Trinity: Souls of Zill O’llL'RPG perduto 

Per la prima volta Koei porta in occidente la sua serie di RPG nata nel 1999.

Omega Force é il team di Koei responsabile per la famosissima serie Dinasty Warriors. Ma in Giappone, questi ingegnosi sviluppatori sono conosciuti anche per un'altra serie di Role Playing Game, chiamata Zill O'll. L'RPG perduto Quando fu proposto per la prima volta nel 1999 questo gioco per PlayStation visse sfortunatamente all'ombra di un altro kolossal contemporaneo, Final Fantasy VIII: ne fu talmente eclissato da non vedere nemmeno una release occidentale. Zill O'll comunque si guadagnò anche un sequel, Zill O'll Infinity, su PlayStation 2, e a quel punto anche una buona popolarità, tanto da convincere Koei a produrre una sorta di porting ampliato per PSP del secondo episodio. Con Trinity: Souls of Zill O'll il team Omega Force si prepara a una vera e propria scommessa, portando questa nuova iterazione della loro serie anche in occidente, in un periodo non privo di importanti rivali.

Fantasy puro

Souls of Zill O'll di sicuro si presenta in modo piuttosto peculiare: la tecnica visiva adottata dai grafici di Omega Force é davvero intrigante, la colorazione e gli effetti ricordano infatti quelli di un dipinto a olio. Questa bizzarra scelta si adatta perfettamente all'ambientazione squisitamente fantasy del gioco secondo gli sviluppatori e dovrebbe rappresentare per i giocatori un'esperienza unica. Per quanto riguarda la trama, questo terzo episodio della serie si pone effettivamente come un prequel al primo Zill O'll: ambientato cinque anni prima, infatti, Trinity si svolge naturalmente ancora nel mondo di Bascion. Quando l'imperatore Balor di Dyneskal scopre l'esistenza di una profezia che ne predice la caduta per mano della propria progenie, terrorizzato ordina lo sterminio dei suoi nipoti, dando inizio alla storia del gioco. L'RPG perduto Il giocatore principalmente seguirà le vicissitudini di tre protagonisti: Areus é un mezzo umano e mezzo elfo dal carattere scorbutico, alienato durante la sua crescita per via della sua origine ibrida; Dagda invece é il forzuto del gruppo, combatte a mani nude e ha un aspetto primitivo ma é sorprendentemente intelligente; infine, Selene é una vampira assassina, ultima sopravvissuta della tribù dei Darkenith, sterminata dagli umani. Il razzismo e le sue conseguenze sono un tema importante in Souls of Zill O'll che sarà perno dell'arco narrativo principale del gioco: gli sviluppatori promettono una trama complessa e ricca di sfaccettature, nonostante lo stile di gioco tutt'altro che lineare.

Ménage à trois!

Souls of Zill O'll si svilupperà principalmente attraverso una serie di quest e missioni che i giocatori potranno ottenere esplorando il mondo di gioco o visitando le "gilde" nelle varie città: le ricompense saranno chiaramente denaro o nuovi oggetti, ma alcune di queste missioni faranno da filo conduttore per l'arco narrativo primario dell'avventura. Secondo gli sviluppatori, un giocatore impiegherà circa trenta ore per portare a termine l'avventura seguendo soltanto la trama principale, ma quasi il doppio se esplorerà completamente ogni ambientazione risolvendo tutte le quest opzionali. In ogni caso, questa struttura garantisce una certa libertà e varietà, inoltre i designer sostengono che sarà possibile cambiare gli eventi e le reazioni degli NPC a seconda delle scelte effettuate. L'RPG perduto La stessa libertà é stata proposta nel sistema di combattimento: a differenza dei prequel, quello di Trinity é molto più orientato verso l'azione pura e assomiglia a un incrocio tra The Legend of Zelda e la serie Tales di Namco. In pratica, il terzetto di protagonisti affronterà i nemici contemporaneamente ma il giocatore potrà controllare direttamente soltanto un personaggio per volta mentre gli altri saranno gestiti dall'IA, pronti però ad essere controllati in qualsiasi momento; ognuno di essi dispone di un ampio repertorio di magie e attacchi speciali che possono essere concatenati tra loro, e da personaggio a personaggio, per produrre delle devastanti combo ai danni degli sfortunati nemici.
Trinity: Souls of Zill O'll sembra un ottimo, nuovo inizio per questa saga sulle PlayStation 3 di tutto il mondo. Certo, l'ombra di un Final Fantasy si staglia ancora una volta sul prodotto Koei, ma i tembi sono cambiati e questa volta alcuni pensano che i ruoli potrebbero addirittura ribaltarsi. Sarà vero?

Certezze

  • Stile grafico innovativo
  • Trama adulta e profonda

Dubbi

  • Gameplay ripetitivo
  • Sistema di combattimento confusionario