Punizioni per tutti  7

Dopo dieci anni arriva il sequel del capolavoro per Nintendo 64, grazie a una Treasure più in forma che mai.

Forse il titolo Sin and Punishment non dirà molto ai giocatori più giovani ma per i fan di vecchia data della grande N, per chi magari ha posseduto un Nintendo 64 all'inizio del nuovo millennio, rievoca deliziosi ricordi di ore passate a premere freneticamente i tasti del pad senza magari capire una parola dei testi in giapponese: la cartuccia infatti non vide mai una distribuzione occidentale.

In realtà già da qualche tempo é possibile giocare Sin and Punishment anche su Wii: disponibile su Virtual Console, a distanza di anni il capolavoro Treasure é riuscito a farsi amare anche dai nuovi utenti della console Nintendo, dimostrando come un concept sviluppato con abilità possa tranquillamente resistere al passare degli anni. Come, del resto, sembra dimostrare proprio questo sequel.

Un tesoro di sparatutto

Treasure non dovrebbe aver bisogno di presentazioni: la softco giapponese imperversa sul mercato videoludico dal 1993 e ha firmato capolavori del calibro di Gunstar Heroes, Guardian Heroes e Ikaruga, oltre ovviamente a Sin and Punishment. Ogni nuova produzione Treasure é generalmente accolta a braccia aperte, la qualità media dei giochi sviluppati dalla compagnia é altissima e Sin and Punishment 2 sembra non essere l'eccezione alla regola: la formula originale non é stata praticamente cambiata e i fan del prequel si troveranno subito a loro agio nel marasma che li attende. Tecnicamente il gioco mantiene le caratteristiche dei prodotti Treasure: un design assolutamente folle e una quantità di nemici in movimento spropositata, il tutto condito da esplosioni, effetti luce e animazioni curatissime.

La fluidità dei movimenti dei due nuovi protagonisti, Isa e Kachi, si intrecciano con i modelli poligonali dei nemici che ci vengono scagliati addosso durante gli stage in uno spettacolo visivo davvero impressionante, probabilmente una delle migliori espressioni tecniche di Nintendo Wii a quelli che sembrano proprio 60 rigorosi frame per second. La varietà, inoltre, sembra non mancare: naturalmente il gioco proporrà una generosa quantità di stage a difficoltà crescente, sempre più complessi e intricati, presieduti da canonici boss conclusivi giganteschi, come da tradizione Treasure. La domanda a questo punto é: tutto questo ben di dio come si gioca?

La forza della semplicità

Sin and Punishment 2 mantiene l'impostazione "vecchia scuola" degli sparatutto: reminiscente dei coin-op da bar, in un certo senso, propone ancora il concetto del high-score che praticamente é il fulcro dell'intero gameplay. Il giocatore controlla Isa o Kachi, in entrambi i casi basta puntare il Wiimote verso lo schermo per indirizzare il fuoco ma lo stile di gioco personale influisce decisamente sulla scelta: Kachi sembra essere il personaggio rivolto ai novellini, con tanto di lock-on automatico sui bersagli e un attacco speciale che colpisce contemporaneamente più nemici dopo averli selezionati; Isa d'altra parte richiede una maggiore padronanza del gioco e del level-design, il suo attacco speciale é inoltre una sorta di cannonata che colpisce il bersaglio e ciò che c'è intorno, devastante ma da usare con attenzione.

Entrambi gli eroi, comunque, condividono un set di abilità combattive di base che il giocatore deve imparare ad utilizzare con precisione e tempismo: é possibile schivare, per esempio, e attaccare i nemici a distanza ravvicinata con una combo che si attiva premendo il grilletto del Nunchuck, il tutto svolazzando per lo schermo grazie alla propulsione di un bizzarro jetpack o di una sorta di skateboard antigravitazionale che sembra uscito da Ritorno al Futuro II. La precisione é fondamentale, nonostante sia adatto a tutti e venga incontro anche ai neofiti del genere Sin and Punishment 2 premia i più bravi con una caterva di punti bonus nel caso riescano ad evitare di essere colpiti dai nemici. Un semplice contatto però fermerà il moltiplicatore di punti: imparare il pattern degli avversari e prevedere il fuoco incrociato da ogni direzione permetterà di raggiungere punteggi vertiginosi, da esporre con fierezza nella leaderboard online accessibile via Internet tramite Wii.
Sin and Punishment 2 é stato accolto davvero positivamente in Giappone e l'attesa per la versione europea, prevista per Maggio, é insomma sempre più spasmodica.

CERTEZZE

  • Tecnicamente al top, senza rallentamenti
  • Varietà di stage e situazioni

DUBBI

  • Difficoltà impegnativa per alcuni
  • Rigiocabile, ma piuttosto breve