Cappa e spada  66

Ritornato gli intrighi e le battaglie nel Giappone medievale, a cui abbiamo potuto assistere nel corso di un evento in quel di Londra

Dieci anni fa veniva lanciato sul mercato Shogun: Total War. Un titolo dalla forte carica innovativa che aveva regalato al genere degli strategici nuovi elementi interessanti, da cui poi molti altri sviluppatori avrebbero preso spunto per i loro titoli futuri. Dopo una lunga attesa da parte dei fan, Creative Assembly ha deciso di lavorare ad un seguito e noi abbiamo avuto l'onore di poter vedere il lavoro svolto fino ad ora.

Come il titolo lascia intendere, anche questa volta ci troveremo nel pieno del feudalesimo giapponese, periodo ricco di storia ma anche di crudeli battaglie tra clan rivali per primeggiare l'uno sull'altro. Come il precedente titolo e l'intera seria, anche questo Shogun 2: Total War non dispone di una vera e propria trama, ma piuttosto, mette a disposizione del giocatore un periodo storico perfettamente riprodotto e la possibilità di prendere le redini di un clan e farlo diventare il più potente del Giappone, fino a sfidare l'imperatore in persona. Grazie alle tecnologie di cui si dispone oggi, ci è stato spiegato da uno degli sviluppatori che molto è cambiato sotto il profilo dell'approccio al gioco da parte del giocatore.

Questione di strategie

La prima grande novità che ci è stata mostrata è la fusione di grafica 3D con quella 2D. Quando inizieremo la nostra avventura avremo una mappa delle terre giapponesi completamente inesplorata - ad accezione del territorio del nostro clan - completamente in 2D. Man mano che avanzeremo nella conquista del territorio la mappa si muterà in tre dimensioni arricchendosi così degli accampamenti nemici, dei castelli e delle città. Questo espediente è stato usato per non spaventare l'utente nuovo alla saga, che trovandosi davanti ad una vasta mappa piena di cose da fare potrebbe sentirsi spaesato. Usando questo espediente invece con una graduale trasformazione della zona di gioco e arricchimento di particolari su di essa, il giocatore riuscirà ad entrare gradualmente nei meccanismi del titolo. Oltre alle infrastrutture, sulla mappa avremo le nostre unità. Anche qui ovviamente molto è cambiato rispetto al passato. Sulla mappa infatti saranno presenti i generali delle nostre armate e di quelle avversarie. Cliccandoci con il tasto destro del nostro mouse si aprirà una finestra in cui saranno specificate le varie caratteristiche dei nostri comandanti. Sempre all'interno di questa finestra, in stile gestionale-ruolistico, potremo potenziare il nostro generale con varie abilità tramite dei punti esperienza che verranno conquistati sul campo, battaglia dopo battaglia. Le possibilità di potenziamento sono molte e diverse da loro, potremo infatti decidere di sviluppare maggiormente le caratteristiche da stratega e questo porterà benefici soprattutto dal punto di vista difensivo quando ci arroccheremo nelle città o in un castello per difenderci da un attacco nemico.

Potremo altresì farlo diventare un ottimo diplomatico potenziando i rapporti di alleanza con altri clan, oppure farlo diventare un valoroso condottiero che segue le sue truppe sul campo. Anche gli approcci alle battaglie sono completamente cambiati, mentre in passato si poteva arrivare semplicemente allo scontro diretto tra i due clan, adesso si potrà tentare di sabotare l'esercito nemico con unità speciali, come le geisha o i ninja. Potremo ordinare loro infatti di assassinare il generale nemico lasciando così allo sbando le sue truppe e indebolendole sensibilmente. Anche quest'ultime unità potranno essere potenziate, e la riuscita o meno della loro missione dipenderà dalle loro statistiche. Dato che anche l'occhio vuole la sua parte, tutti questi eventi di sabotaggio saranno accompagnati da video in computer grafica ben fatti, che ci mostreranno la riuscita o il fallimento della missione che abbiamo impartito alle nostre unità speciali.

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Onore e famiglia

Essere il capo di un clan non significa solamente combattere e conquistare ulteriore potere con la guerra, ma anche essere un buon politico e saper stringere accordi con altri clan per poter rafforzarsi ulteriormente. Anche in questo caso i ragazzi di Creative Assembly hanno svolto un lavoro minuzioso sotto il profilo storico riuscendo ad integrarlo perfettamente nel gameplay di Shogun 2: Total War. Uno dei menù di gioco si chiamerà "clan management" ed entrando in esso vedremo l'albero genealogico della nostra famiglia e sotto la schiera di generali a noi devoti. Qui potremo decidere la politica del nostro clan. Potremo promuovere per esempio un generale ministro della guerra o dell'economia, aumentando ulteriormente i suoi poteri, oppure promettere in sposa una delle nostre figlie ad un generale di un clan rivale in modo che si possa stringere un'alleanza. Infine sempre sulla scia dell'onore e dell'onesta su cui era basata la società giapponese di quel tempo, potremo lasciare in ostaggio ad un clan rivale una delle nostre figlie con la promessa che non attaccheremo le loro proprietà e in caso contrario loro potranno uccidere la figlia che gli abbiamo lasciato in ostaggio.

Potremo anche sfiduciare un membro della nostra famiglia o un generale. Pur avendocelo mostrato molto velocemente, questo sistema amplia moltissimo quella che può essere la parte prettamente politica in questo genere di titoli, e merita in futuro di essere studiata più a fondo. Infine, noi in quanto capi di un clan potremo decidere il modo in cui far crescere la nostra comunità e ovviamente, le scelte politiche influiranno sulla crescita del nostro regno. Tendenzialmente saranno due le strade che potremo intraprendere quella chiamata "Way of Chi" più improntata sugli accordi commerciali, alleanze strategiche, potenziamento del mercato e della tecnologia, in generale più pacifica; quella "bushido", invece, sarà completamente votata alla guerra e alla conquista con la forza di tutto quello che abbiamo bisogno. Ovviamente l'una potrà essere combinata con l'altra per rendere sempre più personalizzabile la nostra esperienza di gioco. Ultima novità, ma non di poco conto è l'introduzione di una feature chiamata "event window" una vera e propria finestra cronologica in cui saranno registrate tutte le nostre scelte, battaglie e decisioni. Questo a detta degli sviluppatori servirà per non far perdere mai il filo delle proprie azioni al giocatore e avere sempre a mente tutte le mosse compiute per il proprio clan. Purtroppo non ci sono state mostrare le battaglie vere e proprie - potete recuperare le informazioni disponibili a tal proposito a questo indirizzo - ma solamente la parte più gestionale del titolo, tuttavia rimaniamo favorevolmente impressionati dalle enormi novità che il titolo potrà offrire al giocatore in termini di giocabilità. Appuntamento tra qualche mese per una conferma di quanto buono è stato svolto dai ragazzi di Creative Assembly.

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Per approfondire

A margine della presentazione abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro battute con Jamie Fergus, producer del gioco e altri ragazzi di Assembly, eccovi il resoconto:

Per uno studio occidentale quanto e' difficile approcciarsi ad un titolo basato su una cultura così diversa dalla nostra?
Difficilissimo. Abbiamo dovuto studiare per 6 mesi interi tutto nei minimi dettagli. La cultura giapponese è molto particolare ed è fondata su basi completamente diverse rispetto a quelle di noi occidentali. Per rendere un gioco credibile bisogna saper lavorare molto sui dettagli e in questo senso crediamo di aver realizzato un buon lavoro. Il giocatore sarà immerso in un mondo totalmente verosimile per il periodo in cui è ambientato e siamo sicuri saprà notare ed apprezza i particolari.

Non ci sono state mostrate le battaglie, puoi dirci qualcosa di piu' a riguardo? In particolare su quelle navali, sara' possibile far sbarcare le nostre truppe?

Anche in questo caso ci siamo concentrati molti sui dettagli, rispetto a Rome il numero di unità sarà minore sul campo di battaglia. Molta importanza avrà il campo su cui si consumerà lo scontro. La stagione, il tipo di terreno, la conformazione geologica e il meteo saranno tutti elementi che influiranno non solo a livello grafico ma anche sotto il punto di vista del gameplay. Dovrete ponderare bene le decisioni che prenderete sul campo di battaglia tenendo conto di tutti di questi elementi, dato che saranno fondamentali per la vittoria. Per quanto riguarda le battaglie navali posso dirti che sono state ampliate e ci saranno meccaniche completamente differenti, come ad esempio la possibilità di attaccare con le navi le fortezze costiere, tuttavia non sarà possibile caricare e far scendere le truppe dal navi per i vari assalti, è una cosa a cui stiamo ancora lavorando.

Abbiamo apprezzato molto le novita' del titolo e siamo sicuri che anche i fan della serie e degli strategici in generale le apprezzeranno. Pensi pero' che tutte queste nuove opzioni possano essere un limite per chi magari si avicina per la prima volta a titoli di questo tipo?
Non credo, sappiamo come per i neofiti di questo genere il primo impatto con tante opzioni di gioco e cose da fare possa essere traumatico. Abbiamo deciso di creare una mappa che si svelerà gradualmente in modo da non spaventare il giocatore data la vastità di quest'ultima. Inoltre il giocatore sarà introdotto passo dopo passo a tutte le caratteristiche del titolo, con spiegazioni esaustive sul loro utilizzo. In definitiva credo che anche un neofita possa giocare tranquillamente il nostro titolo.

Quanto tempo credi possa servirci per portare a termine la campagna per singolo giocatore?
E' impossibile da prevedere. Tutto dipende dall'approccio del giocatore. Dipende molto da quanto tempo si vuole spendere sui vari personaggi nel gioco per potenziarli. Il gioco come hai potuto vedere offre molte possibilità sotto tutti i punti di vista, starà al giocatore scoprirle tutte e questa scelta influirà sulla longevità del titolo. Inoltre la possibilità di scegliere il clan e le infinite personalizzazioni di cui il titolo dispone alzano di molto il livello di rigiocabilità del titolo.

Puoi dirci qualcosa sulla componente multiplayer del titolo?

Certo! si potrà giocatore fino ad 8 giocatori, 4 contro 4, inoltre ci sarà una modalità cooperativa in cui due giocatori potranno aiutarsi uno con l'altro. Infine stiamo studiando una cosa molto particolare per il multiplayer, ma per il momento non possiamo dirvi altro, perché prima di annunciarla dobbiamo essere sicuri che funzioni perfettamente.

Credi che in un futuro non troppo remoto ci sara' la possibilita' di vedere il titolo su console?
No, attualmente non credo ce ne sia la possibilità. Ovviamente come potrai immaginare uno dei motivi principali riguarda i controlli che trasportati su console non hanno la stessa immediatezza che si ha su PC. Però mai dire mai.

Grazie per il tempo che ci avete concesso!
Grazie a te!

CERTEZZE

  • Un ritorno alle origini dovuto e graditissimo
  • Le aggiunte sembrano andare nella giusta direzione
  • Tante opzioni e possibilità, da soli o in multiplayer
  • Tecnicamente sempre spettacolare...

DUBBI

  • ...sperando nella giusta ottimizzazione
  • Attendiamo di scoprire le altre nuove aggiunte alle battaglie in tempo reale