Periferiche WiiUWii U: la console 

Disponibile dal 30 novembre nei negozi italiani, la nuova console Nintendo promette grandi novità

Dopo lo straordinario successo ottenuto da Wii, con quasi novantotto milioni di unità vendute in tutto il mondo, Nintendo si è chiesta cosa avrebbe potuto fare per rendere unica la sua nuova home console. In primo luogo sarebbe stato stupido rinunciare a un nome che richiamasse il modello precedente, e così ecco coniato il curioso "Wii U"; allo stesso modo, la piattaforma avrebbe dovuto mantenere la compatibilità non solo con il software, ma anche con le periferiche disponibili per Wii, nella fattispecie Wii-mote e Balance Board, per consentire il funzionamento di giochi a rilevazione di movimento vecchi e nuovi; infine, bisognava caratterizzare l'hardware in modo forte, puntando ancora una volta sul controller, e così è nato il GamePad, un dispositivo di input a suo modo rivoluzionario che integra un touch screen da 6,2 pollici. Wii U: la console Non tutte le ciambelle vengono col buco e anche il pur validissimo reparto marketing di Nintendo (lo stesso che è riuscito a presentare Wii come un prodotto alla moda agli occhi dei casual gamer, determinandone il successo planetario) ha inizialmente commesso degli errori nell'illustrare la natura della nuova home console, tanto che dopo la presentazione ufficiale della piattaforma, avvenuta durante la conferenza all'E3 2011, molte persone non avevano ben chiaro cosa fosse davvero Wii U: c'era chi pensava a una semplice periferica per Wii, chi addirittura a un nuovo handheld. L'eccessiva enfasi sul GamePad aveva di fatto "oscurato" la presenza della console vera e propria, a malapena visibile nelle prime immagini ufficiali, tanto che sia Satoru Iwata che Reggie Fils-Aime hanno dovuto successivamente correre ai ripari, cercando di aggiustare il tiro e spiegare alla gente, anche attraverso eventi speciali dedicati (vedi il famoso casco di banane), che quella che sarebbe stata lanciata il 30 novembre (il 18 novembre negli USA, l'8 dicembre in Giappone) era una nuova home console e che, similmente a quanto fatto per il Wii, promuoveva un nuovo modo di giocare grazie alle sue caratteristiche peculiari.

Sotto il cofano

L'hardware di Wii U è racchiuso in un fattore di forma compatto (26,5 x 17,5 x 4,5 cm circa, per un peso di 1,5 Kg) e "intelligente", specie dal punto di vista della motherboard. I progettisti Nintendo hanno infatti realizzato un sistema particolarmente efficiente dal punto di vista energetico, effettuando test approfonditi per trovare il miglior sistema di dissipazione possibile e garantire dunque un prodotto affidabile sul lungo periodo. Nonostante la console sia già disponibile negli USA da alcuni giorni, ad oggi non ci sono ancora certezze assolute sulla componentistica né stime affidabili sulla loro potenza di calcolo, dunque riportiamo quanto emerso nelle ultime ore. Wii U: la console La CPU, prodotta da IBM, utilizza un processo produttivo a 45nm e ciò garantisce consumi particolarmente ridotti, nell'ordine dei 33W durante il gioco, ovvero meno di qualsiasi altra console attualmente sul mercato. Si tratta anche di un "vero" processore next gen? Ci sono varie ipotesi al riguardo, per lo più negative, ma l'integrazione di 768 KB di eDRAM e alcune funzionalità di condivisione delle operazioni con la GPU potrebbero smentire gli scettici. La scheda video montata da Wii U sembra infatti essere una versione custom della AMD Radeon HD 5670, più potente della controparte PC e, appunto, dotata di funzionalità di tipo GPGPU. Questa caratteristica consente alla GPU di svolgere funzioni normalmente a carico della CPU, come la gestione della fisica, fattore che andrebbe dunque a eliminare eventuali colli di bottiglia dovuti alla non straordinaria velocità del processore centrale. Bisogna però che tale feature venga sfruttata a dovere per ottenere i migliori risultati, e ciò dipenderà inevitabilmente dalla capacità dei singoli team di sviluppo. In termini di memoria, la home console Nintendo è dotata di 2 GB di RAM DDR3, equamente suddivisa per il funzionamento dei giochi e del sistema operativo, così da garantire un'esperienza fluida e priva di incertezze anche durante l'uso di applicazioni come il Miiverse e la TVii, con quest'ultima che sarà disponibile anche in Europa nel corso del 2013. Speriamo che l'Italia rientri nella lista dei paesi che la supporteranno. Il supporto utilizzato da Wii U per i giochi è un disco ottico dal diametro standard di 12 cm e caratterizzato da una capienza pari a 25 GB, dunque del tutto simile a quella dei blu-ray. Per quanto riguarda input e output, la console è dotata di quattro porte USB 2.0 (due nella parte frontale, due sul retro), lettore di schede SD, porta LAN ed esce in video in modalità 480i, 480p, 720p, 1080i e 1080p via HDMI (il cavo è incluso nella confezione), component, S-Video e composito.

Il GamePad

Come accennato in apertura, la più grossa novità di Wii U è rappresentata dal GamePad, un controller di generose dimensioni che integra un touch screen di tipo resistivo (come quello del Nintendo 3DS, per intenderci) da 6,2 pollici, nonché giroscopio, accelerometro, microfono, funzionalità NFC e una fotocamera frontale che serve sia per applicazioni ludiche sia per effettuare "videochiamate" verso i giocatori che abbiamo nella lista amici. I comandi touch vengono coadiuvati da un set di controlli tradizionali: due stick analogici, un d-pad, quattro pulsanti principali e quattro dorsali, nonché cinque tasti extra di sistema. Wii U: la console Esistono vari modi per utilizzare le peculiarità del GamePad, ma il più pubblicizzato è senz'altro la modalità "handheld", ovvero la possibilità di giocare facendo riferimento allo schermo integrato nel controller anziché a quello della TV, che può dunque essere utilizzata da altre persone all'occorrenza. Si tratta di una feature supportata da un buon numero di giochi già a partire dalla line-up di lancio, in cui il segnale video viene trasmesso al controller e ridotto alla risoluzione di 480p per adattarsi alla risoluzione dello schermo. Per quanto riguarda la portata della trasmissione, essa dipende da molti fattori, in primis lo spessore delle pareti del vostro appartamento, ma si tratta di una soluzione pensata soprattutto per un uso nella stessa camera in cui si trova la console. La batteria del GamePad potrebbe rappresentare un problema, visto che vanta una capacità di soli 1500 mAh e un'autonomia di circa quattro ore, terminate le quali bisognerà collegarlo alla rete elettrica per una ricarica, ma gli spazi a disposizione sotto la scocca del controller lasciano presupporre l'uscita di battery pack ufficiali o meno per migliorare tale valore. Altri usi del GamePad prevedono la visualizzazione di mappe, la gestione dell'inventario o l'uso all'interno di minigame come quelli visti in ZombiU. Anche in questo caso starà ai team di sviluppo trovare idee efficaci per poter sfruttare le capacità del dispositivo. In Aliens: Colonial Marines, ad esempio, il touch screen funzionerà come il rilevatore di prossimità visto nel secondo film, mostrando dunque la presenza di xenomorfi in avvicinamento. Numerose anche le funzioni extraludiche: oltre alle già citate videochiamate, si potrà usare il controller di Wii U anche per la navigazione su internet e per la visualizzazione di contenuti multimediali. Infine, chi desidera un'esperienza di tipo "tradizionale" con determinati titoli (ad esempio Call of Duty: Black Ops II) potrà acquistare il Wii U Pro Controller, un dispositivo molto simile alla controparte per Xbox 360.

Le applicazioni preinstallate

Wii U dispone di una serie di software preinstallati (o, più verosimilmente, da scaricare e installare dopo l'acquisto della console) che non solo arricchiscono l'esperienza di gioco ma consentono anche la fruizione di contenuti di qualsiasi genere. Abbiamo in primis il Miiverse, un vero e proprio sistema di comunicazione online pensato per far interagire i possessori della console in vari modi, condividendo esperienze, scambiandosi informazioni e inserendo finanche degli "appunti" in relazione ai videogame provati. Wii U: la console Il rischio di "spoiler" indesiderati è stato messo in conto da Nintendo, che ha garantito un certo grado di controllo sui messaggi che verranno inseriti dagli utenti. C'è poi il Nintendo eShop, versione "estesa" della piattaforma già presente su Nintendo 3DS, che consente di acquistare e scaricare giochi completi (disponibili in formato digitale dal day one), nonché di pubblicare le proprie valutazioni su ogni prodotto e fornire così dei consigli alla community, come ad esempio accade su App Store. Non poteva mancare un browser per navigare in internet, fruibile anche sullo schermo del GamePad e dotato di funzioni speciali per lo scorrimento delle pagine, che possono essere visualizzate in modalità "duale". Ci sono infine Wii U Chat e il Centro di creazione Mii: la prima consente di effettuare videochiamate verso gli utenti presenti nella nostra lista amici, con la possibilità extra di "disegnare" sul touch screen messaggi speciali (oppure organi genitali maschili, come supponiamo accadrà spesso); il secondo ci darà modo di creare Mii partendo dalla nostra stessa immagine ripresa dalla fotocamera, utilizzando un sistema automatico di riconoscimento, oppure da zero, con la possibilità di personalizzare l'aspetto dei nostri personaggi tramite un editor molto semplice e intuitivo.

Quale versione comprare?

Dopo la panoramica sulle caratteristiche di Wii U e su ciò che offre in termini di hardware e funzionalità (ma date un'occhiata anche al nostro speciale sui giochi del lancio!), vediamo insieme quali versioni della console vengono vendute in Italia e quale potrebbe adattarsi meglio alle vostre esigenze. Wii U: la console Al momento sono tre i pacchetti disponibili in prenotazione: uno per l'edizione basic e due per l'edizione premium. Il basic pack di Wii U include la console di colore bianco con 8 GB di memoria flash (di cui solo 3,2 utilizzabili), un GamePad anch'esso di colore bianco, due alimentatori (uno per l'unità centrale, uno per il controller) e un cavo HDMI al prezzo di 299,90 euro. Più ricco invece il premium pack, che include la console di colore nero con 32 GB di memoria flash (di cui 25 GB utilizzabili), un GamePad anch'esso nero, una barra sensore compatibile con il Wii-mote, uno stand di ricarica per il GamePad, un supporto anch'esso per il GamePad (utile per le videochiamate), due basi di appoggio per collocare la console in verticale, due alimentatori (uno per l'unità centrale, uno per il controller), un cavo HDMI e una copia di Nintendo Land al prezzo di 349,90 euro. Wii U: la console Esiste infine un terzo pacchetto, sempre basato sulla versione premium, che include la console di colore nero con 32 GB di memoria flash, un GamePad anch'esso nero, una barra sensore compatibile con il Wii-mote, uno stand di ricarica per il GamePad, un supporto anch'esso per il GamePad (utile per le videochiamate), due basi di appoggio per collocare la console in verticale, due alimentatori (uno per l'unità centrale, uno per il controller), un cavo HDMI, un Wii U Pro Controller e una copia di ZombiU al prezzo di 399,90 euro. Entrambe le edizioni premium includono un anno di promozione digital deluxe, ovvero un "cashback" del 10% sull'acquisto di contenuti su eShop che può poi essere speso sempre sullo store online per l'acquisto di qualsiasi cosa. Wii U: la console Se ad esempio acquistiamo un gioco al prezzo di 50 euro, ci verranno accreditati punti (cumulabili) per un valore di 5 euro. La scelta del bundle dipende molto dall'uso che intendete fare della console. Se avevate già messo in conto l'acquisto di un Wii U Pro Controller, non possedete già un Wii e preferite l'acquisto di videogame in formato digitale, il pacchetto premium con ZombiU vi permetterà effettivamente di risparmiare un bel po' di soldi. Se invece non siete del tutto convinti dell'acquisto e la line-up di lancio non vi convince più di tanto, ma volete ugualmente dare una possibilità a Wii U dal day one, optate pure per il basic pack e non fatevi problemi per la limitata capienza della memoria flash. A quanto è dato sapere, infatti, sarà possibile installare giochi e contenuti anche utilizzando un hard disk esterno o un chiave USB abbastanza capiente, con l'unica accortezza di utilizzare tali dispositivi esclusivamente a tal fine, visto che andranno formattati in un certo modo. Considerando che i prezzi delle chiavi USB da 32 GB si sono abbassati sensibilmente, e che è finanche possibile utilizzare una scheda SDHC via adattatore USB per il medesimo scopo, espandere la memoria di Wii U a costi ridotti non dovrebbe rappresentare un problema. E non sarete neppure costretti spolverare la console ogni giorno per via del colore scuro...