in occidente cattura facilmente e non molla fino alla sua conclusione, nonostante qualche problema di minore entità sul ritmo e il sistema di controllo. Veramente un gioco che merita grande attenzione, così come il suo team di sviluppo al debutto.

PRO

  • Esteticamente molto affascinante e ispirato
  • Buon misto di elementi platform, action e puzzle
  • Ottima varietà tra personaggi, livelli e situazioni

CONTRO

  • Qualche incertezza nel sistema di controllo
  • Ritmo un po' inconstante, con picchi di difficoltà

Unruly Heroes nsw

nsw  pc  xone  ps4 

Data di uscita: 23 Gennaio 2019

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