Una favola da scoprire  19

Level 5 + Studio Ghibli = un titolo per DS da tenere d'occhio con grande attenzione...

Cosa succede se mettiamo nella stessa stanza due giganti come Level-5, uno degli studi di sviluppo più acclamati in Giappone negli ultimi anni, e Studio Ghibli, compagnia di animazione guidata da Hayao Miyazaki che ha sfornato film di successo come Principessa Mononoke, La Città Incantata e recentemente Ponyo Sulla Scogliera?

Il risultato non può che essere un gioco maestoso, anche quando è destinato ai due piccoli schermi del DS. Dopo dieci mesi di lavoro, finalmente le due compagnie hanno creato una demo giocabile in occasione del TGS, demo che non potevamo assolutamente lasciarci sfuggire. Ecco le prime impressioni su un gioco che speriamo arrivi presto anche in Occidente...

Un mondo incantato

Partiamo dalla premessa: Oliver è un ragazzino di tredici anni che vive felice nell'immaginaria città di Hotroit (gioco di parole che richiama alla mente Detroit), fino a quando sua madre muore inaspettatamente. Tutto ciò che gli lascia è un pupazzo di stoffa fatto da lei stessa, di nome Shiziku, dall'aspetto vagamente simile a una talpa con una lanterna attaccata alla punta del lungo naso. Shizuku prende vita e offre a Oliver una soluzione per riportare in vita sua madre: compiere un viaggio nel mondo parallelo di Ninokuni. In questa dimensione alternativa, personaggi della vita reale di Oliver si trasformano in re, regine, avventurieri e animali parlanti, spesso riscattandosi dai problemi con cui convivono nella città di Hotroit. La demo si apre con un filmato in puro stile Studio Ghibli che racconta la storia fino al momento in cui Oliver apre un grosso libro e i giocatori vengono invitati a disegnare un simbolo magico sullo schermo inferiore del DS. Un portale si apre immediatamente sul mondo di Ninokuni e Oliver si ritrova in una foresta popolata di creature fantastiche, simili a quelle viste in tanti film di Miyazaki.

La fase di esplorazione della foresta, facilitata dalla mappa sullo schermo superiore e da una freccia che indica il movimento del protagonista, si alterna a battaglie contro diverse creature. Il combattimento è piuttosto semplice e non particolarmente diverso da quello degli RPG tradizionali, con un sistema a turni e un menu nella parte inferiore dello schermo in cui selezionare l'azione da compiere. Oltre ovviamente all'attacco, Oliver può contare su una serie di oggetti utilizzabili e su alcuni incantesimi attivabili disegnando uno specifico simbolo sullo schermo: una V capovolta e attraversata da una barra verticale può per esempio curare, e così via. Subito dopo il primo combattimento, Oliver impara a utilizzare una nuova runa che permette di evocare un alleato in battaglia. Gli scontri non presentavano grosse difficoltà, ma è complicato stabilire se questo segmento rappresentasse un reale momento del gioco o semplicemente una demo messa insieme in occasione del TGS. Se il sistema di combattimento non spiccava quanto a innovazione, i filmati di intermezzo erano decisamente una gioia per gli occhi. Prodotti dallo Studio Ghibli, che è impegnato sul gioco al massimo della sua capacità, questi brevi attimi erano vere e proprie gemme che ricordavano i più recenti film della compagnia e anche alcune delle indimenticabili serie animate della nostra infanzia. Alberi dalla faccia di rana, polli dalle orecchie appuntite e cavalieri miniaturizzati in bolle d'aria: l'immaginario era decisamente quello classico dello Studio Ghibli. La breve demo del TGS fa sperare in una favola ricca di magia e di avventura, con una grafica ai più alti livelli per le potenzialità del DS. Level-5 ha annunciato che la data di pubblicazione giapponese è fissata al 2010; non abbiamo ancora notizie circa un'eventuale uscita occidentale ma, data la notorietà dei due studi impegnati nel progetto, non è difficile credere che Ninokuni arriverà anche sulle nostre sponde.

CERTEZZE

  • Stile grafico meraviglioso
  • Trama interessante
  • Team di sviluppo talentuoso

DUBBI

  • Equilibrio tra estetica e gameplay da verificare