Un mondo magnifico  36

Una nuova prova di Ni no Kuni, questa volta in lingua anglosassone!

Nuova fiera, nuovo appuntamento indimenticabile con Ni no Kuni. In questa occasione, finalmente, habemus la data, il 25 gennaio sul suolo italiano e tante speranze che il titolo possa far ribbracciare a tutti gli amanti di JRPG un gioco che pur rispettando tutti i canoni del genere riesca ad ammaliare grazie alla sua realizzazione artistica, tecnica e concreta di gameplay.

La demo presente in fiera è in realtà la stessa che abbiamo avuto modo di apprezzare lo scorso Tokyo Game Show, con la differenza importante di avere testo e doppiaggio in inglese. Nella prima sezione siamo approdati in una città in salsa steampunk abitata da strani individui vestiti da maiali, con al comando Oliver e Mr. Drippy, i protagonisti del gioco. Tra vari dialoghi e veloce esplorazione abbiamo apprezzato una delle sequenze in computer grafica che saranno presenti all'interno della versione finale, le quali per realizzazione e stile ricordano molto da vicino uno dei tanti capolavori di Studio Ghibli, famosissimo studio di animazione che ha collaborato per questa parte della produzione e di riflesso ha influenzato la realizzazione di ambienti e personaggi. Di sequenze del genere ce ne saranno circa un'ora in totale, alle quali vanno aggiunte quelle "ibride" fatte col motore di gioco, che saranno di durata ancora maggiore.

E' quasi inutile ripetere come dal punto di vista estetico Ni no Kuni sia una piccola perla, i personaggi, i colori, la varietà di ambientazioni (che abbiamo potuto apprezzare mediante alcuni trailer a porte chiuse), il tratto per realizzare il tutto sono veramente affascinanti e, al di là della presenza di un po' di aliasing, donano al titolo un impatto non molto dissimile ad un cartone animato dello studio giapponese. Per quanto riguarda il gameplay la struttura, che forse sarà un po' meno profonda, ci ha ricordato ancora una volta un titolo che ci ha piaciutò un bel po' qualche annetto fa, Dragon Quest VIII. World map, segreti, dialoghi, combattimenti, quest secondarie, vari mezzi per spostarsi, il tutto incastonato nello splendido scenario di cui sopra.

Un mondo da esplorare

Tornando alla demo la prima sezione si è conclusa con l'arrivo nel palazzo principale cittadino, dove abbiamo affrontato il boss di turno assieme al proprio party. Il combattimento è un misto tra una versione in "tempo reale" e un JRPG che permette di impartire i comandi interrompendo l'azione. Il campo di battaglia e tridimensionale ed è possibile muovere liberamente il proprio personaggio, in basso a sinistra invece c'è la selezione di attacco, oggetti (provviste), abilità e posizione difensiva. Un apposito menu permette di decidere il comportamento dei propri compagni, c'è la possibilità inoltre con quadrato e triangolo di decidere in un'unica mossa se attaccare o difendere tutti allo stesso tempo.

Dicevamo dell'ibrido ala Star Ocean perché ad esempio quando si seleziona chi attaccare con un'abilità il tempo si ferma per permettere di selezionare l'avversario, stessa cosa accade in altri frangenti, e in Ni no Kuni si può selezionare in qualsiasi momento il personaggio da controllare, senza alcuna penalità di sorta. Un'ulteriore possibilità è quella da parte di Oliver di richiamare dei simpatici mostriciattoli, chiamati Familiars, in grado di combattere al proprio posto e dotati di abilità peculiari che magari possono essere più o meno adatte in base al tipo di nemico. Dopo aver fatto due chiacchiere con Dennis Lee, brand manager del gioco, abbiamo appreso che ci saranno circa duecento varianti differenti da collezionare sparse per la mappa di gioco, le quali comprendono le versioni che salgono di livello al pari dei protagonisti principali, secondo i più classici canoni degli JRPG. La seconda sezione della demo ci ha permesso di esplorare la World Map, piuttosto grande come dimensioni e sulla quale i nemici appaiono visibili e possono essere evitati compatibilmente alla loro velocità. Inutile dire che abbiamo cercato di allontanarci un bel po' dalla posizione iniziale, ed infatti siamo incappati nella possibilità di prendere una nave per esplorare ulteriormente la mappa di gioco. Ad un certo punto siamo giunti in prossimità di un'altra città, ma non ce l'abbiamo fatta a raggiungerla in quanto abbiamo incontrato dei mostri decisamente più forti del nostro livello attuale (27), a conferma che ci saranno zone esplorabili in maniera sicura solo in fase avanzata di storia.

A tal proposito Dennis Lee ci ha confermato che saranno necessarie dalle 30 alle 35 ore per completare Ni no Kuni seguendo solo la storia principale e poco altro, ore che possono diventare tranquillamente 60-70 cercando di sviscerare tutto quello che ha da offrire. Non abbiamo lesinato dal chiedere la tipologia di quest secondarie e mini giochi presenti, nel primo caso ci saranno quelle classiche richieste da NPC ma anche una sorta di "lavori" su apposite bacheche per sconfiggere particolari nemici, nel secondo sarà presente una sorta di casinò molto grande e la possibilità di collezionare francobolli da vari personaggi sparsi per la mappa. Non ci resta che attendere dunque, Ni no Kuni è disponibile in Giappone da un bel po' e quindi i mesi che ci separano dalla uscita saranno tutti dedicati al completamento della traduzione (anche italiana nei sottotitoli), siamo fiduciosi che possa farci rivivere quelle emozioni, magari non nuove, magari un po' fuori moda, dei JRPG di qualche tempo fa, unitamente ad un comparto visivo che fa bene agli occhi ed al cuore.