10 cose da sapere per giocare Guild Wars 2  163

Mancano pochi giorni all'uscita dell'attesissimo MMORPG di ArenaNet e noi abbiamo le risposte alle domande essenziali. Forse.

Nonostante la fama, l'attesa spasmodica dei fan e l'alone mitologico che l'ha avvolto negli ultimi mesi, Guild Wars 2 genera ancora non poca confusione negli utenti che non ne hanno seguito bene lo sviluppo o che gli si stanno avvicinando solo da poco tempo, sopratutto perché è un MMORPG sui generis molto diverso da quanto propone abitualmente il mercato. Quasi ogni settimana ci imbattiamo in domande e messaggi di utenti che non hanno ben chiari alcuni concetti come la questione della sottoscrizione o del PvP strutturato. L'apertura dei server è ormai imminente, così abbiamo pensato di stendere una mini FAQ in dieci punti sull'ultima fatica ArenaNet: stiamo per grattare soltanto la superficie, sia ben chiaro, ma forse potremmo aiutarvi a capire se è il gioco che fa per voi o se è meglio darsi all'ippica.

1. Quanto si paga al mese?

Niente. Zero. Nothing, nada, nichts, zilch. Ma che, davvero? Eh sì, davvero. Guild Wars 2 è quasi completamente gratis. Quasi, perché dovete comunque comprare il gioco, e in questo caso avete varie opzioni. A questo punto non è più possibile pre-acquistarlo, ma comunque questa scelta vi permetteva di cominciare a giocare con tre giorni di anticipo, a partire dalle 9.00 del 25 agosto. Il pre-ordine, invece, permette di giocare dalle 9.00 del 27 agosto, con un giorno di accesso anticipato rispetto alla release vera e propria del 28 agosto, ore 9.00, per tutti coloro che acquisteranno il gioco con il metodo tradizionale. Vale la pena anche ricordare che Guild Wars 2 sarà disponibile in tre versioni: un'edizione liscia liscia, senza fronzoli; un'edizione Digital Deluxe che contiene cinque goodies virtuali (Chalice of Glory, Tome of Influence, Miniature Rytlock e l'abilità elite Summon Mistfire Wolf) e che costa un po' più della versione standard; infine, un'edizione Collector's Edition costosissima che include però anche parte della colonna sonora di Jeremy Soule (aka mr. Skyrim), un libro di illustrazioni di 112 pagine, una serie di litografie con tanto di cornice per esporle e una miniatura alta 25 centimetri circa del famoso Rytlock Brimstone. Nel video qui a fianco potete vedere un'allegra Felicia Day che la spacchetta con settimane di anticipo: non è bellissima? Felicia Day, cioè, ma anche la C.E. non scherza. Detto questo, il resto è facile: comprate il gioco, installatelo, create un account e giocate. Ma davvero non si paga nulla? Davvero! E come li mantengono i server? Bella domanda. Contribuisce certamente il Gem Store, un negozietto virtuale dove è possibile comprare in "gemme" alcuni oggettini estetici e potenziamenti temporanei. Le gemme si comprano con i soldi del gioco o con i soldi reali, quindi qualcosina ad ArenaNet arriva comunque, in compenso voi non siete obbligati a comprare un bel niente dal Gem Store.

2. Che server scegliere?

Questa è una domanda interessante ma solo voi conoscete la risposta. Più o meno. Guild Wars 2 è un MMORPG, questo significa che anche se potete giocare da soli è molto più divertente giocare con altre persone. Quindi sarebbe opportuno scegliere un server popolato, attivo sopratutto nelle vostre ore quotidiane di gioco, e questo significa che non è il caso di crearsi il personaggio su un server popolato principalmente da americani che giocano mentre voi dormite e viceversa.

Cercatene uno compatibile con i vostri tempi e le vostre possibilità, fermo restando che se conoscete già qualcuno che comincia a giocare con voi la scelta dovrebbe essere comune, anche se il sistema "guest" vi permette di giocare temporaneamente con chiunque a prescindere dal server di origine. Inoltre, nel caso vi pentiate di aver scelto un certo server, potrete trasferirvi da un server all'altro: all'inizio questo processo sarà gratuito, poi bisognerà pagare una modica cifra in gemme. Per quanto riguarda il Bel Paese, le nostre fonti ninja ci informano che il server scelto dalla stragrande maggioranza degli italiani sarà Fissure of Woe; vi consigliamo comunque di farvi un bel giro per i forum a tema in cerca dell'immancabile thread "Help plz!!!! Su quale server iniziare????" per approfondire l'argomento. Ricordatevi una cosa, però: il gioco (per ora?) non è in italiano, la lingua principale è l'inglese e per tradizione se i server non sono dedicati a una precisa comunità è in inglese che è corretto comunicare. Evitate di fare i cafoni parlando di calcio in dialetto nella chat generale: probabilmente non gliene frega niente a nessuno e fareste soltanto la figura degli antipatici. Meglio farsi degli amici, che dei nemici!

3. Che razza scegliere?

La razza è l'ultimo dei vostri pensieri. Nessuna ha vantaggi o svantaggi rispetto alle altre, non è che siccome gli Asura sono piccoli e mistici allora sono i più indicati a fare gli Elementalisti o cose del genere.

L'unica differenza risiede nelle abilità razziali, ma essendo queste pensate per il PvE e inutilizzabili in PvP non offrono comunque alcun vantaggio tattico. Semmai, è la storia personale del personaggio che differisce di razza in razza: si tratta di una lunga serie di missioni che vi accompagnerà per tutto il gioco, approfondendo la storia del vostro eroe, della razza e del suo posto nel mondo, ma anche le vicende di alcuni personaggi importanti come i membri della ex gilda Lama del Destino. Per comprendere la trama al cento per cento bisognerebbe aver giocato Guild Wars e aver letto anche i due romanzi d'intermezzo, I Fantasmi di Ascalon e La Lama del Destino. Facciamo una breve panoramica:

    Umani: nel primo Guild Wars era sostanzialmente la razza protagonista, ora ha preso talmente tanti calci nel sedere che è ridotta a un'ombra della sua gloria originale. Hanno contribuito la lunga guerra con i Charr e il simpatico incantesimo Foefire del re di Ascalon, che ha ucciso e condannato a tornare come spettri quasi tutti i suoi sudditi. Comunque, gli Umani svolgono ancora un ruolo cruciale nella storia di Tyria. Il personaggio di spicco è Logan Thackeray, guardia personale della regina Jenna.

    Norn: praticamente dei giganti, i massicci Norn amano vivere e raccontare le loro avventure, fare festa e ubriacarsi. Sono devoti agli spiriti degli animali e vivono nelle lande più fredde di Tyria. Da qualche tempo devono fare i conti con una fazione rinnegata, i Figli di Svanir, che venera il malefico drago antico Jormag. Eir Stegalkin è l'eroina Norn più famosa del mondo.

    Charr: feroci e brutali, i Charr hanno messo a ferro e fuoco mezza Tyria, cacciando gli Umani dalle loro stesse terre e radendo al suolo ogni ostacolo. Alla fine si sono dovuti dare una calmata per far fronte ai Charr rinnegati della Legione della Fiamma, devoti ai malvagi Titani. Adesso i Charr cercano di costruire una debole alleanza con le altre razze di Tyria, sopratutto gli Umani. Rytlock Brimstone è l'eroe dei Charr e l'ex migliore amico di Logan. Ex.

    Asura: prendete i goblin e gli gnomi di "quel gioco là", fondeteli in un'unica razza e otterrete una razza di scienziati che non sono secondi a nessuno quando si parla di magia e tecnologia. Prima vivevano sottoterra, poi il risveglio dei draghi antichi li ha costretti in superficie e ora stanno cercando di ambientarsi in un mondo profondamente più stupido di loro. Zojja è una degli Asura più importanti di Tyria, ex membro della Lama del Destino, che sta cercando di sventare in tutti i modi i piani dell'Inquest, una fazione di Asura malvagi. È anche il personaggio doppiato da Felicia Day.

    Sylvari: queste piante umanoidi sono la razza più giovane di Tyria, nata da un albero magico alimentato dalle energie positive di due grandi amici i cui insegnamenti hanno tracciato la strada dei Sylvari nel mondo. Alcuni di loro, però, rifiutano questo sentiero di pace e, corrotti da una forza oscura, hanno creato la Corte dell'Incubo. L'intraprendente e dolce Caithe è l'eroina Sylvari che sta cercando di rimettere insieme quello che resta della Lama del Destino.

4. Che professione scegliere?

Ta-dan, questa è la domanda più importante. Guild Wars 2 si gioca in modo molto diverso dai tipici MMORPG di stampo fantasy e si nota al primo log-in, quando in barra ci si ritrova due abilità soltanto, mentre le altre otto sono bloccate.

Questo perché le prime cinque abilità del giocatore dipendono dalle armi che sta equipaggiando e da quelle acquistate spendendo i punti che si guadagnano aumentando di livello e completando delle quest speciali. E queste abilità cambiano tutte a seconda della professione scelta, per cui un Guerriero armato di spadone a due mani potrà contare su abilità completamente diverse da quelle di un Ipnotizzatore similmente equipaggiato. Le altre cinque abilità sono ancora più peculiari e si dividono in tre categorie: curative, di utilità ed elite. Considerando che non ci sono dei veri e propri "ruoli" in questo gioco, la scelta dovrebbe ricadere precisamente sullo stile di gioco e sulle peculiarità di ogni professione. Facciamo una breve panoramica:

    Guardiano: indossano armature pesanti ed equipaggiano svariate armi offensive e difensive. Sono la professione jolly che può fare un po' di tutto, le loro abilità però sono perlopiù pensate per controllare i nemici e supportare gli altri giocatori. Dispongono di alcune abilità speciali, chiamate Virtù, con effetti passivi e ad attivazione.

    Guerriero: sono i signori della battaglia, possono utilizzare praticamente ogni arma da mischia e indossano armature pesanti. Possono anche equipaggiare scudi, fucili e archi. Sono pensati per l'avanguardia ma possono anche supportare il gruppo con i loro stendardi, che possono essere raccolti e utilizzati come armi. Per ogni arma possono utilizzare una sorta di super mossa a tre livelli di potenza.

    Ingegnere: può equipaggiare meno armi di tutte, in compenso ne possiede molte altre esclusive che rendono la professione incredibilmente versatile. Possono collocare torrette d'attacco e difesa, impugnare lanciafiamme, piazzare bombe e mine, attaccare in mischia con una chiave inglese e debilitare i nemici in mille modi diversi.

    Elementalista: praticamente i maghi di Tyria, alta potenza distruttiva e vestiti di cartapesta. Per ogni arma non hanno cinque abilità... ma venti, una per ciascuno dei quattro elementi naturali. Armati di bastone e affiliati all'elemento acqua sono i guaritori migliori del gioco.

    Ipnotizzatore: la professione più bizzarra del gioco, che attacca a distanza con lo spadone a due mani e genera delle illusioni e dei cloni per distrarre e confondere i nemici, distruggendoli come bombe al momento opportuno per applicare degli effetti negativi. Sembra proprio la più difficile da padroneggiare.

    Esploratore: il perfetto boy-scout che ama e rispetta la natura, infatti può controllare un compagno animale che lo difende e combatte per lui. Indossa armature medie ed è specializzato nel combattimento a distanza, ma non solo. La professione immancabile in ogni MMORPG fantasy con componente "gotta catch'em all": il segreto sta nell'imparare a conoscere ogni animale del gioco.

    Ladro: un altro classico degli MMORPG, il personaggio subdolo e letale che si muove nell'ombra e rischia la disintegrazione se il giocatore non è un fan sfegatato di Metal Gear Solid. Può utilizzare un sacco di armi e ricorrere a una speciale risorsa che gli permette di accedere a svariate abilità extra. È la professione più dinamica del gioco: non starete mai fermi.

    Necromante: il fan dei pokémon infernali, la professione che ti fa impazzire a botte di condizioni negative, evocazioni di demoni e magie d'attacco ad area che fanno un male cane. Come se non bastasse, può potenziarsi temporaneamente e trasformarsi in una roba che vien voglia di chiamare l'esorcista.

5. Che fine ha fatto la Sacra Trinità?

C'è gente disposta a giurare sulla sua Collector's Edition che non esiste più, ma non è del tutto vero: esistono ancora tank, damage dealer e healer; semmai non esistono più gli archetipi. Non sceglierete la professione in base al suo ruolo nel gruppo, la domanda che dovrete porvi non è "quale professione è più adatta a curare?" perché sostanzialmente possono farlo tutti. Un Elementalista vestito di stracci può perfino diventare più resistente di un Guerriero in armatura pesante, basta scegliere i Tratti giusti, bonus passivi che "specializzano" il personaggio con statistiche e abilità particolari.

Ma l'assenza di archetipi non significa che è possibile affrontare le sfide più difficili del gioco senza un minimo di strategia, con un gruppo formato unicamente da damage dealer di cartapesta perché "tanto non servono i tank". I tank servono eccome, ce ne si rende conto nei vari dungeon e quando si affrontano i nemici di tipo Champion che tirano delle mazzate assurde che solo un personaggio appositamente preparato può reggere senza diventare concime in tre nanosecondi. Naturalmente i Tratti possono essere resettati e ridistribuiti, di conseguenza basta giocherellare con le abilità, le armi e i Tratti per trasformare il proprio personaggio ora in un massiccio tank, ora in un guaritore con tutti i crismi, ora in un damage dealer puro. Si tratta in effetti della principale caratteristica di Guild Wars 2, la grande versatilità concessa da "solo" dieci abilità utilizzabili per volta. Non lasciatevi ingannare, insomma: la Sacra Trinità, come si suol dire, c'è ma non si vede.

6. Cosa sono gli eventi dinamici?

Gli eventi dinamici sono sostanzialmente le quest di Guild Wars 2, solo che non sono affidate da un gruppetto di PNG inebetiti in un campetto sperduto in mezzo alla giungla a dieci miglia esatte dal precedente. Gli eventi sono... appunto, eventi, spesso ripetibili, che si svolgono automaticamente nel mondo e voi potete partecipare in qualunque momento uccidendo nemici,

raccogliendo oggetti e quant'altro sia necessario per contribuire al completamento della missione. Tutti i giocatori che svolgono le stesse operazioni nell'area contribuiscono automaticamente insieme a voi, come se faceste parte di uno stesso gruppo immaginario, e alla fine si viene premiati in base a quanto si è contribuito: nessuno resta a bocca asciutta e tutti ricevono qualcosa. Alcuni eventi sono "dinamici" perché, a seconda dell'esito, si evolvono in altri eventi diversi: un gruppo di orchi potrebbe attaccare un avamposto e se non riuscirete a sconfiggerli entro il tempo limite dovrete riconquistarlo, in caso contrario potreste dover inseguire gli orchi fuggiaschi fin dentro il loro covo per sconfiggere il capo. Esistono svariati tipi di eventi, alcuni in lunghe catene che si concludono con dei super boss giganteschi, altri che non possono essere ripetuti ma che sbloccano mercanti speciali: sono lì fuori, nel mondo, e tutto quello che dovete fare è andarveli a cercare.

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7. Che differenza c'è tra PvP e WvWvW?

Come da tradizione del franchise, la componente Player Vs. Player è l'anima di Guild Wars 2. Gli sviluppatori hanno infatti bilanciato il gameplay e le professioni attorno al PvP, piuttosto che al PvE, nel tentativo di raggiungere il maggior equilibrio possibile. Le modalità di gioco competitive sono due. Il PvP strutturato non è diverso dai tipici "battleground" che si trovano in qualunque altro MMORPG, ma c'è un barbatrucco: nella lobby di attesa per giocare in PvP vi ritroverete al massimo livello, con tutte le abilità sbloccate e un equipaggiamento di tutto rispetto.

10 cose da sapere per giocare Guild Wars 2

Ma come, venti secondi fa non eravate livello 6? Il PvP strutturato è fatto apposta: non solo è possibile provare a piacimento le build ed esercitarsi nella lobby, ma poi si può partecipare a un combattimento a squadre in tre mappe diverse in cui siete sicuri che nessuno vi prenderà a schiaffi perché ha un equipaggiamento migliore del vostro, ma soltanto perché è più bravo o in un team più organizzato. La situazione è decisamente diversa nel World Vs. World Vs. World, un'enorme mappa in cui si affrontano per due settimane tre interi server: lo scopo è conquistare quanta più mappa possibile, invadendo territori e assalendo fortezze. Anche in questo caso il livello del personaggio viene normalizzato, ma non l'equipaggiamento e le abilità che saranno quelli che usate in PvE: sarete quindi spronati a crescere il personaggio comunque e potrete farlo nella mappa WvWvW stessa, piena di eventi, obiettivi e aree da esplorare. Il server che vince ottiene dei bonus e ogni due settimane vengono elaborati nuovi conflitti in base all'esito delle battaglie precedenti.

8. Come funziona l'economia?

C'è l'immancabile casa d'aste, qui chiamata Trading Post, con la differenza che è possibile utilizzarla in qualunque momento e in qualsiasi luogo aprendo l'apposita finestra: potrete mettere in vendita tutto quello che volete in un attimo, per ritirare la merce acquistata o il denaro guadagnato dovete però parlare con gli appositi PNG in città.

Tramite il pannello Black Lion Trading potrete anche vendere e comprare le gemme con cui acquistare gli oggetti venduti nel Gem Store, per soldi reali o virtuali. Naturalmente all'interno del sistema economico di Tyria avranno grande rilievo anche gli oggetti fabbricabili dai giocatori utilizzando i materiali rilasciati dai mostri o raccolti in giro per il mondo dai canonici punti di risorsa. Si possono imparare e crescere due mestieri per volta e cambiarli in qualsiasi momento senza perdere i progressi compiuti; per ogni mestiere ci sono anche delle ricette segrete da scoprire e gli oggetti possono essere anche potenziati con l'aggiunta di altri materiali particolari. C'è parecchio da fare anche in questo campo, insomma: pur non brillando per originalità, permette di guadagnare punti esperienza extra e finanziare gli upgrade all'account venduti nel Gem Store.

9. C'è un endgame?

Praticamente l'intero gioco è una forma di endgame. Una delle cose più interessanti di Guild Wars 2 è il sistema di downscaling che riduce le statistiche del giocatore quando si trova in un'area molto al di sotto del suo livello vero e proprio. In questo modo c'è sempre una sfida a prescindere dal luogo in cui ci si trova, e si possono guadagnare ricompense di livello 80 anche quando ci si dedica a visitare e completare quella zona di livello 10 che avevamo saltato ore prima.

Per quanto riguarda il PvE, l'endgame ruota quindi attorno al completamento di ogni evento in ogni mappa, per guadagnare sempre più punti o semplicemente per spirito di avventura, e delle due modalità disponibili per i dungeon: sono otto in totale e per ciascuno di essi ci sono armi e armature esclusive da collezionare e indossare in qualunque momento trasferendo le statistiche del nostro equipaggiamento preferito, praticamente una variante di Gira la Moda. Non ci sono invece i raid-dungeon tipici degli MMO theme-park: i giocatori collaborano in massa per vincere in WvWvW, piuttosto, che poi è il fulcro del gioco e l'endgame vero e proprio. Guild Wars 2 ha una storia interessante, delle belle location e un divertente sistema di quest e dungeon, ma a lungo termine è pensato per chi ama la competizione tra giocatori umani. Chiedetevi se rientrate in questa categoria.

10. Che ruolo hanno le gilde?

Chiudiamo questa panoramica con un cenno alle gilde, aggregazioni di giocatori che in un gioco che si chiama Guild Wars 2 non potevano certo mancare. Con l'intero account potete far parte di tutte le gilde che volete ma potrete attivarne e frequentarne soltanto una per volta ed è per quella che guadagnerete punti, aiutandola a svilupparsi: in questo modo i padroni della gilda potranno acquistare dei potenziamenti che renderanno l'esperienza più confortevole e piacevole per tutti loro membri, come una specie di gioco nel gioco.

10 cose da sapere per giocare Guild Wars 2

La compagnia in questo genere di videogiochi è tutto: scegliete con attenzione la vostra gilda di riferimento, cercate di capire se l'ambiente vi piace e se avete qualcosa in comune con i vostri compagni. A quel punto il più è fatto: magari non sarà facile padroneggiare subito il sistema di combattimento tutto action o scegliere le abilità e i Tratti giusti fin dall'inizio, ma fortunatamente Guild Wars 2 è un gioco che punta molto sulla socializzazione e sulla fluidità dell'esperienza perciò non dovreste mai incontrare qualcuno che si rifiuti di invitarvi in gruppo o giocare insieme a voi. Ma ovviamente lo incontrerete, ci litigherete e vi manderete a quel paese a vicenda. Poi magari vi ci ritroverete a difendere assieme, da soli, fianco a fianco, l'ultimo bastione del vostro server in WvWvW. Il bello degli MMORPG è anche l'imprevidibilità, come a dire... tutta Tyria è paese.