Call of Duty EliteDedicato ai giocatori d’elite 

Dopo settimane di indiscrezioni e ipotesi esce finalmente allo scoperto Call of Duty: Elite, un nuovo servizio dedicato ai fan più accaniti dello shooter di Activision

Versione testata: PC

Nell'evento pre-E3 di Activision a Londra non c'era soltanto Modern Warfare 3 a rappresentare l'evoluzione di Call of Duty ma anche un servizio, perchè non si può parlare propriamente di gioco, di cui abbiamo sentito parlare moltissimo nelle passate settimane. A lungo gli analisti finanziari hanno puntato il dito sul colosso americano e sulla sua presunta difficoltà incontrata nel tentativo di monetizzare quello che probabilmente è l'aspetto più imponente, strutturato e seguito di CoD: il multiplayer. Dedicato ai giocatori d’elite Call of Duty: Elite parte proprio da questo difficile ma stimolante obiettivo per offrire a tutti i giocatori più appassionati, ai veri fan hardcore della serie, senza trascurare però il player più "rilassato", il sistema definitivo per la gestione del proprio profilo e delle statistiche riguardanti proprio la componente competitiva dell'esperienza. Non sarà semplice spiegare a parole quello che abbiamo visto e toccato con mano senza rischiare di diventare didascalici ma ci auguriamo che le immagini presenti nell'articolo ci daranno una mano in tal senso.

Elite de che?

I giocatori di Halo conosceranno sicuramente Bungie.net, il portale dello sviluppatore che funge anche da hub per analizzare nel dettaglio tutto quello che concerne le proprie partite multiplayer. Ecco Call of Duty: Elite riprende esattamente quel servizio potenziandolo in modo estremo attraverso due differenti modalità di accesso. Da un lato abbiamo un sito internet estremamente strutturato e di una profondità a tratti sconcertante, dall'altro una vera e propria interfaccia in game che rappresenterà il punto di raccordo tra Modern Warfare 3 (e Black Ops) ed Elite. Ma che purtroppo non abbiamo potuto osservare, fatta eccezione per un paio di immagini statiche. Ma entriamo maggiormente nel dettaglio focalizzandoci sulla parte navigabile tramite sito dell'esperienza, così da capire veramente di cosa si tratta.
Dedicato ai giocatori d’elite Sviluppato da due anni dai ragazzi di Beachhead Games (da qui il nome in codice Project Beachhead), Call of Duty: Elite è un vero e proprio servizio sociale messo in piedi per collegare l'intera community di CoD arricchendo a dismisura la componente multiplayer e rendendola navigabile e analizzabile in tutte le sue statistiche. Un progetto proiettato verso il futuro e che consentirà nel tempo di unire sotto un singolo profilo tutti i Call of Duty rilasciati di anno in anno, così da offrire al giocatore un vero e proprio punto di riferimento in grado di mettere in risalto la sua crescita e tutti i traguardi raggiunti.
Elite si sviluppa, come spiegato poco sopra, tramite un sito internet facilmente navigabile e molto profondo strutturato in quattro diverse macro-sezioni: Career, Connect, Compete, Improve. Partiamo dalla carriera, elemento cardine dell'intera esperienza. In quest'area potremo vedere tutti i risultati raggiunti dal nostro profilo in termini di ore giocate, esperienza e kill/death ratio, il tutto confrontabile e analizzabile anche con l'aiuto di grafici. Ma soprattutto, in questa sezione si avrà accesso alla cosiddetta Heat Map, ovvero sarà possibile osservare le mappe di gioco delle ultime partite fatte con tanto di timeline (il tutto aggiornato con un ritardo di una manciata di minuti) per analizzare i punti in cui siamo stati uccisi o dove abbiamo fatto le nostre kill, e più in generale studiare le zone più frequentate e dove più aspri sono stati i combattimenti nei livelli. Dedicato ai giocatori d’elite Come se questo non bastasse in questa sezione è possibile confrontare i propri successi con altri 7 giocatori tra quelli seguiti così da mettere in risalto le performance con le varie armi e nelle differenti modalità. All'interno della carriera non manca ovviamente la classica zona di riepilogo con i trofei e i badge raccolti all'interno di Elite e uno sguardo rapido alle competizioni a cui siamo iscritti, ma di questo parleremo più avanti. Un ultimo elemento molto interessante è l'interconnessione con Facebook per trovare al volo altri giocatori amici di Call of Duty, e con Youtube per condividere i propri filmati direttamente all'interno di Elite con tanto di commenti separati.
La seconda sezione del sito è focalizzata sull'interconnessione tra giocatori. In pratica da quest'area è possibile creare o unirsi a dei gruppi già esistenti (fino a un massimo di 64), su uno stile molto simile a quanto già visto in Facebook o Steam. Ogni gruppo può avere un quantitativo virtualmente infinito di iscritti, ha la propria messaggistica, una leaderboard e così via. Sicuramente è la sezione più social dell'intero Elite e permette anche la condivisione di video e screenshot a partire da quanto già visto nella Carriera così da stimolare ulteriormente le chiacchiere tra giocatori. Inoltre sarà possibile ricercare altri player, seguirli per poi confrontarsi con loro nelle varie statistiche oppure visionare interamente il loro profilo così da studiare eventualmente l'avversario, il suo stile di gioco e le sue abilità e competenze.

Ma quanto ci piace competere!

Arriviamo quindi alla sezione Compete, probabilmente la componente più interessante e innovativa dell'intero servizio. Attraverso quest'area infatti sarà possibile visionare e quindi iscriversi a tutta una serie di competizioni messe in piedi da Activision e suddivise, da quanto abbiamo visto, in due tronconi: gli eventi e le operazioni lupo solitario. I primi sono dei contest a tema che coinvolgono le abilità creative dei giocatori: dallo screenshot più bello con protagonista una granata, al video più simpatico che coinvolge il lanciafiamme, oppure un collage delle uccisioni più assurde e così via. Dedicato ai giocatori d’elite Con le operazioni invece si entra nel vivo del multiplayer di Call of Duty: si tratta infatti di veri e propri tornei dove verrà eletto vincitore chi avrà fatto più kill, oppure più assist, o ancora avrà contribuito maggiormente nel raggiungimento di un certo obiettivo, in un preciso arco di tempo. Ogni giocatore può iscriversi a questi eventi che sono ben evidenziati attraverso un calendario e alcune sovraimpressioni e sottostare poi al giudizio insindacabile di Activision che decreterà di volta in volta il vincitore. Quest'ultimo avrà diritto a premi fisici (abbiamo visto Jeep ufficiali di Call of Duty e alcuni abbonamenti a Starbucks ma ci è stato garantito che questi premi saranno anche localizzati in base ai territori di appartenenza) mentre i primi tre o cinque classificati riceveranno un badge da poter sfoggiare nella sezione Carriera. Il sistema è estremamente intuitivo e stimola moltissimo il giocatore ad affrontare queste competizioni. Ma non è tutto perchè all'interno della sezione è possibile avere accesso anche alle leghe ufficiali e, probabilmente in futuro, anche alle varie competizioni private tra clan. Purtroppo siamo riusciti soltanto a dare una sbirciatina ad alcuni eventi riservati, suddivisi in più gironi e scadenzati secondo qualificazioni e scontri diretti; il che ci lascia immaginare una grande versatilità e flessibilità nel crearli e gestirli. E soprattutto ci permette di immaginare che, in un secondo tempo, Activision offrirà direttamente ai giocatori la possibilità di votare ed eleggere i vincitori in modo da spostare tutto il focus sulla community. Dedicato ai giocatori d’elite Conclude la navigazione la macro-sezione Improve espressamente dedicata ai giocatori meno esperti o che nutrono una forte voglia di migliorarsi. Si tratta infatti di un'area che permette di analizzare ogni singolo elemento di Black Ops o Modern Warfare 3 a mo' di guida. Dalle mappe con tanto di spawn point e locazione dei vari obiettivi in base alle modalità di gioco, a tutte le armi con un focus sulle singole statistiche dai proiettili sparati alle uccisioni fatte, per arrivare agli attachment, alle granate fino addirittura alle singole abilità, perk, killstreak e modalità di gioco. Ma non è tutto perchè ogni elemento di gioco, oltre a queste statistiche, offre una piccola guida scritta con trucchi e consigli sul suo utilizzo e, nel caso delle armi, anche delle vere e proprie video guide realizzate da Activision. La sezione è insomma il complemento ideale da un lato per capire come utilizzare al meglio l'armamentario del gioco e come comportarsi in base alle varie modalità di gioco e dall'altro, attraverso la funzione di tracking degli altri avversari, consente letteralmente di studiare il nemico così da comprendere al meglio il suo stile di gioco ed eventualmente scoprire le sue debolezze.

Considerazioni sparse

Non c'è ancora una vera e propria data di rilascio per Call of Duty: Elite. Sappiamo soltanto che, mentre starete leggendo queste righe, sarà stato attivato il sito ufficiale dove sarà possibile iscriversi per partecipare alla prima beta prevista a grandi linee per la metà di giugno con l'inserimento di nuovi giocatori a ondate. E' molto realistico però aspettarsi l'attivazione del servizio definitivo in contemporaneo al rilascio di Modern Warfare 3, previsto per l'8 novembre e con l'immediata compatibilità anche con Black Ops. Elite supporterà fin dal lancio le edizioni PC, PlayStation 3 e Xbox 360 di Call of Duty anche se ovviamente la navigazione del sito, perfettamente compatibile con tutti i principali browser e totalmente slegata dall'uso di Flash, sarà relegata al computer, mentre per le versioni console molto sarà spostato sull'interfaccia in game attualmente in via di sviluppo. Inoltre Elite sarà rilasciato anche attraverso App dedicate per iOS, Android e TV di ultima generazione e verrà interamente localizzato nella nostra lingua ma non al momento del lancio, più realisticamente qualche settimana dopo il rilascio. Ma arriviamo all'aspetto che probabilmente interesserà la stragrande maggioranza dei giocatori. La questione servizio gratuito o a pagamento. Come scritto anche in apertura di articolo, Call of Duty: Elite rappresenterà per Activision il momento di monetizzare l'aspetto multiplayer del suo franchise più popolare. In che modo? Purtroppo non è ancora completamente chiaro, visto che i dettagli saranno rilasciati soltanto nei mesi a venire (probabilmente qualcosa di più si saprà già in occasione dell'E3 di Los Angeles) ma quel che è sicuro è che il multigiocatore vero e proprio, l'aspetto interattivo videoludico rimarrà completamente gratuito. Lo stesso varrà anche per la maggior parte delle feature base del servizio spiegate ed elencate poco sopra. Dedicato ai giocatori d’elite Quello che probabilmente verrà fatto pagare al giocatore più hardcore, esperto e interessato, saranno una serie di funzionalità avanzate secondo il classico stile freemium. Ma purtroppo possiamo spingerci solo nel campo delle ipotesi: probabilmente la gestione delle competizioni tra clan, oltre che la loro customizzazione, piuttosto che la possibilità di avere più amici nelle liste o iscriversi a più gruppi, o ancora la gestione "offline" delle classi personalizzate e così via. L'unica informazione che ci è stata confermata da Beachhead Games riguarda le formule di pagamento, che andranno oltre il semplice abbonamento mensile o annuale e che riguarderanno probabilmente anche micro-transazioni e l'accesso completo ai DLC. In pratica, decidendo di pagare per il servizio completo di Call of Duty: Elite, si potranno scaricare gratuitamente (e forse addirittura in anticipo) tutti i DLC per Black Ops e Modern Warfare 3. Insomma il servizio anche se perfettamente funzionante e ottimizzato, è ancora fortemente in divenire e sicuramente nelle prossime settimane scopriremo maggiori dettagli e verranno annunciate nuove feature. Da parte nostra non possiamo che ritenerci soddisfatti da quanto visto e provato: anche se Elite si configura come un servizio dedicato ai giocatori più hardcore di Call of Duty, sembra avere moltissimo fascino anche per chi si diletta con il multiplayer a tempo perso ma vuole sempre avere sott'occhio un servizio interattivo in grado di offrirgli un valido riepilogo della sua carriera e guidarlo verso un progressivo miglioramento.

Certezze

  • Complesso ma allo stesso tempo estremamente intuitivo
  • Un punto di svolta nell'universo dei servizi per il gaming
  • La volontà di riunire in unico ambiente interattivo tutti i (futuri) Call of Duty è promettente

Dubbi

  • Rimaniamo in attesa di scoprire quali saranno in concreto gli elementi a pagamento del servizio
  • Al momento è completamente superfluo se non si è giocatori accaniti di Call of Duty