EditorialiI videogiochi di Superman 

Al cinema esce Batman v Superman e noi vi parliamo dei giochi passati, presenti e... futuri dell'Uomo d'Acciaio

Se dieci anni fa ci avessero detto che al cinema sarebbe uscita una raffica di film in cui i supereroi sorgevano, lottavano e si incontravano in lungometraggi incrociati, pieni di scazzottate ed effetti speciali, proprio come succedeva nei fumetti... saremmo scoppiati a ridere. Insomma, dieci anni fa il massimo che avevamo erano film disgiunti ambientati in universi cinematografici diversi, spesso con risultati imbarazzanti (tipo I Fantastici Quattro e Silver Surfer o Lanterna Verde, argh). I videogiochi di Superman Ora siamo nel 2016, stiamo per vedere gli Avengers che se le danno di santa ragione in Captain America: Civil War e Spider-Man che debutta nello stesso film col suo secondo reboot hollywoodiano. Non sorprende, insomma, che il successo miliardario del Marvel Cinematic Universe abbia convinto anche la Distinta Concorrenza a fare la stessa mossa, partendo da quello che in origine doveva essere un film stand-alone, Dragon Ba... ehm, volevamo dire, L'Uomo d'Acciaio. Gettata alle ortiche anche la trilogia di Christopher Nolan, il regista Zack Snyder ha incastrato nella nuova avventura di Superman non solo il Cavaliere Oscuro, Batman, ma anche Wonder Woman, costruendo una base su cui edificare un nuovo universo cinematografico ispirato ai fumetti della DC Comics: si comincia con Batman v Superman, l'obiettivo è un film con tutta la Justice League. E quindi approfittiamo di questo evento cinematografico primaverile per ricordare alcuni videogiochi dedicati a Superman, visto che di quelli dedicati a Batman ne abbiamo già parlato. Il Kryptoniano di Smallville ancora si sogna un titolo del calibro di Batman: Arkham City; in compenso, lo abbiamo controllato in alcuni obbrobri indimenticabili. Ed è per questo motivo che, alla fine, proveremo a immaginare il nostro gioco ideale su Superman. E il vostro qual è?

I migliori e i peggiori videogiochi di Superman... più quello che vorremmo giocare, con o senza Batman

I peggiori

Come dicevamo, Superman è stato protagonista in non pochi videogiochi, anche se nessuno si è mai potuto fregiare della targhetta di capolavoro. La maggior parte, a dirla tutta, era veramente orribile. Per cominciare, abbiamo scelto cinque videogiochi particolarmente imbarazzanti in cui abbiamo impiegato i poteri dell'Uomo d'Acciaio, piccole perle dell'horror videoludico su cui Uwe Boll potrebbe fare dei film per poi lagnarsi su YouTube che non riusciamo a capirli.

SUPERMAN RETURNS: LA FORTEZZA DELLA SOLITUDINE
Piattaforme: Game Boy Advance
Vedete questa foto? No, non abbiamo sbagliato gioco, perché ne La Fortezza della Solitudine possiamo controllare direttamente Superman soltanto tra un... puzzle e l'altro. Il gioco proponeva un centinaio di rompicapi simili al sudoku, in cui bisognava collocare correttamente i vari simboli su una griglia, usando i poteri di Superman per semplificare la partita. E quando finalmente si poteva giocare veramente nei panni dell'Uomo d'Acciaio, ci si ritrovava a svolazzare come in una specie di sparatutto a scorrimento orizzontale, sparando raffiche dagli occhi per distruggere i nemici. Il sistema di controllo e la sua reattività, ovviamente, erano pessimi. La cosa più comica era che i puzzle non erano affatto male... ma che c'entravano con Superman?



SUPERMAN
Piattaforme: Game Boy
In questo caso viaggiamo indietro nel tempo, ma il fatto che questo gioco sia uscito nel 1997 non giustifica l'immane porcheria sviluppata da Titus. Si tratta di un, uh, platform a scorrimento multidirezionale in cui Superman deve trovare delle, eh, chiavi con cui aprire delle porte per uscire dal livello di turno. Perché l'Uomo d'Acciaio debba fare tutta questa fatica non è chiaro, così come non è chiaro perché i suoi nemici siano gangster che riescono a ferirli coi proiettili. Al di là della brutta grafica e della monotonia dei livelli, il sistema di controllo era atroce, specialmente quando si volava, e non si capisce chi abbia potuto autorizzare una release del genere. Insomma, quattro anni prima era uscito Batman: The Animated Series, che era un mezzo capolavoro.



SUPERMAN 64
Piattaforme: Nintendo 64
Quando uno sviluppatore - lo stesso Titus della porcheria sopracitata - vi dice che questo gioco è ambientato in una Metropolis virtuale perché la DC Comics non voleva che Superman uccidesse i cattivi nel mondo reale, vi rendete subito conto che forse forse chi lo considera tra i peggiori videogiochi della storia non ha tutti i torti. E infatti non li ha. Superman 64 era una specie di abominio che cercava di mescolare enigmi, gare a tempo (sic!) e scazzottate in un action adventure terrificante. La grafica era quasi offensiva, considerando le capacità già dimostrate dal Nintendo 64, e il gioco era pieno di frustranti glitch che rendevano la vita impossibile anche al fan più tenace di Clark Kent. Ironicamente, poco tempo dopo sarebbe dovuta uscire una versione riveduta e corretta per PlayStation, ma un inghippo coi diritti condusse alla sua cancellazione anzitempo.



SUPERMAN RETURNS
Piattaforme: Nintendo DS
Il film di Bryan Singer del 2006 divise la critica e il pubblico per l'approccio scelto dal regista nei confronti del tormentato Uomo d'Acciaio, ma i suoi tie-in riuscirono a catturare l'attenzione nel bene e nel male. Questa versione per Nintendo DS firmata Electronic Arts ha un grande pregio: dato che è piuttosto difficile inventarsi un videogioco che ruota intorno a un protagonista invulnerabile, in questo caso è la città di Metropolis ad essere in pericolo, e se esaurisce l'energia è Game Over. Il gioco, infatti, è una specie di strategico in cui bisogna affrontare le sfide più disparate prima che scada il tempo e la città venga distrutta. L'idea è geniale, ma implementata malissimo, perché sembra non tenere conto del tempo richiesto a Superman per spostarsi da una zona all'altra: sembra di perdere ogni volta che si vince, il che è decisamente frustrante.

I migliori

È difficile stilare una top five dei migliori giochi di Superman, perché di bei giochi con protagonista l'Uomo d'Acciaio ne sono usciti pochissimi. Per questo motivo, ne abbiamo cercati anche alcuni che in cui Superman non è il protagonista assoluto, ma almeno è giocabile in contesti divertenti che strizzano l'occhio soprattutto ai fan dell'universo DC e della Justice League che, al cinema, comincia a sorgere proprio in Batman v Superman. Non a caso, il nuovo film di Zack Snyder di sottotitolo fa Dawn of Justice. Prima, però, cominciamo col vintage!

THE DEATH AND RETURN OF SUPERMAN
Piattaforme: SNES, Mega Drive
L'omonima saga a fumetti del 1992, La morte di Superman, è una delle più famose di sempre. In essa muore Superman, compare per la prima volta Doomsday e fanno la loro entrata in scena diversi comprimari ed antagonisti del nostro Kryptoniano preferito (no, non Russel Crowe... il figlio). Sunsoft traslò questo importante kolossal fumettistico in un picchiaduro a scorrimento davvero divertente che all'epoca dei 16-bit riscosse un buon successo. Si potevano selezionare Superman, l'Eradicatore, Acciao, Superboy e il Cyborg, per poi picchiare caterve di nemici sia a terra che in aria, usando i peculiari poteri di ogni personaggio. Per l'epoca, la grafica non era niente male e il titolo si giocava che era un piacere. Peccato solo che la storia fosse stata rimaneggiata per escludere tutti i vari cross-over fumettistici con gli altri membri della Justice League of America.



SUPERMAN: SHADOW OF APOKOLIPS
Piattaforme: PlayStation 2, GameCube
Ispirato alla serie animata del 1996 Superman: The Animated Series, Shadow of Apokolips è a mani basse il miglior videogioco dedicato all'Uomo d'Acciaio. Graficamente era un gioiellino, grazie al cel shading che replicava ottimamente l'aspetto del cartone animato, e a doppiare i vari personaggi era lo stesso cast originale della serie. Il gioco in sé e per sé, nonostante qualche ingenuità in termini di gameplay e una certa ripetitività delle missioni, era una specie di free roaming in cui Superman doveva risolvere i vari problemi di Metropolis mentre indagava su una nuova minaccia legata a Lex Luthor e Darkseid. La storia era raccontata attraverso cutscene ben realizzate e una volta tanto il sistema di controllo funzionava ottimamente sia a terra che in aria.



LEGO BATMAN 3: GOTHAM E OLTRE
Piattaforme: Android, iOS, Microsoft Windows, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita, Wii U, Xbox 360, Nintendo 3DS
Sì, ok, qui non c'è solo Superman, anche se ha un ruolo molto importante, ma c'è praticamente tutta la Justice League, compresa Wonder Woman ovviamente, e un totale di centocinquanta minifigure da controllare in una gran varietà di livelli che raccontano una storia completamente originale. Sulla qualità di questo "videogioco LEGO" si è molto dibattuto, ma è uno degli ultimi usciti per console moderne e gode delle ultime novità in termini di gameplay progettate dai ragazzi di Traveller's Tales, come le dinamiche free roaming e le cinematiche completamente doppiate. Distruggere i mattoncini sparando raggi dagli occhi e svolazzando nei panni di Superman non ha prezzo, anche se il gioco, come da titolo, si concentra soprattutto sul Cavaliere Mascherato. A quando un LEGO Superman: Metropolis e oltre?



INJUSTICE: GODS AMONG US
Piattaforme: Android, iOS, Microsoft Windows, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita, Wii U, Xbox 360
Nell'universo alternativo di Injustice, Supes ha ucciso sua moglie Lois Lane e il figlio che portava in grembo dopo essere stato ingannato dal Joker che, per buona misura, prima di essere assassinato da Superman in persona ha pure nuclearizzato Metropolis. Disperato e incattivito, il Kryptoniano ha praticamente conquistato il mondo e imposto il suo regime totalitario. I membri della JLA di questo mondo reclutano quelli del nostro, Superman compreso, per porre fine a una guerra che ha messo a repentaglio il mondo intero in un... picchiaduro a incontri sviluppato da NetherRealm Studios, gli stessi di Mortal Kombat X. Grazie a una bella realizzazione tecnica, a un roster di eroi e malvagi vario e bilanciato e a una modalità storia eccellente in cui Superman è protagonista e antagonista al tempo stesso, Injustice ha conquistato tanti amanti del genere e fan dei fumetti DC.



SCRIBBLENAUTS UNMASKED
Piattaforme: Wii U, Nintendo 3DS, Microsoft Windows
La serie Scribblenauts è una delle più geniali e sottovalutate di sempre: per chi non lo sapesse, il giocatore controlla un bambino di nome Maxwell e deve risolvere centinaia di enigmi usando... il dizionario. In pratica, possiamo materializzare praticamente qualunque oggetto scrivendone il nome, e di capitolo in capitolo il gameplay si è fatto ancora più complesso con l'aggiunta degli aggettivi e di altre dinamiche di gioco. Scribblenauts Unmasked, dal canto suo, ci cala nell'universo DC e ci permette di interagire con centinaia di personaggi a fumetti compreso, ovviamente, Superman. C'è tutta la Justice League al gran completo, comunque, e grazie alla grafica deliziosa, ai tantissimi livelli di gioco e a un numero pressoché infinito di soluzioni possibili, Scribblenauts Unmasked è una specie di lettera d'amore ai fan dei supereroi della Distinta Concorrenza.

Chi ha incastrato Wonder Woman?

Bella domanda! A quanto pare il girlpower della potentissima Diana di Themyscira non ha convinto nessun sviluppatore a dedicarle un gioco che l'abbia per protagonista. Wonder Woman compare in tutti i videogiochi che includono la presenza della Justice League, come appunto Injustice, LEGO Batman 2 e LEGO Batman 3: Gotham e oltre o Scribblenauts Unmasked. Eppure sarebbe un personaggio che si presterebbe ottimamente a un videogioco d'azione: chissà se il film in uscita nel 2017 ci permetterà di controllare la sua versione interpretata da Gal Gadot in qualche tie-in. Possibilmente realizzato bene.

Il gioco di Superman che vorremmo

Conclusa la nostra lunga carrellata di titoli incentrati su Superman e la Justice League, possiamo volare con la fantasia e immaginare un videogioco di nuova generazione con protagonista l'Uomo d'Acciaio basandoci su un paio di regolette apprese in tutti questi anni. Punto primo, niente puzzle, gare di velocità o altre cavolate. Se c'è spazio per i minigiochi o i rompicapi ambientali, bene, altrimenti no, grazie. In secondo luogo, se Superman può interagire con gli altri eroi della JLA, tanto meglio: sono importantissimi nel suo status quo fumettistico, e Batman v Superman cercherà di sdoganare le loro connessioni anche al cinema. Ci serve una bella storia, non un pretesto scemo, perché Superman è un personaggio incredibilmente complesso. I videogiochi di Superman Ve lo ricordate lo stupefacente monologo di David "Bill" Carradine in Kill Bill di Quentin Tarantino? In caso contrario, ve lo abbiamo riportato un po' più sotto. "Quello che indossa come Kent... gli occhiali, l'abito da lavoro... quello è il suo costume. È il costume che indossa per mimetizzarsi tra noi". Ecco, in un ipotetico videogioco di Superman, dovremmo poterci assolutamente travestire da semplici giornalisti per accedere ad aree ristrette, magari, in cui il Kryptoniano darebbe troppo nell'occhio. Ma quando possiamo dare sfogo ai nostri super poteri, dobbiamo poterlo fare con tutti i crismi. A L'Uomo d'Acciaio, il film di Zack Snyder del 2013, si possono contestare tante cose, ma non il modo in cui è riuscito a esprimere la devastazione che può causare una battaglia tra Kryptoniani sulla Terra. Un bel mix di distruttività ambientale e free roaming dovrebbe permetterci di replicare gli scontri apocalittici visti nei film in cui Henry Cavill interpreta Superman, anche a costo di radere al suolo Metropolis durante le sequenze d'azione. A tal scopo, lo sviluppatore di turno dovrebbe risolvere un difficile enigma: come dare ai giocatori una sensazione di pericolo se il personaggio che controllano è indistruttibile? Be', bisognerebbe integrare nella narrazione e nelle meccaniche di gioco dei nemici alla portata di Superman, come possono essere Doomsday, Supergirl sotto l'effetto della Kryptonite rossa, vari altri alieni più o meno forti quanto lui o Batman se si è alzato col piede storto. Non sarebbe affatto facile progettare un videogioco del genere, bisogna ammetterlo. Pensiamo alla Gotham di Rocksteady: davvero, nel 2016, vogliamo vedere una Metropolis con dei muri invisibili che ci impediscono di volare oltre una certa altezza? Servirebbe un certo ingegno per aggirare questi problemi concettuali, e forse è per questo che molti sviluppatori hanno fallito ogni volta che hanno avuto la licenza di Superman per le mani.