World of Warcraft: CataclysmCataclizziamoci 

A porte chiuse in compagnia di Tom Chilton abbiamo scoperto qualche interessante chicca su World of Warcraft: Cataclysm

Durante la GamesCom 2010 di Colonia Blizzard non si è esibita soltanto nell'intima sessione di domande e risposte riguardanti Diablo III ma esattamente 24 ore dopo ha voluto dedicare un'ora a tutti i giornalisti per scoprire le ultime novità in merito a World of Warcraft: Cataclysm. Cataclizziamoci In questo caso purtroppo, non abbiamo assistito a un vero e proprio annuncio sulla falsariga del sistema caravan per l'action RPG ma sul palco è salito un Tom Chilton, lead designer dell'espansione, in splendida forma e disponibile per rispondere a qualsiasi domanda riguardante la beta attualmente in corso dell'attesissimo add-on. Gran parte delle domande venute fuori dal serrato Q&A riguardavano argomenti già noti e perfettamente descritti nella corposa anteprima pubblicata qualche settimana fa ma non sono mancate una manciata di rivelazioni che ci sembra doveroso riportare. Partiamo dalla più grande: a quanto pare il grande cataclisma che sconvolgerà Azeroth avverrà prima dell'effettivo arrivo del gioco nei negozi. Una o due settimane in anticipo sul lancio dell'espansione infatti, i server verranno spenti per un giorno, così da consentire a tutti i giocatori di scaricare una enorme patch contenente tutte le migliorie del gameplay e le modifiche grafiche e, una volta riavviato il gioco, tutti i giocatori potranno guardare per la prima volta la nuova introduzione in computer grafica che avrà il compito di mostrare il tragico evento che sconvolgerà World of Warcraft. Da quel momento in avanti, la nuova Azeroth, il nuovo flusso di quest dal primo al sessantesimo livello, l'interfaccia di gioco modificata, la nuova gestione dei talenti e persino le nuove combinazioni di razza e classe saranno immediatamente disponibili per tutti i giocatori dell'MMORPG di Blizzard. Ovviamente non sarà possibile creare nuovi personaggi delle due razze inedite, Worgen e Goblin, oppure accedere alle zone di altissimo livello 80-85 ma tutti i contenuti saranno pienamente accessibili e perfettamente sperimentabili. Non è ancora stato invece deciso se la nuova professione secondaria Archeology farà parte di questa patch preparatoria o sarà accessibile solo all'uscita dell'espansione. In estrema sintesi quanto appena detto conferma con forza un'informazione che circolava già da tempo: Azeroth cambierà per tutti i giocatori, non solo per chi comprerà Cataclysm e il vecchio mondo di gioco rimarrà soltanto un vecchio ricordo prima di trasformarsi lentamente in leggenda.

Non solo cataclismi

Tom si è poi soffermato sul processo di sviluppo sottolineando come questa espansione sia stata la più divertente da realizzare avendo permesso al team (per grandissima parte composto ancora dagli sviluppatori originali) di ritornare sui propri passi distruggendo e ripensando il lavoro realizzato ormai più di cinque anni fa. Sicuramente un modo creativo e piacevole per dimostrare con forza quanto appreso in tutti questi anni di lavoro intensivo su World of Warcraft. Cataclizziamoci Al momento il lead designer sembra avere un unico rimpianto che potrebbe magari tramutarsi in un'interessante aggiunta di gameplay: avere soltanto due livelli di difficoltà nei dungeon. Secondo Tom dividere tutta la popolazione di World of Warcraft in due soli tronconi quando si tiene conto del design e della progettazione di un'istanza è ancora troppo forzato e discriminante. Sicuramente il risultato è migliore se si guarda indietro ad appena due anni fa quando gli incontri istanziati avevano un unico livello di difficoltà, ma il suo ideale sarebbe avere non meno di tre differenti gradi di complessità così da venire maggiormente incontro alle variegate necessità dei giocatori. Purtroppo al momento non abbiamo ancora nessuna data di rilascio, non è neanche chiaro se Cataclysm riuscirà ad arrivare sul mercato entro la fine di questo 2010, Tom Chilton ha infatti sottolineato con grande simpatia che l'add-on sarà rilasciato il primo martedi successivo a quando è pronto.

Certezze

  • L'idea di coinvolgere nelle novità anche chi non comprerà l'espansione è audace
  • L'esperienza di gioco sembra rifinita alla perfezione per non scontentare nessuno
  • L'ipotesi dei tre livelli di difficoltà è stuzzicante anche se probabilmente non sarà mai realizzata

Dubbi

  • Peccato non aver approfittato del restyling artistico per potenziare sensibilmente l'engine
  • Sapremo mai quando uscirà?

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