SSXDall'Himalaya al Kilimanjaro 

Dopo oltre sei anni SSX si prepara a tornare su Xbox 360 e PlayStation 3, in un capitolo che promette già essere il più frenetico, realistico e imprevedibile dell'intera serie.

Versione testata: PlayStation 3

Le porte dell'E3 di Los Angeles sono state aperte ormai da qualche ora, e noi ci troviamo in una stanza buia, piuttosto fredda e con delle tavole da snowboard a fare da panche sulle quali sedersi. Dall'Himalaya al Kilimanjaro Siamo alla presentazione di SSX, ritorno di una serie che per sei anni o più ha lasciato a digiuno chi amava esibirsi in spettacolari acrobazie sui pendii di innevate montagne. Electronic Arts sembra tuttavia consapevole che, per farsi perdonare dai fan del franchise, deve necessariamente compiere un deciso passo in avanti rispetto a qualsiasi altro capitolo uscito finora. E, da quello che abbiamo visto finora, le premesse per un ritorno in grande stile ci sono tutte.

Una valanga di novità

A mostrarci le novità di SSX c'è Todd Batty, Creative Director del gioco, che da storico fan della serie non riesce a trattenere un tono eccitato ed entusiasta. Mentre parla vediamo sullo schermo l'inedita interfaccia di selezione delle varie piste: in maniera simile a Google Earth, il giocatore si trova davanti una sorta di mappamondo da ruotare a piacimento; scelta la regione, un rapido zoom mostra le montagne presenti in quell'area, mentre un'ulteriore selezione permette di scegliere tra i diversi percorsi presenti sullo stesso monte. Dall'Himalaya al Kilimanjaro Il team di sviluppo, ci dice Batty, ha utilizzato le topografie della NASA per replicare nella maniera più fedele possibile i monti e i percorsi reali, e per l'occasione ci viene mostrata una discesa che parte dalla bocca del Kilimanjaro e prosegue all'interno del suo cratere ghiacciato. Poche piste, in tutta la serie snowboardistica di EA, si sono presentate in maniera tanto spettacolare, eppure gli sviluppatori assicurano che è solo l'inizio. Il nuovo SSX offrirà tre diverse sfide, due delle quali, le gare contro altri snowboarder e le esibizioni acrobatiche, sono ben note ai fan del franchise, nonostante abbiano ricevuto un evidente lifting. Ad esempio, la modalità Racer guadagna parecchio grazie a un maggiore senso di velocità, percorsi alternativi e scorciatoie, mentre le acrobazie possono essere effettuate sia attraverso i tasti frontali che grazie alla combinazione dei due stick analogici. La novità più grande e interessante è però rappresentata dall'opzione Survival, che, per quanto sia ancora possibile, mira a rendere l'esperienza di gioco ancora più spettacolare e adrenalinica. Questa modalità sfrutta un nuovo modello fisico per la neve, la quale in alcuni punti della pista sarà più o meno stabile, e a seconda delle sollecitazioni esterne potrebbe staccarsi e magari dar vita a un effetto a catena che si conclude in una catastrofica valanga. È quello che è successo nella demo presente in fiera: dopo un atterraggio brusco abbiamo assistito al rapido formarsi di una valanga alle spalle del nostro snowboarder; la telecamera, in questo caso, è posta non più alle spalle dell'alter-ego, ma davanti a lui e assai distante, in modo da offrire al giocatore la più drammatica delle inquadrature. Lo scopo è ovviamente quello di non farsi investire dalla valanga o, almeno, di sopravvivere il più a lungo possibile. Sebbene non si sia andati maggiormente nel dettaglio, pare che nella versione definitiva ci saranno altre variabili interessanti oltre alla fisica della neve. Tornando a parlare delle acrobazie possibili in SSX, Todd Batty alza improvvisamente il tono della voce: "Tutto quello che vedete sullo schermo può essere cavalcato", dice riferendosi alla totale assenza di muri invisibili e alla completa interazione con dossi e altri elementi sullo scenario. Le piste di questo nuovo capitolo si trasformano così un vero e proprio parco giochi, e per darci un'idea gli sviluppatori ci hanno mostrato una breve esibizione acrobatica su una innevata muraglia cinese, sfoggiando clamorosi trick davanti alle facce quasi sgomente dei presenti. Nonostante le numerose novità e il tempo trascorso dall'uscita di SSX On Tour, la serie non sembra però aver perso quell'impronta esagerata e super-veloce che ha sempre caratterizzato il modello di guida: anche stavolta, caricando una particolare barra, sarà possibile attivare dei potenti turbo per guadagnare terreno sui propri avversari, mentre prima di ogni gara il giocatore potrà personalizzare il suo snowboarder con potenziamenti, wingsuit (utili per planare dopo enormi salti) e accessori per la tavola.

Certezze

  • Promettente modalità Survival
  • Piste davvero spettacolari
  • Gran senso di velocità

Dubbi

  • Tecnicamente ancora poco pulito
  • Nessuna informazione sul multiplayer