Barbari viaggiatori  6

La prima espansione di Age of Conan é in arrivo con nuove terre da esplorare e nemici da sconfiggere.

Il 2009 non é stato un anno particolarmente facile per Age of Conan: bastonato ripetutamente da critica e utenti per le infelici scelte di design, l'MMORPG di Funcom ha trascorso praticamente tutto l'anno a cercare di riconquistare i giocatori proponendo patch su patch, modifiche, miglioramenti e contenuti inediti.

Dalle nebulose fasi iniziali Age of Conan é decisamente cresciuto e ha in effetti riguadagnato la stima degli osservatori più attenti, adesso particolarmente concentrati sulla chiacchieratissima prima espansione, Rise of the Godslayer. E Funcom é riuscita decisamente a mantenere alto l'interesse e la curiosità centellinando regolarmente informazioni e notizie che compongono un mosaico davvero intrigante.

La guerra nella prateria

Uno degli elementi cardine di Rise of the Godslayer sarà il conflitto tra le varie fazioni che bagna di sangue l'inedita regione del Khitai. Ovviamente non saranno poche le minacce ad attendere gli incauti avventurieri, man mano che si avvicineranno alle zone più estreme e al Grande Muro che serpeggia tra steppe, boschi e villaggi. Tramite una serie di quest i giocatori potranno sposare la causa delle fazioni che popolano questi territori, che li condurrà spesso ad incrociare il percorso di altri utenti ostili e impegnati nelle missioni offerte, magari, dalla fazione rivale. La corruzione del potere e le tensioni della storia sono volutamente in contrasto con le ambientazioni naturali e idilliache, i game-designer di Funcom sperano infatti di creare un'atmosfera che renda avvincente ogni nuovo passo dei giocatori in questi territori.

Anche le sottotrame che coinvolgono le suddette fazioni mirano ad essere appassionanti e a portare il giocatore a compiere una scelta difficile e ben ragionata. Gli Hyrkaniani per esempio danno la caccia al criminale Bhangi Khan, esiliato per aver assassinato la moglie del capoclan: i giocatori potranno condividere la loro sete di vendetta, ma guadagnare la loro fiducia sarà davvero arduo. Decisamente diverso l'obbiettivo dei Preti Gialli di Yun, impegnati nello studio di un nuovo tipo di Loto, scoperto nella limitrofa Forest of August Gloom: tuttavia, gli effetti di questo frutto sembrano oltre la loro capacità di controllo e comprensione, portandoli a sperimentare i loro intrugli sugli abitanti di Chow. Lo Scarlet Circle nel frattempo sta costruendo un imponente regalo per l'Imperatore, un golem creato a immagine dell'Imperatore-Dio: i lavori sono però ostacolati dal conflitto tra i Lupi e gli Hyrkaniani e l'Ultima Legione riesce a malapena a mantenere il controllo della turbolenta situazione, minata all'interno dal lascivo amministratore del Grande Muro, Po-Sha, che sperpera il denaro dell'impero in lussi e spregiudicatezze. Il PvP si fonde con il PvE, insomma, ma grande cura é stata riposta nella caratterizzazione di questi nuovi personaggi e delle loro storie.

Una patente per una quest

Le lande del Khitai saranno estremamente ampie e Funcom ha presentato con orgoglio due nuove cavalcature: la tigre e il lupo. Questi atipici destrieri dovranno essere guadagnati attraverso una lunga e complessa serie di quest, mirata sopratutto a stabilire un legame in un certo senso emotivo tra il giocatore e il suo nuovo compagno di viaggio, che andrà letteralmente allevato e addestrato fin da cucciolo. I cicli di quest sono connessi a specifiche fazioni e il giocatore dovrà sudare le fatidiche sette camicie prima di poter cavalcare in battaglia un lupo o una tigre: la cattura di un cucciolo sarà soltanto il primo passo, dovrà poi addestrarlo ad affrontare i pericoli del mondo e crescerlo pian piano insegnandogli le basi del combattimento, perfino la costruzione di una sella adeguata e il relativo recupero dei materiali necessari saranno un passo importante in questa titanica questline. Alla fine, il giocatore potrà sfoggiare una particolarissima cavalcatura e godere dei bonus relativi: il lupo, per esempio, potrà scavare alla ricerca di tesori mentre la tigre sarà in grado di rendersi invisibile insieme al suo cavaliere.

Molta enfasi é stata dunque riposta anche sul lato PvE dell'espansione, come dimostra anche una delle sfide che i giocatori dovranno affrontare in gruppo: Pillars of Heaven. Questo dungeon istanziato esiste fin dalla preistoria e nessuno sa chi l'abbia costruito e perchè, anche se le sculture Ciclopiche forniscono effettivamente qualche indizio tutt'altro che rassicurante. Adesso tuttavia la fortezza é diventata il quartier generale di Bhangi Khan e dei suoi uomini più fedeli e potenti, tra i quali spiccano Ming il Coltello, una splendida assassina in grado di controllare interi branchi di lupi, e il negromante I-Po, signore dei pipistrelli e degli incantesimi di controllo. I giocatori dovranno affrontare questi e altri potenti avversari prima di confrontarsi con Bhangi Khan stesso, ma sulla loro strada Funcom promette di mettere anche enigmi e trabocchetti che costringeranno il gruppo a dividersi e a collaborare in modi totalmente nuovi.
Rise of the Godslayer promette insomma una varietà decisamente interessante di contenuti, sembra proprio il salto di qualità che Age of Conan attende per tornare definitivamente alla ribalta.

CERTEZZE

  • Buona integrazione tra PvP e PvE
  • Nuove ambientazioni affascinanti
  • Le cavalcature sembrano assumere un peso maggiore rispetto a quello solitamente riservatogli

DUBBI

  • Vanno bene le aggiunte ma restano problemi pregressi da risolvere
  • Non sarà facile catturare nuova utenza con un'espansione