La migliore Xbox  70

Vediamo qual è stata la migliore console Xbox secondo redattori e lettori di Multiplayer.it

Dopo le votazioni riguardanti PlayStation, che hanno decretato la vittoria di PlayStation 2 come console più amata tra i modelli del passato targati Sony, siamo giunti alle votazioni della concorrente diretta, ovvero Xbox. Escludendo, anche in questo caso, la console di generazione attuale, la scelta era ulteriormente ridotta, ricadendo su due modelli soltanto, essendo la linea Microsoft più "giovane" e recente rispetto alla concorrenza: la buona vecchia Xbox originale e Xbox 360.

Il risultato è stato praticamente un plebiscito che ha unito sia l'utenza che la redazione, anche se su quest'ultimo fronte qualche voce a sostegno della capostipite si è comunque levata. Troppo forte il peso esercitato sul mercato, la presenza e la longevità di Xbox 360 rispetto alle pur notevoli introduzioni e caratteristiche peculiari della prima console per non far risaltare il secondo modello nella memoria della maggioranza assoluta di lettori e redattori, a quanto pare. Anche in questo caso sono stati vari gli aspetti presi in esame, a dimostrazione di come l'anima delle console emerga dalla fusione tra elementi diversi e correlati tra loro, a partire dai videogiochi ovviamente ma con grande risalto dato anche alle piattaforme online, ai servizi integrati, ai controller, ai software di sistema e alle architetture hardware. Vediamo dunque come Xbox 360 ha saputo ritagliarsi lo spazio più importante nei cuori della maggioranza degli utenti, quali sono state le caratteristiche vincenti che l'hanno resa una tappa fondamentale nell'evoluzione dell'industria videoludica.

Il sondaggio di Multiplayer.it ha decretato Xbox 360 come migliore console Microsoft del passato

La rivoluzione americana

Xbox 360 è stata il risultato di un approfondito processo di ricerca e sviluppo da parte di Microsoft, di una visione a lungo termine straordinariamente definita durante una sorta di stato di grazia della divisione Entertainment and Devices. Sfumano, nel ricordo, i difetti di progettazione di una console che ha subito probabilmente il più alto tasso di rotture hardware nella storia recente, lasciando impressi soprattutto i punti fermi stabiliti da una macchina che ha lasciato una forte impronta su tutta l'organizzazione del mercato videoludico.

D'altra parte i lavori sul processore Xenon e l'architettura interna partirono presto, già nel 2003 e quando la prima Xbox era praticamente ancora in piena attività, con tutto l'impegno che si spostò poi velocemente verso la nuova console al lancio, un paio di anni dopo, a discapito della precedente. È chiaro, insomma, come Xbox 360 abbia rappresentato il vero progetto ragionato da parte di Microsoft nell'ambito videoludico, dopo un primo tentativo lodevole ma in gran parte sperimentale. Al di là dei grandi titoli e dell'impressionante rapporto console / giochi venduti che l'ha caratterizzata, a dimostrazione di quanto gli utenti effettivamente giocassero su questa console. Il retaggio più incisivo di Xbox 360 si ritrova nell'organizzazione del suo software di sistema e della piattaforma online, integrante vari servizi multimediali e uno store in digitale, tutte caratteristiche che hanno subito evoluzioni generazionali nel ciclo di vita della macchina. Quel J. Allard seduto per terra con il controller in mano sul palco della conferenza Microsoft all'E3 2005, che navigava tra le pagine di quella strana dashboard, stava semplicemente mostrando a tutti quello che sarebbe stata, da lì in poi, l'esperienza dei giocatori con la propria console. Una cosa completamente inedita per l'epoca era inoltre la possibilità della console di evolversi in maniera sostanziale attraverso modifiche profonde al software di sistema, come dimostrò la New Xbox Experience che nel 2008, quasi a metà generazione, tirò fuori dal cilindro una dashboard completamente diversa dalla precedente e con numerose funzionalità aggiuntive.

Una gioiosa macchina da guerra

Certo che poi i ricordi che rimangono sono soprattutto legati ai giochi, e il successo di Xbox 360 è stato costruito su questi, come dimostra l'alta quantità media di titoli software venduti per ogni console (praticamente doppia rispetto alla concorrenza intorno al 2008 e comunque superiore per lungo tempo). Anche su questo fronte l'organizzazione di Microsoft fu notevole, affiancando a una sostanziosa produzione interna un esteso programma di partnership con etichette di terze parti, in grado di espandere in maniera sostanziale l'offerta di giochi, trasformando Xbox da console quasi di nicchia, fortemente derivativa nei confronti del mondo PC, in una macchina in grado di offrire esperienze ludiche per ogni gusto e (almeno in un primo momento) proiettata su mercati diversi e gusti differenti. Su questo fronte bisogna citare ad esempio l'ottima spinta verso le produzioni nipponiche nei primi anni, rientrata poi successivamente quando divenne chiara la difficoltà di penetrazione sul mercato giapponese ma che ha comunque garantito una certa presenza di giochi orientali all'interno della line-up, anche con esclusive di grande interesse come Lost Odyssey e Blue Dragon, per citarne un paio. Il bello di questa console è stata la compresenza dei titoli caratteristici dell'esperienza Xbox - in gran parte ottimamente riusciti e di grande impatto - come Halo 3, Gears of War, Alan Wake e Forza, accanto all'offerta ampia e sfaccettata che la mole di produzioni third party, multipiattaforma e non, hanno saputo garantire nel corso della generazione di Xbox 360 e PlayStation 3, con alcune new entry e seguiti entrati di diritto nella storia del videogioco. Il problema è stato probabilmente il drastico taglio al supporto, soprattutto da parte dei first party, emerso negli ultimi anni del ciclo vitale, dopo la grande esplosione di Kinect che aveva rilanciato la console verso un pubblico maggiormente casual le massicce produzioni più prettamente "hardcore" hanno iniziato a latitare, fino allo spostamento in massa degli sforzi verso Xbox One.

Un plebiscito

I risultati del sondaggio condotto tra i lettori di Multiplayer.it non lasciano spazio ad alcun dubbio, con una maggioranza schiacciante di Xbox 360 tra le due scelte proposte: 87% per Xbox 360 e solo il 13% di voti a favore della prima Xbox. Bisogna ovviamente considerare il fattore demografico, con la possibilità che molti lettori fossero troppo piccoli per apprezzare la prima console, ma la differenza è davvero troppo netta per ridursi a questo ed è chiaro che Xbox 360, nei pensieri degli utenti, abbia surclassato su tutti i fronti la propria sorella più anziana.

La grande maggioranza ha eletto Xbox 360 soprattutto in virtù dei giochi: i titoli più citati sono Halo 3, Gears of War, Forza Motorsport, The Witcher 2, BioShock e Mass Effect ma c'è anche qualcuno che ricorda la prima Xbox grazie alla sua particolare architettura simil-PC e a titoli fino a quell'epoca esclusivo appannaggio del mouse e tastiera come Morrowind, Knights of the old Republic, Jade Empire, Splinter Cell nonché il recupero dei brand Sega. Ne è emersa un'interessante alternanza tra chi ricorda con particolare piacere quella console ancora in gran parte sperimentale come la prima Xbox, con il suo hard disk interno e la sua impressionante potenza bruta rispetto alla concorrenza e chi non l'ha presa minimamente in considerazione nello scontro diretto con la ben più nota macchina successiva. Al di là dei giochi, Xbox 360 ha aperto a molti utenti console la porta al gioco multiplayer strutturato, ai servizi integrati come lista amici, chat vocale e acquisto in digital delivery e in molti hanno fatto notare anche come il suo mitico controller abbia rappresentato un altro elemento determinante per il successo della macchina Microsoft. Da notare che praticamente nessuno ha citato il famigerato Red Ring of Death, segno che gli errori di gioventù della macchina sono stati facilmente perdonati in virtù di tutti gli elementi positivi, all'interno del bilancio globale della decade di Xbox 360.

Xbox 360 anche in redazione

Meno schiacciante ma comunque sempre netta la vittoria di Xbox 360 anche nel sondaggio condotto internamente alla redazione di Multiplayer.it, dove in virtù del campione ridotto (nonché di un'età media più alta) il risultato diventa necessariamente più combattuto. L'innegabile fascino della prima, gigantesca Xbox ha conquistato diversi partecipanti ma anche senza fare la conta precisa si nota a colpo d'occhio, anche qui, la superiorità di Xbox 360. Si parla di giochi alla base del successo della console ma non solo, con uno sguardo a tutto tondo sulla macchina, dall'apprezzamento dell'estetica all'ergonomia ancora del sempre apprezzato controller, fino ovviamente allo straordinario supporto online.

L'idea generale è che Xbox 360 abbia rappresentato il riferimento dell'intera generazione: nonostante un bel vantaggio iniziale sia stato accumulato capitalizzando l'uscita in solitaria e i disastri compiuti da Sony al lancio di PlayStation 3, secondo la redazione Microsoft è riuscita effettivamente a inanellare una serie di scelte azzeccate e vincenti, dalla strategia sul software alla scelta del prezzo fino alla facilità di sviluppo, tutti elementi che hanno consentito di superare anche il momento nero del Red Ring of Death, rimasto ben presente a quanto pare nella mente dei redattori. Parlando di giochi, anche qui, sono stati menzionati Halo 3 e la serie Gears of War in particolare, considerati cruciali non solo per i generi a cui appartengono, essendo il primo di fatto una delle migliori espressioni in assoluto dello shooter in soggettiva su console e avendo l'altro inventato, praticamente, il genere dello sparatutto in terza persona con coperture, ma anche per l'intera evoluzione del panorama occidentale dello sviluppo videoludico. Infine, una menzione particolare è andata anche alla creazione della sezione Xbox Live Arcade, vero e proprio punto di partenza per lo sdoganamento degli indie in ambito console, che ora occupano un ruolo di primaria importanza su tutte le piattaforme.