Eroi su Albion  51

All'E3 2010, Fable 3 era finalmente giocabile da tutti i giornalisti presenti alla fiera

Allo stand Microsoft dell'E3 2010 c'erano ben 6 postazioni dedicate a Fable 3, in cui si potevano provare quelle che da sempre sono le due fasi del gioco: quella esplorativa e d'azione e quella di relazione con i personaggi che popolano i diversi villaggi. Nella seconda, grande attenzione era dedicata alla novità della scomparsa dei menu per la gestione degli item e, soprattutto, dei vestiti.

Scomparsa è infatti la lista di oggetti nel menu, visto che qualsiasi oggetto ha una rappresentazione tridimensionale con cui si può interagire e che è immediatamente equipaggiabile. Come nella vita, in sostanza, si entra in un negozio e il vestito da comprare è su una mensola da cui si compra per poi essere indossato. C'era poi in mostra anche la nuova gilda degli eroi con il maggiordomo tuttofare che segue il protagonista in ogni stanza e la nuova mappa di Albion che servirà per gestire, soprattutto, la seconda fase dell'avventura quando si sarà diventati sovrani del continente.
Vista però la complessità di questa parte, comprensiva di tutte le novità relative ai rapporti sociali coi personaggi non giocanti, ci siamo concentrati sulla sezione più propriamente d'azione, protagonista dell'altra demo.

Lost!

Per chi ancora non avesse letto nessuno degli articoli presenti nel database di Multiplayer.it su Fable 3, giova ricordare quale sia l'idea alla base di questo terzo capitolo ovvero dare al giocatore la possibilità di guidare una vera e propria rivoluzione per sovvertire l'ordine (malvagio) costituito su Albion e diventarne sovrani. L'esperienza del proprio Eroe verrà quindi sostituita dal numero di seguaci che riusciremo a conquistare con le nostre gesta, fino a quando saremo pronti a sferrare l'attacco finale e partire per la seconda fase del gioco vera e propria, ovvero quella che comprende il comando e la gestione delle risorse di Albion.
La seconda demo dell'E3 prendeva inizio nella prima fase di gioco, quando l'Eore, accompagnato da Walter, mentore e guida del protagonista, naufraga con un vascello su una misteriosa isola per poi ritrovarsi in una serie di dungeon all'interno di una caverna quasi completamente avvolta dalle tenebre. Le novità messe in risalto dalla demo sono quelle legate ai combattimenti che, a detta degli sviluppatori, sono stati resi molto più fluidi eliminando le pause tra le animazioni che legavano i diversi colpi possibili, divisi tra fendenti di spada, incantesimi e colpi di pistola e fucile. In Fable 3, sviluppando a dovere il personaggio, si potranno alternare tra loro senza che l'azione rallenti o si interrompa, sparando un colpo di pistola o un incantesimo con la mano sinistra, mentre la destra sta ancora finendo di sferrare un fendente con la sciabola equipaggiata.

Sparite, appunto, le sfere colorate che distribuivano l'esperienza a seconda del tipo di comportamento tenuto in combattimento, visto che l'evoluzione del personaggio si rifletterà unicamente sulle sembianze dello stesso, che muteranno a seconda di quale tipo di attacco si deciderà di prediligere. Anche perché, come detto, un'eventuale morte non porterà più a perdere esperienza o le sfere che ancora si dovevano raccogliere sul campo di battaglia come avveniva in Fable 2, ma alla perdita di seguaci, necessari per prendere il potere o per continuare ad averlo.
Il dungeon era popolato di spiriti d'ombra con gli occhi infuocati, che ad ondate regolari attaccavano i due tra stalattiti e colonnati abbandonati all'oscurità. Durante uno scontro, Walter viene rapito per essere poi ritrovato in una specie di sala rituale, avvolto egli stesso dalle tenebre. Sottolineata da una serie di sequenze animate, alle quali i Lionhead hanno detto di aver dedicato molta più attenzione, proprio per dare molta più drammaticità alle vicende, visto che la troppa poca emotività è uno dei difetti della saga, l'Oscurità anima una serie di guardiani meccanici che si lanciano sull'Eroe per essere inevitabilmente sconfitti. Superati anche dei soldati imponenti armati di martelli giganti, si arrivava alla liberazione di Walter, salvo, ma completamente cieco. Durante il combattimento finale, tra l'altro, venivano messe in risalto anche le nuove mosse flourish, ovvero i colpi che si scatenano caricando il colpo di spada, tenendo premuto X, rilevando l'essenza più pura dell'Eroe che mostra ali demoniache in caso di un profilo etico negativo, piuttosto che angeliche in caso contrario.

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Salvataggio?

Nell'ultima parte della demo, veniva fuori un'altra delle novità di Fable 3, il Touch system, la possibilità di avere contatti fisici con i personaggi del gioco. Walter, completamente cieco, non riusciva ad uscire dalla grotta e l'Eroe poteva decidere se lasciarlo lì o portarselo dietro. Come fare? Avvicinandolo e premendo LT per allungare una mano e trascinarselo dietro, rallentando il passo, fatta salva comunque una lieve accelerazione ottenuta premendo A, esattamente come quando si prosegue in solitaria.

L'ispirazione, come detto dallo stesso Molyneux e come le creature d'ombra sicuramente aiutano a ricordare, arriva direttamente da ICO, il cui protagonista doveva trascinare un'inerme fanciulla fuori da un castello stregato. Qui si trattava di salvare un rude marinaio, portandolo su un promontorio ammantato di sole accecante, così da mettere in risalto e la cecità del malcapitato e il lavoro svolto dai grafici sulle routine dei Sun Beans, ovvero la simulazione dei fasci di luce che arrivano agli occhi del giocatore quando non interrotti da oggetti o personaggi. Effetti di luce e dettaglio poligonale sono evidentemente migliorati rispetto al precedente capitolo, così come le animazioni e la realizzazione di vestiti e volti dei protagonisti, pur rimanendo il livello del tutto sostanzialmente invariato, almeno da questi brevi scampoli. La demo si chiudeva con un'altra sequenza animata, un Walter sofferente che pregava l'Eroe di abbandonarlo in quel posto dimenticato da Dio, visto che sarebbe stato buono solo a rallentarne la fuga o, peggio, a farlo uccidere dalle creature native del luogo. Cosa fare dunque? A detta dei Lionhead, questa e mille altre scelte saranno il pane quotidiano degli Eroi di Fable 3 e a noi non resta che aspettare di avere un altro codice tra le mani per dargli un'occhiata.

CERTEZZE

  • Combattimenti dinamici
  • Evoluzione del personaggio
  • Narrazione più drammatica

DUBBI

  • Reale spessore della trama