StackingMatrioske molto speciali 

Un mondo popolato dai tipici giocattoli russi si è dimostrato uno dei titoli più promettenti del panorama scaricabile

Versione testata: Xbox 360

L'aspetto più intrigante della generazionale apertura al mercato dei giochi scaricabarili, più ancora che la riproposizione di vecchie glorie o un nuovo sbocco per generi magari non più così popolari, è la possibilità di sperimentare: nuove idee e progetti che altrimenti mai sarebbero arrivati nelle console e nei PC di mezzo mondo, si sono in questi ultimi anni susseguiti per la gioia di chi apprezza la possibilità di alternare sparatutto e titoli d'azione ad alto budget a piccole opere spesso uniche per stile o meccaniche. La libertà creativa offerta da questo approccio è stata chiara una volta di più nel corso del recente evento dedicato alla line up THQ, tenutosi in quel di New York e con protagoniste, oltre ai vari Red Faction: Armageddon e Homefront, anche alcune piacevoli divagazioni, su tutte Stacking. Il nuovo progetto del team di Tim Schafer, genio alle spalle di Grim Fandango e Monkey Island, per dirne due, verrà rilasciato su PlayStation Network e Xbox Live Arcade - niente PC Windows, purtroppo - portando con sé un concept ben più originale rispetto a quello che può essere carpito dalla semplice osservazione di qualche immagine.

Prospettiva inedita

Differente dal solito, Stacking, lo è sin dalla premessa: in contrapposizione alla consuetudine di raccontare epiche battaglie oppure all'adozione di toni più leggeri, scelti per atmosfere disimpegnate, il team di sviluppo capitanato da Schafer racconta la storia della famiglia Blackmore che, perse le tracce del padre, dovrà spedire buona parte della numerosa prole al servizio di Lord Biron, losco figuro a capo delle più disparate imprese, con cui i Blackmore sono in debito per una cifra ben superiore alle loro possibilità. Nelle vesti di Charlie, unico rimasto a far compagnia alla madre perché troppo piccolo per lavorare, e dopo aver ricevuto una lettera contenente una richiesta d'aiuto, bisognerà mettersi in viaggio per salvare i fratelli completando una serie di livelli costruiti sullo sfondo di un mondo popolato dalle tipiche matrioske russe, ma contestualizzato a un'epoca che prende molto dall'immaginario solitamente associato ai primi decenni del '900. Matrioske molto speciali L'originalità narrativa viene valorizzata anche dallo stile delle scene d'intermezzo, ispirate alla tradizione del film muto, ma si estende subito all'insieme delle meccaniche di gioco: a differenza della prima impressione infatti, la visuale in terza persona alle spalle di Charlie non propizia un gameplay d'azione ma qualcosa di molto più vicino a un puzzle adventure. In ogni momento e dopo essere sgattaiolati alle spalle di una delle bambole, il giocatore potrà entrarvi all'interno, prendendone il controllo e potendo così sfruttare le singole abilità speciali che ciascuna di esse possiede. Gli schemi chiederanno quindi di utilizzarle per risolvere gli obiettivi più disparati: in quello all'interno della stazione dove Albert, il primo fratello Blackmore da salvare, lavora estraendo il carbone per i treni, si dovranno convincere dei lavoratori in sciopero a interrompere la loro protesta e riprendere le attività così da liberare dall'impellenza i ragazzini che li hanno sostituiti, mentre nel secondo un simile scenario andrà sbrogliato su una gigantesca nave a vapore dove Aghata, la sorellina, è stata rinchiusa a sgobbare in sala macchine. I toni malinconici suggeriti dal background narrativo si smorzano grazie a una serie di obiettivi particolarmente leggeri, che ad esempio chiedono di trovare tre differenti modi per entrare in un club esclusivo situato all'interno della stazione ferroviaria del primo livello, muovendosi dentro a un meccanico e quindi passando dalle condutture oppure prendendo il controllo di un'avvenente donna così da distrarre la guardia e poi sgattaiolargli alle spalle. Matrioske molto speciali Una demo giocata da Tim Schafer stesso ha anche mostrato con chiarezza come ogni puzzle venga resettato al suo completamento, così da permettere ai giocatori più volenterosi di impegnarsi nella ricerca di soluzioni alternative: la necessità di scatenare il panico generale sulla nave da crociera sopra citata potrà essere risolta prendendo il controllo di un piccione e quindi, entrati in una stanza altrimenti inaccessibile dalla finestra, controllando un orso inferocito tra la folla, oppure bloccando e dirottando una bicicletta con cui poi creare scompiglio, tanto per dire due tra le cinque possibili soluzioni al problema. Muoversi in cerca della giusta bambola da controllare per risolvere le missioni assegnate diventa via via più complesso chiedendo di creare le giuste combinazioni di più personaggi, riuscendo così a sventare quello che al momento ci sembra il maggior rischio corso da Stacking, ovvero una certa ripetitività delle situazioni, resa più evidente dal ritmo riflessivo e dai tanti dialoghi.

DLC a chi?

Come se non bastasse l'idea originale e la bella realizzazione, a far strabuzzare gli occhi al pensiero che Stacking sia un titolo scaricabile è la cura riposta in aspetti solitamente riservati alle produzioni maggiori, come la bellissima stanza dei trofei che raccoglie i riconoscimenti per le missioni portate a termine e per le bambole di cui si è preso il controllo, oppure l'insieme dei menù, ottimo nell'evidenziare anche gli aiuti che vengono gestiti da un sistema di suggerimenti attivabile spendendo degli appositi punti. Sparse per i livelli, poi, ci saranno anche alcune chicche come set di matrioske che, se controllate contemporaneamente, sbloccheranno bonus come un filmato, nel caso delle bambole di una famiglia di illusionisti, raffigurante uno scorcio delle loro vite, nello specifico dello spettacolo di magia che portano in scena. Matrioske molto speciali Graficamente lo stile adottato traspare sin dalle prime immagini, con gli ambienti disegnati come fossero diorami costruiti utilizzando per alcuni dettagli degli oggetti di recupero - carte da gioco per fare le pareti, elastici e sfere colorate per i lampadari, sigari per i camini della nave - mentre le matrioske si muovono goffamente non potendo contare su alcuna articolazione ma prendono vita grazie ai moltissimi dettagli dipinti sulle superfici in legno che le compongono. In generale non si può dire che Stacking abbia enormi quantità di elementi in movimento sullo schermo o effetti rivoluzionari, però lo stile è piacevolissimo e non dovrebbe far troppa fatica per essere annoverato tra i migliori titoli scaricabili della generazione. L'uscita è prevista entro la fine della prima parte dell'anno: dopo il primo incontro possiamo dire che sarà probabilmente valso l'attesa.

Certezze

  • Idea originale, realizzata con cura
  • Visivamente affascinante
  • Cura per i particolari superiore alla media dei titoli scaricabili

Dubbi

  • La bella idea dovrà dimostrarsi abbastanza profonda da divertire per tutta la durata del gioco

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