Potenza di fuoco devastante  226

A Londra siamo tornati a vedere l'incredibile shooter di DICE. Ecco quindi le ultime novità

La risposta alla vostra domanda è no. All'EA Showcase tenutosi a Londra in settimana, DICE non ha presentato alcuna nuova demo del suo prossimo sparatutto in prima persona. Battlefield 3 c'era in realtà, solo con la parte di single player già vista in occasione della GDC di San Francisco il marzo scorso: protagonisti i tre spezzoni che hanno introdotto al mondo il sergente Black e la sua squadra.

Gli abbiamo rivisto percorrere le strade della città al confine tra Iran e Iraq, destreggiandosi tra vie in grado di unire modernissime e anonime costruzioni a reperti segno di una storia antica, cercando di scampare agli attacchi provenienti un po' da ogni dove e infine venendo colto di sorpresa da un terremoto. Spettacolare chiusura per un filmato che ha fatto parlare di sé. Il motore Frostbite 2.0 è effettivamente un'eccellenza tecnica che, fondata su cinque pilastri ben delineati - le animazioni, la micro e la macro interazione ambientale, la scala delle ambientazioni, il rendering e l'audio di ultima generazione - sembra poter sorreggere in modo eccellente le necessità di un prodotto da cui è lecito aspettarsi tantissimo. Sperando di poterne tornare a parlare quanto prima, magari dopo la prima prova, vi lasciamo alle impressioni frutto del nostro precedente incontro con il gioco.

Quanto visto alla GDC 2011

Che la serie di Battlefield sia estremamente popolare qui in America è cosa ben risaputa, inutile dire che dopo Bad Company 2 l'attesa per il terzo capitolo 'storico' sia ancora più alta.
Siamo stati catapultati infatti al Temple Nightclub Bar, ovviamente in quel di San Francisco, per vedere per la prima volta in assoluto Battlefield 3 e, ve lo diciamo subito, non stiamo nella pelle nel volervi raccontare come ci è sembrato. Durante la presentazione del gioco il primo a salire sul palco è stato Karl-Magnuss Troedsson, general manager di DICE, che ha rinfrescato i presenti sulla storia della saga.

Sono passati ben sei anni dall'ultimo Battlefield, e ovviamente la prima cosa sulla quale lo sviluppatore svedese ha lavorato pesantemente è stato l'impianto tecnologico, allo scopo di proporre un titolo al passo con i tempi. Dobbiamo dire che il risultato è stato centrato in pieno, Battlefield 3 utilizza infatti la versione 2 del Frostbite Engine e i risultati sembrano essere per certi versi eccezionali. Ancor prima di mostrare il gioco vero e proprio Patrick Bach, executive producer del titolo, ha mostrato infatti un video con ha illustrato alcune delle sue caratteristiche. La prima novità risiede nel motore che gestisce le animazioni, il suo nome è ANT ed è lo stesso utilizzato da Electronic Arts per i suoi titoli sportivi come FIFA; il risultato si ravvisa in transizioni più naturali e movimenti dei personaggi maggiormente credibili, andando a limare di molto uno dei difetti più evidenti che caratterizzano gli FPS a sfondo bellico. La vastità delle ambientazioni poi, da sempre una delle caratteristiche della saga, per arrivare al rendering di texture ed elementi dello scenario.
Il risultato? Allo stato attuale bellissimo e tendente al fotorealismo. Per rendere meglio l'idea potremmo paragone il titolo, per stile adottato e concezione, ad un Ghost Recon Advanced Warfighter, con il quale Battlefield 3 condivide tonalità di colore poco sature ed un uso eccezionale delle fonti di luce.

Sul campo di guerra

La demo mostrata è durata circa 10 minuti ed è stata giocata in tempo reale da Bach su PC, che rappresenta la piattaforma principale di sviluppo (la cosiddetta 'lead platform'), seppur il gioco uscirà in contemporanea anche su PlayStation 3 e Xbox 360. In questa configurazione non solo il dettaglio ma anche risoluzione e pulizia grafica sono impressionati, soprattutto negli esterni dove tra effetti di luce, esplosioni e 'atmosfera' si fa fatica a non strofinarsi gli occhi davanti a tanta beltà grafica. La demo è ambientata nel 2014, periodo nel quale c'è un'insurrezione da parte di un gruppo chiamato PLR, che ha messo a ferro e fuoco la zona tra Iran e Iraq. L'ambientazione mostrata è quella classica cittadina, e dopo un breve briefing abbiamo assistito al primo scontro, dove il protagonista si trova in compagnia di altri quattro compagni in mezzo al fuoco incrociato. Come da tradizione ogni oggetto è completamente distruttibile e quindi tra bombe, colpi di mitra e altro l'ambiente è vivo e credibile. Dopo questa prima sezione l'azione si è spostata sopra un tetto dove tutta la squadra si è mossa in maniera furtiva per evitare i colpi da parte dei cecchini; ad un certo punto, trovata la posizione ideale, il protagonista principale ha utilizzato un lanciarazzi che ha letteralmente mandato in frantumi il palazzo presente sull'altra sponda, dove erano appostati i cecchini nemici.

Un'altra porzione di demo si è sviluppata all'interno di una struttura, in questo caso una piccola chicca l'abbiamo notata quando in presenza di alcuni smottamenti anche l'hud con le informazioni di gioco ha "tremato" di conseguenza. Successivamente, mentre il giocatore tentava di disattivare una bomba, questi è stato aggredito alle spalle da un miliziano ed è partita la classica sequenza interattiva dove bisognava premere i tasti del mouse per avere la meglio durante la "scazzottata": nulla di nuovo, ma in questo caso la pressione dei tasti ci è sembrata essere più "contestuale" al tipo di colluttazione rispetto ad una semplice lista di tasti da premere in sequenza. 
Nell'ultima parte della demo si è ritornati all'esterno per un altro scontro a fuoco, in questo caso col supporto di un elicottero ed una postazione mitragliatrice. Ad un certo punto c'è stato un vero e proprio terremoto, ed è partita anche la sequenza più spettacolare che abbiamo potuto ammirare: in primis il terreno che ha subito scosse ondulatorie fino a raggiungere la posizione del giocatore, poi la completa distruzione di un palazzo posto dinnanzi allo stesso, che è crollato letteralmente fino a trascinare l'elicottero alleato. La demo si è poi conclusa, non senza però mostrare alcuni spezzoni di gameplay avanzato, tra i quali ne abbiamo scorto anche una a bordo di caccia d'assalto. In chiusura di serata abbiamo avuto anche modo di scambiare quattro chiacchiere con Patrick Bach riguardo alcune caratteristiche del gioco. Non una parola sul multiplayer, che verrà rivelato successivamente e per il quale DICE si sente assolutamente sicura delle sue potenzialità, visto il successo dei capitoli precedenti; non una parola nemmeno sulla modalità cooperativa, la cui presenza è comunque anche se non si sa sotto quale forma. Bach ci ha assicurato che in questo terzo capitolo il single player avrà piena dignità e sarà decisamente spettacolare (la demo che abbiamo visto sembra puntare proprio verso questa direzione), con una storia interessante ed una durata adeguata. Servirà anche come campo d'addestramento per avvicinarsi al multiplayer da parte di tutti quegli utenti "spaventati" dalle meccaniche di gioco e meno avvezzi al gameplay del titolo. Purtroppo Bach non è andato troppo nel dettaglio in merito a durata o altro, se non affermando che grazie a questa impostazione lo scopo sarà quello di catturare un maggior numero di utenti e rendere il titolo un prodotto completo per gli amanti di fps a 360 gradi.


Alla domanda sul perché di una pausa così lunga dal secondo capitolo, Bach ha affermato che la tecnologia non era ancora pronta per implementare tutto quello che lo sviluppatore svedese aveva in mente; col Frostbite Engine 2 questo "problema" è stato superato e nei prossimi mesi sarà possibile vedere come la sua implementazione abbia giovato anche in chiave varietà, complessità e divertimento in entrambe le modalità single player e multiplayer. Al di là di tutte le novità la natura del gioco non verrà ad ogni modo intaccata in alcuna maniera, Battlefield 3 sarà fedele in tutto e per tutto ai canoni classici della serie, e seppure il tempo intercorso tra questo capitolo e il secondo ha visto nascere una moltitudine di FPS più o meno simili, DICE non ha la minima intenzione di cambiare identità e caratteristiche che hanno sempre contraddistinto questo titolo. L'uscita di Battlefield 3 non è per niente lontana nel tempo, si parla infatti del prossimo autunno e in occasione di E3 e Gamescom verranno rilasciate nuove informazioni sia sulla campagna single player ma anche sul multiplayer, colonna portante di questa serie. Il nostro primo giudizio è quello di trovarci dinnanzi ad un titolo tecnicamente impressionante che mette le sue capacità non solo al servizio della grafica ma anche del gameplay vero e proprio grazie all'immedesimazione che restituisce e ad esempio all'estrema distruttibilità dell'ambiente. Non vediamo l'ora di poter provare il titolo in prima persona per apprezzare o meno la 'personalita' del sistema di controllo e del gameplay stesso, siamo molto curiosi inoltre di buttare un occhio sulle versioni console, per constatare quanto di cotanta beltà grafica verrà mantenuta.

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CERTEZZE

  • Comparto tecnico eccezionale
  • Single player che sfutta al meglio l'impianto tecnologico
  • Multiplayer all'ennesima potenza

DUBBI

  • Single player che non sia solo un mero tutorial per l'online
  • Resta da vedere se le versioni console saranno ugualmente impressionanti