Mercenario chiaccherone  42

Invitati a Londra da Activision, abbiamo visto nuovamente in azione il mercenario più chiaccherone di Marvel, Deadpool!

Versione mostrata: Xbox 360

Come personaggio di un videogame, Deadpool è ancora più a suo agio di quanto non lo sia stato come protagonista di albi a fumetti, e non per una fortuita coincidenza. La transizione mediatica permette infatti alla sua autocoscienza (quella che gli anglofoni amano definire come il "crollo del quarto muro"), che l'ha già distinto sulle pagine dei comics a lui dedicati, di farsi ancora più evidente e funzionale al personaggio. Pad

alla mano, per una volta non giocherete nei panni del protagonista, semmai giocherete "con" lui. Deadpool saprà che voi siete dall'altra parte della TV, si rivolgerà ai voi parlandovi direttamente dallo schermo, capirà se siete buoni giocatori o dei completi novellini, vi chiederà se dalle vostre parti c'è qualche ragazza carina con cui spassarsela (possibilmente ben fornita di "bewbs"!). Per quanto il contesto sia quello di un action game tutto sommato tradizionale, la personalità del protagonista potrebbe, per una volta, fare tutta la differenza del mondo. Grazie a un invito del publisher Activision, siamo volati a Londra per vedere dal vivo una presentazione dedicata a Deadpool, sviluppato da High Moon Studios (già noti per il loro lavoro sul brand Transformers) e pronto a infrangere quell'invisibile barriera che da sempre divide i giocatori dai personaggi che ogni giorno interpretano.

Lingua lunga

Per chi non avesse grande familiarità con il personaggio, Deadpool nasce nel 1991, guadagnandosi ben presto un discreto seguito. Il suo ruolo di comparsa di successo gli permette di assicurarsi dopo soli due anni la prima miniserie indipendente (disegnata, tra l'altro, da Joe Madureira, oggi game director dei due Darksiders). Mercenario inserito nel progetto

Arma X, Deadpool (all'anagrafe Wade Wilson) possiede il medesimo fattore rigenerativo di Wolverine. Purtroppo, oltre a fornirgli una quasi-invulnerabilità, il procedimento ha avuto su di lui alcuni effetti collaterali devastanti. In primo luogo, ha accelerato un cancro già attivo al tempo dell'esperimento, il quale è sfociato in un loop di metastasi e rigenerazioni che l'ha irrimediabilmente sfigurato. Inoltre, la grande velocità a cui le cellule del suo cervello muoiono e si riformano ha generato in lui una sorta di schizofrenia, culminata in un netto sdoppiamento di personalità. Abilissimo con una lunga lista di armi, non solo le due katane assicurate dietro la schiena ma anche tutte le principali categorie di bocche da fuoco, rimane comunque un efficacissimo jolly al servizio del miglior offerente, e si inserisce alla perfezione nella categoria degli antieroi. Come accennato in apertura, una delle sue caratteristiche fondanti è la consapevolezza di essere il personaggio di un fumetto, e l'abitudine a rivolgersi direttamente ai lettori, un elemento che gli sceneggiatori hanno sempre utilizzato per integrare un forte elemento umoristico nelle sue avventure. Tra battutacce e continui riferimenti alla pop-culture,

Deadpool è diventato un personaggio di culto, tanto da guadagnarsi un vero e proprio titolo: "The merc with a mouth", ossia il Mercenario dalla lingua lunga. La storia che lo vedrà protagonista nel nuovo gioco firmato High Moon Studios è originale, firmata da Daniel Way, veterano di Marvel da più di dieci anni, un autore a detta di molti perfetto per enfatizzare la vena umoristica del personaggio. Quest'ultima è stata protagonista sin dall'annuncio del gioco, dato che i ragazzi di High Moon hanno deciso di celebrarlo fingendo che Deadpool abbia fatto un giorno irruzione nei loro studi, prendendo il controllo della produzione e cambiando irrimediabilmente le carte in tavola. Questo retroscena farà più volte capolino nel corso del gioco, laddove il protagonista cambierà alcuni elementi del game design e dei livelli durante il gameplay, un "elemento sorpresa" che speriamo possa rendere originale lo svolgimento.

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Bewbs and bullets

La sequenza di gameplay mostrataci ha rivelato come Deadpool si profili sostanzialmente come un action in terza persona piuttosto classico, con l'unica particolarità costituita dalle follie del protagonista. Livelli lineari costellati di nemici andranno affrontati mescolando adeguatamente attacchi veloci e potenti (rispettivamente assegnati a due tasti frontali del pad), così da generare classiche combo. Queste ultime culmineranno in mosse speciali tipiche per il protagonista, che potranno comprendere sia l'utilizzo delle due katane,

sia una sorta di gun-kata, ossia utilizzo acrobatico delle doppie armi. Sconfiggendo i nemici, Deadpool potrà accumulare i cossiddetti DP Point, ossia punti esperienza da spendere in un secondo momento, utili ad acquistare nuove mosse e armi per arricchire l'arsenale. In generale, lo stile di gameplay di Deadpool è stato studiato per far sì che il giocatore sia costretto a mantenersi in costante movimento, per concatenare più combo possibili e non perdere i molti benefici da esse derivanti, come finishing move e moltiplicatori dei DP Point. Nonostante la linearità, il design dei livelli si apre a volte ad alcune inaspettati varianti, come una lunga fase platform in 2D, con tanto di citazioni a Mario. Infilatosi in un condotto sulla superficie, Deadpool si ritrova improvvisamente costretto ad attraversare un insidioso livello in due dimensioni, naturalmente commentando la situazione con l'immancabile umorismo.A detta degli sviluppatori, variazioni sul tema come questa si presenteranno a più riprese nel corso del gameplay, sebbene non con eccessiva frequenza. Se i confini del gameplay appaiono piuttosto chiari, il comparto tecnico di Deadpool non è al momento uno dei punti forti della produzione. L'impatto visivo ancora piuttosto grezzo si affianca a diversi problemi di natura poligonale, come compenetrazioni e collisioni registrate in maniera approssimativa. Dati i lavori ancora in corso, la speranza è che gli sviluppatori abbiano il tempo per raffinare gli aspetti tecnici, così da garantire una resa grafica al passo con i tempi.

Deadpool ci ha colpito per il buon lavoro fatto dagli sviluppatori sulla caratterizzazione del personaggio, ma l'aspetto più puramente ludico è ancora tutto da verificare. Da una parte c'è un gameplay che ricalca pedissequamente gli stilemi dell'action in terza persona, dalle combo alla crescita del personaggio tramite accumulo di esperienza, dall'altra le follie del protagonista, potenzialmente interessanti. Non avendo avuto modo di provare il gioco in prima persona, non possiamo ancora esprimerci sul livello di sfida proposto, ma di certo non sembra esserci molto spazio per elementi originali che vadano al di là di qualche breve variazione sul tema. Aggiungendovi un comparto tecnico bisognoso di molte sistemazioni, quello che si profila è un quadro controverso. Se gli ultimi mesi di rifiniture sapranno sistemare i difetti ed arricchire la componente grafica, il prodotto risultante potrebbe appassionare i fan del personaggio grazie all'ottima caratterizzazione, senza tuttavia offrire moltissimo dal punto di vista dell'originalità gameplay. Considerazioni preliminari, che potranno essere confermate o smentite solo in seguito a una prova diretta, che non tarderà ad arrivare nei prossimi mesi, su queste pagine.

CERTEZZE

  • Il grande carisma del protagonista
  • Variazioni sul tema nei livelli

DUBBI

  • Gameplay molto lineare
  • Comparto tecnico da sistemare