Genealogia supersonica  18

Alla Gamescom di Colonia abbiamo provato un nuovo e frenetico livello di Sonic Generations, il particolare omaggio di SEGA al ventennale della sua amata mascotte

Versione testata: PlayStation 3

Dopo appena due mesi dall'E3 di Los Angeles e approfittando dell'appuntamento estivo con la Gamescom di Colonia, SEGA ha presentato alla stampa internazionale un nuovo livello di Sonic Generations. A fare presenza nella fiera tedesca c'era ancora una volta il producer Takashi Iizuka, che con il suo solito sorriso ci ha mostrato la nuova versione di Rooftop Run, uno tra i livelli più belli del mediocre Sonic Unleashed.

Anche stavolta ci sono state mostrate due versioni distinte: la prima rielabora lo scenario e lo ripropone con un gameplay assolutamente bidimensionale, attraverso un'esperienza platform molto più marcata e soprattutto assai più lenta, in cui saltare di piattaforma in piattaforma e fermarsi di tanto in tanto a scovare passaggi segreti. Il feeling, insomma, vuole avvicinarsi a quello dei vecchi capitoli per Mega Drive e catturare soprattutto i fan di vecchia data. L'altra versione del livello ovviamente lo ripropone in chiave moderna, assomigliando molto di più all'originale ma proponendo anche sezioni inedite e nuovi dettagli visivi che prima non erano presenti. La città europea di Rooftop Run è in festa, molto più vivace e pulsante rispetto a quando Sonic l'attraversò per la prima volta in Unleashed, mentre sono ancora presenti fantastici scorci e inquadrature mozzafiato dai tetti dei palazzi. Il tutto faceva da sfondo a un tipo di gioco assai più veloce e frenetico, caratterizzato da una telecamera dinamica e da un Sonic che, a suon di Homing Attack, si spostava come una saetta dall'inizio alla fine del percorso. La presenza di bivi e strade alternative permetterà di rigiocare più volte ciascuno dei 9 livelli disponibili (3 per l'epoca Mega Drive, 3 per quella Dreamcast e 3 per i titoli più recenti), mentre i fan della serie si divertiranno a sbloccare i numerosi extra e i contenuti fanservice pensati proprio per far leva sull'effetto nostalgia. Infine, la Gamescom di Colonia è stata anche una buona occasione per provare la versione per Nintendo 3DS, la quale ripropone la stessa distinzione tra livelli classici e moderni ma si differenzia dall'edizione casalinga per l'utilizzo degli scenari visti nei capitoli di Sonic per console portatili, con tanto di boss battle à la Sonic Rush. Peccato che la battaglia con un enorme robot sullo sfondo, nonostante fosse esaltata da una buona implementazione dell'effetto 3D, si sia dimostrata banale e sempliciotta a causa di pattern d'attacco fin troppo prevedibili. Insomma, com'è già accaduto con Sonic Colours, SEGA ha voluto realizzare due giochi ben distinti e altrettanto curati, nel tentativo di non scontentare nessuno dei fan e, anzi, dando a chi vuole la possibilità di festeggiare due volte.

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E3 2011

"Lasciatemi precisare che questo nuovo gioco è nato per omaggiare i 20 anni della serie".

Takashi Iizuka, producer di Sonic Generations, ci descrive la prossima avventura del porcospino blu con un entusiasmo poco comune agli sviluppatori nipponici, ma dalle sue parole non è chiaro se voglia mettere le mani avanti o se desidera semplicemente incensare una serie che, soprattutto su console casalinghe, raramente ne combina una buona. Sta di fatto che il nuovo Sonic per Xbox 360, PlayStation 3 e Nintendo 3DS potrebbe avere più appeal del previsto, se non altro per la possibilità di ripercorrere momenti storici dei vari giochi dedicati a Sonic e riviverli attraverso due diverse reinterpretazioni: una moderna e una vecchio stile.

Ritorno al futuro

Saltando a piè pari la trama del gioco, la quale dovrebbe partire da un qualche misterioso twist spazio-temporale per poi essere approfondita e spiegata nel corso dei livelli, Iizuka ci ha mostrato come in Sonic Generations sarà possibile giocare uno stesso livello in due modi diversi. Lo scenario scelto per la dimostrazione è nientemeno che City Escape, spettacolare e iconico percorso urbano ispirato alla città di San Francisco e già visto in Sonic Adventure 2. La prima dimostrazione mostra un gioco assai simile, ma assolutamente non identico, all'originale perla per Dreamcast, con un gameplay moderno e dinamico, in linea con titoli come Sonic Colors o Unleashed. Spostamenti di telecamera, passaggi da 2D a 3D e Homing Attack: in chiave moderna, Sonic Generations non sembra farsi mancare proprio niente, mentre l'effetto nostalgia diventa sempre più forte man mano che incalzano le note di Follow Me, uno dei brani più memorabili di Sonic Adventure 2. Come detto, il livello mostratoci non replica del tutto l'originale, pur riproponendo alcuni elementi (come la fuga dal camion o la discesa della collina in skate), ma lo adatta e lo perfeziona per offrire diversi percorsi e scorciatoie. Una volta giunti a termine, ci viene mostrato lo stesso e identico atto, ma affrontato con lo stile classico dei vari Sonic The Hedgehog per Mega Drive.

Sia chiaro, il gameplay è stato assai smussato e reso ora più godibile e meno macchinoso, ma la struttura in 2D, più lenta e basata su sequenze platform, strizza pesantemente l'occhio ai primissimi episodi del franchise. Particolarmente divertente è stato vedere l'inseguimento con l'enorme camion riproposto in 2D verso l'inizio dello stage. "Con Sonic Generations abbiamo cercato di unire in un unico episodio il gameplay dei giochi in 2D con quello dei titoli in 3D", afferma Iizuka, aggiungendo che lo scopo di SEGA è di attirare i fan di entrambi gli approcci. Al termine della presentazione abbiamo avuto modo di provare la classica Green Hill Zone, notando tuttavia che la parte di gioco old-school merita ancora alcuni aggiustamenti per quanto riguarda i controlli, non sempre precisi e talvolta causa di grossolane cadute. Ovviamente non mancheranno tributi e livelli ispirati ai capitoli più recenti della serie, per la felicità di chiunque sia così folle da desiderare un Sonic Unleashed in due dimensioni. Purtroppo gli sviluppatori non si sono voluti sbottonare sulla quantità di livelli previsti o sul numero di ore di gameplay, ma hanno assicurato un'enorme serie di contenuti sbloccabili che invoglieranno il giocatore a ripetere più e più volte lo stesso livello. Non è azzardato supporre che si tratterà perlopiù di extra commemorativi, come musiche originali e vecchi artwork. E Dr.Eggman? Pare sarà presente anche lui con un ruolo importante nella trama, sebbene per ora non sia dato sapere se sarà lui il principale nemico di quest'episodio o meno. In tutte le sue versioni, pare infine che Sonic Generations supporterà la visualizzazione del gioco in 3D, anche se l'edizione per Nintendo 3DS, similmente a quanto visto con Sonic Colors, dovrebbe discostarsi almeno nei livelli disponibili.

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CERTEZZE

  • Effetto nostalgia assicurato
  • Tanti extra sbloccabili

DUBBI

  • Il sistema di gioco old-school va ancora rifinito
  • Omaggiare la serie non vuol dire necessariamente fare un bel gioco