FIFA 10FIFA a tutto tondo 

Incontro ravvicinato con tutte, o quasi, le versioni di FIFA 10 in uscita il prossimo autunno. Electronic Arts prova a vincere su tutti i fronti.

FIFA a tutto tondo Versioni testate: PC, PlayStation 3, Nintendo Wii, Xbox 360.

Dall'annuncio a oggi, di FIFA 10 non abbiamo avuto che parole di stima e apprezzamento: il calcio targato Electronic Arts sembra possa rappresentare un'ulteriore, decisa evoluzione rispetto a quanto di già ottimo si vide dodici mesi or sono con quella che da molti è stata considerata come la migliore esperienza video-calcistica degli ultimi anni. E' stato possibile vederlo e provarlo nuovamente nel corso di un evento organizzato in quel di Milano, anche in versione per console PlayStation 2, PSP e DS e per PC.
Volendo partire con un aggiornamento sulle piattaforme next-gen, la lavorazione è oramai giunta a circa il 75% e permette di godere al meglio della grande innovazione sul fronte giocabilità, ovvero il movimento a 360 gradi concesso al calciatore, ora non più vincolato alle classiche otto direzioni. A braccetto con questa piccola rivoluzione si sono fatte apprezzare modifiche più esili ma altrettanto interessanti, come la maggior difficoltà da parte di chi marca di cambiare direzione del movimento dopo averlo già impostato verso un altro punto del campo, così da facilitare parzialmente il dribling al suo avversario. Tutto per rendere ancora più fluida l'azione e sfruttare al meglio i consigli dati dagli utenti dopo un totale di quasi trecento milioni di partite giocate. Uscendo dal campo è stata promessa una maggiore attenzione al Manager Mode che dovrebbe acquisire uno status superiore a quello di semplice orpello, mentre ha lasciato impressionati la modalità Set Pieces, con la quale disegnare letteralmente le traiettorie percorse dai propri compagni durante i calci da fermo, potendo complicare anche di molto uno degli ultimi, temporalmente, aspetti del calcio trattato con una certa profondità dal mondo dei videogiochi. Tecnicamente non si possono che confermare le impressioni delle prove passate: la veste grafica appare in grande forma, solida e sempre puntuale nel caratterizzare al meglio i giocatori così come gli ambienti. Insomma ancora una volta quanto visto e giocato su 360 e PS3 ha lasciato una gran voglia di approfondire l'argomento, le premesse sono a dir poco esaltanti.

Destinazione Nintendo

La versione 2010 di FIFA per Nintendo Wii partirà dalle basi dell'anno precedente sviluppandole ulteriormente e cercando di cogliere nel migliore dei modi quelle che sono le peculiarità tecniche della console e i gusti di chi la utilizza. Se quindi, wiimote e nunchuck alla mano, i controlli non si discostano eccessivamente da quelli già sperimentati, il feeling durante gli incontri ha restituito una maggior velocità e frenesia durante l'azione, con tiri, parate e movimenti che, seppur non eccessivi tanto da diventare caricaturali, mollano in parte il freno del realismo a favore della spettacolarità. Insomma sarà possibile segnare con calci spettacolari e vedersi parare tiri grazie a prodezze atletiche in quantità maggiore rispetto alle versioni per le altre console casalinghe e il PC, il tutto accompagnato da uno stile grafico fatto da contrasti tra i colori più accentuati e proporzioni leggermente esagerate nella muscolatura, con addirittura una sorta di focus mode che si attiverà, rallentando parzialmente l'azione, nei momenti di maggiore pathos. La versione provata, a circa due mesi dall'uscita e completa all'80 percento, beneficiava di migliorie rispetto alle passate iterazioni sotto molti punti di vista e in special modo nell'intelligenza artificiale: il team di sviluppo ha lavorato sodo per perfezionare elementi che spaziano dalla logica dei falli fino al posizionamento degli uomini in campo, passando dai portieri e dalle sostituzioni, facendo infine in modo che ci si trovasse il più spesso possibile nella classica situazione di uno contro uno tra l'attaccante e il portiere, FIFA a tutto tondo in modo tale da ripetere ancora e ancora questa situazione tanto semplice quanto adrenalinica. Le modalità inserite spazieranno tra quelle che è normalmente lecito aspettarsi da un titolo come FIFA, con una particolare attenzione rivolta al multiplayer e all'aspetto sociale dell'esperienza: ci si potrà sfidare in un 2 contro 2 online - il netcode è stato promesso ottimizzato come mai prima - e registrare i risultati in apposite classifiche.
Nel corso della presentazione anche l'iterazione per Nintendo DS ha trovato un suo spazio. La versione sarà vicina a quella dell'anno passato per impostazioni e controlli, seppur migliorata in alcuni aspetti come il comparto grafico e le possibilità strategiche. Per queste ultime in particolare si è aggiunta la presenza degli osservatori e un uso inedito del touch screen, sfruttabile nel corso della partita per impartire delle direttive tattiche ai propri giocatori.

Computer che passione

Negli ultimi anni la versione PC di FIFA è stata più volte al centro di polemiche, anche aspre, da parte degli appassionati che ne avrebbero desiderato lo sviluppo parallelo a quelle per Xbox 360 e PlayStation 3. Questa volta la situazione, anche per bocca del rappresentante del team che ne cura la produzione, sarà una sorta di via di mezzo: la necessità di venir incontro alle più disparate configurazioni, magari non di ultimissima generazione, non ha permesso di sovrapporne le caratteristiche a quella next-gen, ma, dall'altra parte, ci si è completamente staccati anche dalla PlayStation 2. Si è raggiunta l'indipendenza, insomma, tanto da poter partire a spron battuto e aggiungere complessità al comparto visivo che beneficerà di un'illuminazione completamente inedita, animazioni più complesse e ambienti, FIFA a tutto tondo stadi e tifosi inclusi, più definiti e vari. Il gameplay in sé si gioverà di migliorie legate alla fisica della palla - influenzando quindi tiri e passaggi - e di una più sensata gestione dei contrasti, così da rendere le azioni nel loro complesso più fluide. Molto interessante l'approfondimento tattico-strategico apportato: gli Scout Report permetteranno, qualora lo si desiderasse, di mandare dei propri sottoposti a osservare gli avversari per poi riferire punti di forza e debolezza, giocatori chiave e disposizione in campo, mentre il giocatore avrà modo di approfondire il proprio approccio all'incontro andando a modificare i ventisei Team Styles inseriti, così da influire su fattori quali il palleggio, il contropiede e l'uso delle fasce, tanto per dirne alcuni.
Una versione ridotta del Team Styles sarà inserita anche su PlayStation 2 e PSP, che avranno anche un livello di difficoltà aggiuntivo, Leggendario, e con la seconda che disporrà della modalità Allenamento e di una sorta di quiz calcistico.

Certezze

  • Tutte le versioni sembrano godere di migliorie
  • La versione next-gen convince sempre più, quella per Wii sembra ben strutturata
  • Gli utenti PC godranno di uno sviluppo indipendente...

Dubbi

  • ...ma che ancora non raggiunge le versioni Xbox 360 e PlayStation 3