Parlami d'amore Wii U  0

Finalmente ci siamo: Nintendo ha annunciato la data d'uscita di Wii U, la nuova home console che cercherà di creare un ideale ponte fra l'attuale generazione e la prossima, con il GamePad a mischiare le carte in tavola

In anticipo sui tempi in Giappone e alle 16.00 in Italia, Nintendo ha rivelato data d'uscita e prezzo di Wii U. La console arriverà nei negozi europei il 30 novembre, con circa una settimana d'anticipo rispetto all'uscita nipponica, e a sorpresa verrà proposta in due differenti versioni basate sul colore. L'edizione bianca, di tipo "Basic", verrà venduta insieme a un GamePad e sarà dotata di memoria interna da 8 GB, il tutto al prezzo di 26.250 yen (circa 261 euro). Diversa la dotazione della versione Premium, caratterizzata dal colore nero, che includerà nella confezione anch'essa un GamePad e sarà dotata di 32 GB di memoria. Saranno inoltre presenti degli stand e delle docking station, una Barra Sensore compatibile con Wii, una copia del gioco Nintendo Land nonché un abbonamento al Nintendo Network valido per un anno, il tutto al prezzo di 31.500 yen (circa 313 euro). Sebbene il presidente di Nintendo of Europe, Satoru Shibata, non abbia annunciato ufficialmente i prezzi per il vecchio continente per via di alcune variazioni da paese a paese, alcuni rivenditori hanno già messo a listino la versione Basic e la versione Premium di Wii U rispettivamente al prezzo di 299 e 349 euro, quest'ultimo in linea con gli ultimi rumor.

Il fattore su cui, invece, c'erano pochi dubbi era l'alto prezzo del GamePad, che infatti potrà essere acquistato separatamente ma per ben 13.440 yen (circa 130 euro!). Ma facciamo un passo indietro per i più distratti: che cos'è Wii U? Si tratta della nuova home console prodotta da Nintendo, la prima a vantare il supporto per la grafica HD, caratterizzata anche in questo caso da un sistema di input molto peculiare, un controller con touch screen integrato denominato "GamePad" e capace di garantire numerose feature ai giochi, che possono usarne lo schermo ad esempio per visualizzare mappe e inventari, o addirittura fare a meno dello schermo televisivo e giocare in giro per casa come se si avesse fra le mani un vero e proprio handheld. Il GamePad è però un mero veicolo, al suo interno non ci sono unità di calcolo e tutto il lavoro viene svolto dalla console vera e propria, dotata di un'estetica molto essenziale e sulle prime messa decisamente in ombra dal marketing Nintendo, che con l'obiettivo di concentrare l'attenzione sul dispositivo di input ha creato un bel po' di spiacevoli equivoci.

Volevamo stupirvi con effetti speciali...

Dal punto di vista dell'hardware, sono ancora molteplici le incognite, sebbene ormai sia lecito aspettarsi qualche informazione in più da parte dei numerosi team di sviluppo in possesso di dev kit. Satoru Iwata ha annunciato che Wii U è dotato di 2 GB di RAM, metà della quale verrà utilizzata per far girare i giochi mentre l'altra metà sarà impiegata per il funzionamento del sistema operativo, garantendo feature importanti come la velocità della dashboard e, supponiamo, la qualità della chat vocale. Sul fronte di CPU e GPU però, non c'è ancora nulla di ufficiale e bisogna basarsi sulle voci più recenti e - pare - accreditate, che parlano di un'unità centrale composta da tre processori PowerPC "Broadway" che funzionano in parallelo e potrebbero vantare una frequenza di clock discretamente alta.

Bisogna in tal senso considerare che molti team finora non si sono espressi favorevolmente circa il processore di Wii U, che potrebbe addirittura rivelarsi meno potente di quello equipaggiato da Xbox 360 (console di attuale generazione ma, lo ricordiamo, uscita sul mercato nel lontano 2005). Il perché di performance non proprio esaltanti si potrebbe spiegare con l'età di questo processore, il Broadway, che Nintendo ha cominciato a impiegare nel 2001 su GameCube e che ha solo overclockato (con scarsi risultati) quando ha deciso di montarlo su Wii. Diverso è il discorso relativo alla GPU che, sempre stando ai rumor, dovrebbe essere una Radeon serie 7, dotata di supporto per le sole DirectX 10.1 ma, in compenso, compatibile con gli Shader Model 4.0. Cosa significano queste specifiche, in soldoni? Che nel panorama delle produzioni multipiattaforma sarà probabilmente Wii U a vantare la cosiddetta "superior version" rispetto a Xbox 360 e PlayStation 3, soprattutto nei giochi che fanno scarso uso della fisica e/o di routine avanzate per l'intelligenza artificiale, elementi che in genere dipendono proprio dalla potenza della CPU. La strategia di Nintendo è dunque chiara: tentare di essere protagonista per tutto il 2013, consolidando la base installata della nuova console da un lato attirando nuovi casual gamer, grazie a campagne pubblicitarie che immaginiamo presenteranno Wii U come un nuovo oggetto di tendenza, tentando di bissare l'ottimo lavoro svolto con Wii; dall'altro offrendo agli hardcore gamer la possibilità di godere al meglio di molte produzioni multipiattaforma rimanendo nell'ambito console. Quando infine arriverà la nextgen, la casa di Kyoto potrà puntare sul prezzo contenuto per continuare a piazzare bene Wii U.

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...ma noi siamo scienza, non fantascienza

È l'hardware o il software a far vendere una console? La risposta la conoscete tutti, e su tale assunto Nintendo ha costruito la propria fortuna negli ultimi anni. Sembra tuttavia che la politica "chiusa" della casa di Kyoto abbia subito qualche variazione e si sia aperta a un migliore rapporto con le terze parti. Come giudicare altrimenti l'annuncio di Bayonetta 2, completamente inaspettato, come esclusiva Wii U? O soprattutto Monster Hunter 3 Ultimate, che da solo saprà spingere in modo sostanziale le vendite della piattaforma in patria?

Ma non è finita qui, perché la line-up di lancio comincia ad assumere dei connotati precisi e vi figurano titoli di tutto rispetto, fra tradizione e innovazione: New Super Mario Bros. U riproporrà meccaniche che i fan dell'idraulico baffuto ben conoscono, con il plus rappresentato dalla possibilità di cimentarsi con una modalità cooperativa a cinque (un GamePad e quattro Wii-mote) e di giocare tenendo la TV spenta; Nintendo Land, come già detto in bundle con la versione Premium di Wii U, garantirà invece la raccolta di minigame dimostrativi che Wii Sports è stato per Wii, sperando ovviamente che abbia lo stesso, straordinario riscontro; FIFA 13, molto chiacchierato in quanto basato sull'edizione dello scorso anno della simulazione calcistica di EA Canada, ma comunque degno di interesse per le sue indiscutibili qualità e le ottimizzazioni implementate tramite il touch screen del GamePad; ZombiU, uno dei giochi più promettenti, che cerca di interpretare il genere dei survival horror in modo diverso, utilizzando il particolare controller di Wii U in modi originali e divertenti; Rayman Legends, una vera e propria certezza per gli appassionati di platform frenetici e colorati, come del resto è stato il precedente Rayman Origins; Call of Duty: Black Ops II, che rappresenterà la prova del fuoco per la nuova console Nintendo in ambito online; Mass Effect 3: Special Edition, versione "potenziata" dell'ultimo capitolo della saga BioWare, particolarmente apprezzato dal nostro Fabio Palmisano. Al di là della solidità di una line-up di lancio ancora da definire nei dettagli, ma che difficilmente raggiungerà numeri stratosferici per via dei tempi ristretti a disposizione, è senz'altro interessante questo rinnovato approccio di Nintendo alle esclusive, strategia su cui si basava anche GameCube (ricordate l'esclusiva di Resident Evil?), seppure in quel caso con risultati non proprio fantastici.

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