Cosa vi siete persi?Articoli della Settimana - 02/2011 

Cosa abbiamo pubblicato questa settimana?

Pensionato il vecchio anno e smaltiti i chili in più accumulati nei bagordi natalizi, torniamo più vispi e arzilli che mai a fare il sunto del meglio delle pubblicazioni della settimana che sta volgendo a termine. Articoli della Settimana - 02/2011 Sette giorni in cui recensioni di titoli AAA sono effettivamente mancate per embarghi vari (ma a partire dalla prossima si tornerà a parlare di giochi lungamente attesi) ma che hanno visto interessanti anteprime e provati raccontarci le ultime su Killzone 3, F.3.A.R, DC Universe Online ma anche la primula rossa Square-Enix, Final Fantasy Versus XIII. Non dimentichiamoci che la settimana è inziata però con uno sguardo su quello che il mondo indie avrà da offrire, su PC, nel 2011 e con l'anteprima da New York di de Blob 2.
Partiamo proprio dal meglio del mondo indie, realtà che su PC offre tantissimi titoli, e che come spiega bene Umberto, è così vasta e sfaccettata, che è quasi impossibile stilare una lista completa, ma per voi abbiamo tentato di fare per l'appunto l'impossibile, coprendo almeno il "best of" di tutte le future uscite in lingua inglese. Tutti i generi sono rappresentati nel nostro approfondimento, e fare qui un elenco di quelli più rappresentativi equivarrebbe a scrivere una fredda "lista della spesa", basta semplicemente pensare che c'è di tutto, gestionale, sparatutto, strategico, avventura grafica, puzzle e chi più ne ha più ne metta, ma ci sono anche titoli francamente poco etichettabili, e per questo davvero interessanti.

La Paura Finale

L'anteprima scritta da Massimo Reina fa il punto sulle ultime informazioni su uno dei titoli più attesi di Square Enix, quel Final Fantasy Versus XIII, che sembra essere una svolta decisa per il franchise della software house giapponese. Articoli della Settimana - 02/2011 L'hype è a mille, per stessa ammissione dei suoi ideatori, sarà il più atipico della saga sia per l'impostazione tecnica, un action adventure, sia per la forte componente "dark" che caratterizzerà il prodotto a livello di trama e di scenari, con un pessimismo di fondo che animerà le vicende narrate nel corso del gioco in un contesto moderno simile per certi versi a quello del nostro mondo attuale. Il tentativo di rinnovare o meglio di proporre qualcosa di diverso, passa anche dal battle-system, incentrato su una forte componente action. Se i combattimenti saranno quindi incentrati sull'azione, le fasi esplorative invece dovrebbero richiamare alla mente i vecchi e originali titoli della serie Final Fantasy, con tanto di world map da attraversare a piedi o a bordo di una nave volante da controllare direttamente. Insomma un titolo molto atteso, una boccata d'aria per la serie, ma solo un futuro incontro pad alla mano potrà dirci qualcosa in più sull'ultima fatica Square. Nel corso della settimana Pierpaolo Greco ha avuto la possibilità, in esclusiva, di intervistare due degli sviluppatori di F.3.A.R., ovvero Heinz Schuller e Parker Hamilton, rispettivamente Art Director e Lead Systems Designer di Day 1 Studios. L'anteprima scaturita dalla lunga chiacchierata ruota tutta sulla diversion coop, l'interessante modalità cooperativa che sembra essere uno dei punti di forza del gioco, e che che dà la possibilità a chi gioca di stravolgere il concetto comune di cooperazione. Il risultato parrebbe essere un gameplay dal potenziale enorme nei termini della rigiocabilità e della sfida tra amici: quasi una sorta di competizione nella cooperazione che mai fino ad ora era stata implementata con successo in uno shooter in prima persona. E naturalmente non mancano reward e un vero e proprio sistema di punteggi in grado di stimolare ulteriormente la spinta alla competizione premiando i giocatori in base al loro stile di gioco, alle kill realizzate in solitaria o a quelle impedite al fratello avversario.
Giovanni Polito ha indossato il suo costumino attillato di spandex per il provato di DC Universe Online, l'MMORPG che ci permette di vivere nei panni di un super eroe, e di darcele di santa ragione tra la Metropolis di Superman e la Gotham City di Batman. Come tutti i giochi di questo genere il processo di creazione del proprio alter ego sarà importantissimo: il momento cardine per la personalizzazione del personaggio resta quello della scelta dei poteri, le possibilità e le combinazioni sono vastissime. La beta ci ha fatto vedere un titolo molto interessante, con un comparto tecnico gioco forza non particolarmente performante, ma pieno di spunti ben congegnati. Tutto insomma ruoterà sulla capacità da parte degli sviluppatori di inserire sempre nuovi contenuti e missioni, e ovviamente sulla predisposizione da parte degli utenti PlayStation 3 di pagare un canone mensile per giocare.

Di Blob e Helghan

Appena consegnato il pezzo sui giochi indie, Umberto ha preso l'aereo per partecipare in quel di New York, a un mega evento THQ. Il primo articolo prodotto per il press tour (ne seguiranno altri nei prossimi giorni) è l'anteprima su de Blob 2, il seguito del platform sviluppato da Blue Tongue Entertainment, che arriverà entro il primo quarto dell'anno su Wii, PlayStation 3, Xbox 360 e DS, cercando di bissare il consenso della critica ottenuto dal primo capitolo e provando a espandere anche sulle piattaforme Microsoft e Sony una formula che, al contrario, non ha riscosso nella precedente occasione il successo commerciale che avrebbe meritato. Le meccaniche fondate sui colori sembrano essere state ulteriormemente raffinate, e in più è stata confermata anche la modalità cooperativa, declinata però in una formula che permette al secondo una partecipazione limitata, con il secondo giocatore che potrà muovere un cursore sullo schermo per raccogliere gli oggetti o infastidire i nemici.
Chiudiamo con il provato di Killzone 3, il terzo capitolo di una saga sinonimo di infinite dicussioni sui forum di mezzo mondo. Il nostro articolo si concentra sulla descrizione della parte single player, e nella descrizione delle novità di questo capitolo, ovvero la modalità cooperativa, qui vista nello split screen per due giocatori e il supporto al Move. Per il resto la breve demo ci ha stupito per la battaglia con un enorme robot dalle fattezze "ragnesche", per un comparto tecnico sempre di grandissimo spessore, ma anche per alcuni ripensamenti al gameplay, come lo snellimento del sistema di puntamento, che ha reso meno importante per la mira, il peso dell'arma e di tutto l'armamentario del protagonista.

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