Assembla che ti passa #1  243

Una nuova rubrica tutta dedicata all'hardware

Introduzione

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Siamo aperti a suggerimenti, proponeteli a modo o verrete disintegrati.

Prevedibilmente le nuove Radeon puntano all'Ultra HD che, pur non ancora diffuso, sta muovendo passi sempre più decisi verso le case dei giocatori. E anche chi non possiede un monitor 4K spesso si avvicina alla conta dei pixel dell'Ultra HD, affiancando tre monitor. Nel mondo delle GPU, insomma, inizia a sentirsi il bisogno di un salto prestazionale netto che coinvolga anche le schede di fascia bassa dando inizio all'effettiva diffusione delle nuove definizioni. Ma per sostenere questo balzo serve anche molta banda passante, necessaria per gestire l'inevitabile incremento dei dati che una scheda video deve sparare a schermo. Ebbene, come ormai sappiamo nel caso delle nuove Radeon questa banda dovrebbe essere garantita dalla memoria impilata HBM che, con una portata più che doppia rispetto alle GDDR5, rappresenta una delle novità più corpose nel mondo delle GPU. Non è un caso che Nvidia abbia già deciso di passare alle nuove memorie a inizio 2016, con la seconda versione della tecnologia, ma il primo passo questa volta è toccato a AMD con la top gamma della serie R9 300.

Il problema è che la Radeon R9 Fury X non sembra rispettare promesse, rumor e speranze che ci hanno fatto tanto discutere in questi mesi. Si tratta di una scheda certamente potente ma che non riesce a svettare rispetto alla concorrenza. Nel caso di titoli come Metro: Last Light, la nuova Radeon si distingue come la scheda video a singola GPU più veloce in circolazione e quando la risoluzione arriva all'Ultra HD i benefici della memoria HBM sono visibili. Ma con performance complessive e convenienza comparabili a quelle della GTX 980Ti di Nvidia, viene a mancare quel salto che tutti si aspettavano. Certo si tratta comunque di una scheda che con 4GB di memoria dà del filo da torcere a una equipaggiata con 6GB ed è molto probabile, soprattutto osservando i cali eccessivi di frame in alcuni titoli, che attualmente la tecnologia della scheda AMD non sia adeguatamente supportata dal software. Dunque possiamo aspettarci incrementi prestazionali tangibili con l'evolversi dei driver. Ma l'impressione del lancio è importante e AMD ha dato l'idea di essersi messa in pari con Nvidia e non di avere rilanciato. In ogni caso la Radeon R9 Fury X sancisce ufficialmente l'inizio dell'era del 4K. Qualsiasi sia la vostra marca preferita, c'è una scheda a singola GPU in grado di gestire l'Ultra HD nei giochi più recenti e quindi anche di sostenere le attuali tecnologie impiegate nei visori tridimensionali. Benché la tecnologia si stia muovendo nell'ottica delle definizioni estreme e della realtà virtuale, gli scettici comunque non demordono. Nello specifico Warren Spector, padre tra le altre cose di Deus Ex, ritiene che i visori tridimensionali siano solo una moda passeggera. Ci tocca ricordare al geniale game designer che un centinaio di anni fa c'era chi diceva che l'automobile non avrebbe mai superato il cavallo. La situazione oggi appare simile. Abbiamo davanti una nuova tecnologia problematica, che ha già dovuto superare qualche fallimento ma finalmente è stata abbracciata dall'intera industria. Forse è ancora presto per cantare vittoria viste le limitazioni e le scomodità, ma è impossibile pensare che il gaming del futuro resti confinato in un rettangolo bidimensionale. I visori tridimensionali aprono prospettive incredibili, orizzonti che hanno catturato la fantasia dell'intero genere umano sin falla prima fantascienza letteraria per arrivare a cult come Matrix. Risulta quindi difficile immaginare qualcuno che rifiuti di immergersi in un mondo di gioco realistico ed è solo una questione di tempo perché la tecnologia sia in grado di renderlo possibile. Fiduciosi, dunque, ci lasciamo alle spalle le scommesse sul futuro per concentrare l'attenzione sul presente e nello specifico su tre configurazioni ATX che dovrebbero incontrare le necessità di qualsivoglia giocatore. Ma prima di procedere è bene ricordare che i prezzi sono relativi alle migliori offerte disponibili in un dato momento su internet e sono quindi da ritenersi puramente indicativi.

Una rubrica che parte dal PC economico per arrivare ai sogni tecnologici più avanzati

Configurazione Entry Level

Spesso si sente dire che una configurazione abbordabile è in grado di far girare tutti i titoli ottimizzati decentemente al massimo del dettaglio o quasi. Ma non si tratta di una verità assoluta, viste le grandi differenze che passano tra un motore grafico e l'altro. Inoltre alcuni titoli puntano a dismisura sulla distanza visiva e rinunciarci può inficiare l'esperienza più della scelta di una risoluzione inferiore al Full-HD. Ma possiamo sicuramente affermare che con qualche tweak e qualche piccola rinuncia, anche un PC budget può dire la sua in ambito 1080p superando le console a fronte di una spesa solo relativamente più elevata.

Per la configurazione entry level della settimana partiamo dal processore FX-6300 di AMD, che non è di certo la più "fredda" delle CPU e non può contare su un rapporto qualità prezzo pari a quello dell'Intel Pentium G3258 ma ha 3 unità Piledriver ognuna dotata di 2 core per un totale di 6 thread che potrebbero tradursi in una scommessa vincente nell'ottica dell'arrivo delle DirectX 12. Dalle stesse, tra l'altro, ci si aspetta una mano in più anche sul fronte delle schede video che grazie alla scalabilità di buona parte dei motori grafici moderni possono regalarci una resa soddisfacente anche quando vincolate a un hardware modesto. Per risparmiare, quindi, una buona scelta potrebbe essere la Radeon R7 260X, nella versione da 2GB, che si può trovare a prezzi ottimi spulciando nella grande rete e se la gioca con la GTX 750 Ti in parecchi benchmark, pur risultando sconfitta in termini assoluti.

Per quanto riguarda la motherboard AM3+ una buona soluzione è la Gigabyte AM3+ 970 GA-970A-DS3P USB 3.0 che supporta frequenze fino a 1600Mhz e si sposa perfettamente con le G.SKILL RipjawsX 2x4GB DDR3 1600 (PC3 12800) che godono di un rapporto adeguato tra clock e latenza. Per il resto della configurazione ci affidiamo alle scelte più classiche di chi vuol risparmiare, anche se al giorno d'oggi un SSD seppur piccolo su cui installare il sistema operativo è quasi d'obbligo.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 90.00
AMD FX-6300
SCHEDA MADRE € 75.00
Gigabyte AM3+ 970 GA-970A-DS3P
SCHEDA VIDEO € 100.00
ASUS AMD Radeon R7 260X 2GB
RAM € 45.00
G.SKILL RipjawsX Series 2x4GB DDR3 1600 (PC3 12800)
ALIMENTATORE € 30.00
Cooler Master Elite Power - 400W
HARD DISK € 40.00
Seagate Barracuda 3.5" 1TB 7200 RPM SATA 6.0Gb/s 64MB Cache
CASE € 50.00
Corsair Carbide Series SPEC-01 Mid Tower Gaming Case
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 445.00

Configurazione Fascia Media

Nella fascia media di solito si trovano quelle componenti che consentono di lanciarsi nel gaming PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. Puntando alla massima qualità visiva la resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Proprio per questo ce la giochiamo sul sicuro, anche se gli otto core delle CPU AMD potrebbero dare una spinta in più ai giochi DirectX12, puntando sull'Intel Core i5-4590 che può contare su 4 core e sul Turbo Boost con cui può raggiungere i 3.7GHz di frequenza. Nel caso del socket LGA1150 la MSI Z97-GAMING 5 ha un rapporto qualità prezzo invidiabile considerando che è robusta, regge bene l'overclock e consente di montare memorie anche da 2400MHz. Ma tenendo a mente che con un sistema come questo l'incremento prestazionale cala costantemente superati i 1600MHz, non è il caso di spingersi tanto oltre. Meglio puntare sulle G.Skill Ripjaws X che sfoggiano un rapporto qualità prezzo più che buono ed esistono anche nel modello da 1866MHz che vanta una latenza piuttosto bassa. Per quanto riguarda la scheda video, processore e motherboard scelti consentono di sfruttare anche schede piuttosto potenti ma dovendo risparmiare puntiamo alla R9 380 che è un refresh della R9 285 con frequenze maggiorate. Si tratta di una scheda da 2GB che non è particolarmente adatta alle risoluzioni estreme ma se la cava egregiamente nel caso del 1080p ed è caratterizzata da un prezzo decisamente appetitoso.Benché la versione a 4GB risulti più versatile, perdendo però punti rispetto alle controparti Nvidia nel rapporto tra qualità e prezzo, quella a 2GB vince sul fronte del rapporto qualità/prezzo e consente comunque di godere di titoli come Grand Theft Auto V con una qualità grafica elevata.

Per quanto riguarda la questione storage la soluzione ottimale, in termini di rapporto qualità prezzo, è la combinazione tra disco fisso standard e unità a stato solido di capienza medio piccola. Ripeschiamo quindi il Seagate Barracuda da un TB della configurazione precedente per affiancarlo a a un Samsung 850 EVO 2.5" 250GB SATA III il cui punto debole è una garanzia di soli tre anni, ma che sfoggia un rapporto tra prestazioni e prezzo a dir poco interessante. Per quanto riguarda il case ci permettiamo un piccolo lusso in relazione al tipo di configurazione con l'NZXT CA-S340W che si distingue per qualità e stile rispetto allo standard dei middle tower di fascia media. Per l'alimentatore invece abbiamo scelto un 550W piuttosto robusto che dovrebbe anche lasciare qualche spiraglio per eventuali evoluzioni del sistema.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 190.00
Intel Core i5-4590
SCHEDA MADRE € 140.00
MSI Z97 GAMING 5
SCHEDA VIDEO € 180.00
Sapphire Radeon R9 380 2GB GDDR5 Dual-X OC
RAM € 95.00
G.SKILL RipjawsX 2x8GB DDR3 1866 (PC3 14900)
ALIMENTATORE € 60.00
XFX TS P1550SXXB9 550W 80+ Bronze
HARD DISK € 140.00
Seagate Barracuda 1TB 7200 RPM / Samsung 850 EVO 250GB SATA III
CASE € 90.00
NZXT CA-S340W
OPTICAL DISK DRIVE € 20.00
Samsung TSST SE-208DB/TSBS 8X Esterno
TOTALE: € 915.00

Configurazione Enthusiast

La configurazione ninja ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni estreme, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. Ma, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità? In questo caso, dunque, ci concediamo qualche licenza ma senza esagerare e senza dimenticare il rapporto qualità prezzo. D'altronde non è quasi mai il caso di strafare se non ha quasi alcun senso farlo.

Per la CPU, quindi, puntiamo sul Core i7-5820K che pur restando al di sotto dei 400 euro sfoggia performance molto simili a quelle dei processori top gamma targati Intel. Per quanto riguarda il socket LGA2011-v3 una delle motherboard più convenienti è la MSI X99S DDR4 SLI PLUS che supporta ovviamente le DDR4 e può spingerle, in overclocking, fino a 3333MHz. La nostra scelta ricade sulle Crucial 16GB Kit (4GBx4) DDR4-2133 MT/s (PC4-17000) per una questione di prezzo e per il fatto che con un tweak minimo possono arrivare a 2666MHz con CAS 14. A questo punto completiamo il cuore della macchina con uno SLI di 980 che consuma poco consentendo di risparmiare sull'alimentatore, garantisce performance adeguate a qualsivoglia necessità e non dovrebbe dare alcun problema con la motherboard scelta.

Per il contorno la scelta cade su una SSD abbastanza capiente da permetterci di rinunciare all'ormai vetusto hard disk. Purtroppo l'unità Mushkin Reactor 1TB SATA III non brilla in termini di scrittura sequenziale ma è più che sufficiente per garantire caricamenti veloci e colpisce nel segno per quanto riguarda il prezzo. Meglio invece non risparmiare troppo sull'alimentazione cosa che ci fa preferire la PSU modulare EVGA SuperNOVA G2 80+ GOLD 850W alla sua versione più economica B2. A questo punto non resta che il case, ambito in cui la scelta è ampia visto il sistema discretamente fresco che abbiamo messo in piedi. Ma considerando le questioni di comodità ed espandibilità è meglio puntare, a patto di avere spazio, sul buon vecchio full tower HAF, ovviamente aggiornato per l'USB 3.0, che include luci accattivanti e ventole a profusione per chi vuole darsi all'overclocking senza esagerare.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 380.00
Intel Core i7-5820K
SCHEDA MADRE € 200.00
MSI X99S DDR4 SLI PLUS
SCHEDA VIDEO € 900.00
EVGA GTX 980 X 2
RAM € 120.00
Crucial 16GB Kit (4GBx4) DDR4-2133 MT/s (PC4-17000)
ALIMENTATORE € 130.00
EVGA Supernova G2 80+ Gold 850W
HARD DISK € 330.00
SSD Mushkin Reactor 1TB SATA III
CASE € 130.00
Cooler Master HAF 932 Full Tower (RC-932-KKN5-GP)
OPTICAL DISK DRIVE € 60.00
Masterizzatore Blu-Ray Pioneer Electronics (BDR-209DBK)
TOTALE: € 2250.00