Kinect: Disneyland AdventuresTopolin, Topolin, viva Topolin! 

Abbiamo provato il nuovo gioco per famiglie di Microsoft Game Studios, nel quale la magia dei parchi a tema Disney incontra le mille possibilità offerte da KINECT

Chi ci è stato almeno una volta lo saprà bene: tra scenografie da fiaba, divertenti attrazioni, zucchero filato e bambocci in costume, i parchi a tema sono tra i posti più felici che un bambino possa visitare assieme alla mamma e al papà. Topolin, Topolin, viva Topolin! Sorridenti famigliole sono disposte ad attendere interminabili file per poter passare cinque minuti su una giostra, mentre si torna a casa con cappellini da topo, t-shirt inindossabili e altri strampalati gadget. Portare nel salotto di casa un pizzico di quell'atmosfera sembra essere la vincente intuizione che ha dato il via alla realizzazione di KINECT: Disneyland Adventures, nuovo gioco di Frontier Developments dedicato ai bambini e interamente pensato per sfruttare Kinect. Certo, non sarà la nuova hit per Xbox 360, ma tra i family game presenti all'E3 2011 è senza ombra di dubbio quello che più ci ha colpiti.

Tra attrazioni e mascotte

Per Disneyland Adventures, gli sviluppatori hanno deciso di ricreare una versione piuttosto fedele della Disneyland presente ad Anaheim, in California. La scelta di non basarsi sul più grande e famoso Disney World, ci viene detto, è dovuta alla volontà di omaggiare il più vecchio complesso della nota catena di parchi a tema, sebbene un eventuale successo del gioco potrebbe tranquillamente essere la scintilla per un ipotetico Disney World Adventures. Nel gioco si impersona un bambino o una bambina all'interno del meraviglioso parco a tema, il quale funge da livello centrale che permette poi di accedere a tutte le attrazioni presenti. Un lavoro incredibile è stato fatto per ricreare tutte quelle piccole cose che caratterizzano i parchi Disneyland, dalla possibilità di acquistare gadget con cui personalizzare il proprio avatar ai fintissimi panorami da ammirare, passando per le numerose mascotte Disney sparse qui e là. A tal proposito, gli sviluppatori hanno voluto riproporre il parco così come appare agli occhi di un bambino: tra un'attrazione e l'altra ci si imbatterà così nell'autentico Topolino o nella vera Biancaneve, e ognuno di questi personaggi interagirà con noi dandoci il cinque, abbracciandoci o facendosi fotografare. Si tratta forse di una delle prime vere esperienze free roaming che sfruttano Kinect, ma un paio di parole riguardo al sistema di controllo vanno spese. Per muoversi all'interno del parco basta semplicemente allungare il braccio nella direzione desiderata, una soluzione che lascia piuttosto perplessi all'inizio ma che poi si rivela assai comoda. Topolin, Topolin, viva Topolin! L'idea pare essere nata studiando la maggior parte dei bambini in visita a Disneyland, i quali con una mano afferrano uno dei genitori e con l'altra indicano i posti dove vogliono andare. Volendo era anche possibile alzare entrambe le braccia e far apparire la lista delle giostre, mentre la versione finale del gioco permetterà di selezionarle immediatamente attraverso controllo vocale. Tuttavia il cuore pulsante del gioco è rappresentato dalle diverse attrazioni, consistenti in veri e propri minigiochi a tema. Nella demo presente in fiera erano disponibili 12 sfide, ma sebbene sia confermato che la versione finale ne offrirà un numero superiore c'è da vedere quanto riusciranno ad essere varie e ispirate. Tra quelle che abbiamo potuto provare le più divertenti sono senza dubbio quelle di Peter Pan, nelle quali volare attraverso i cieli di Londra, sull'Isola Che Non C'è o sopra la nave di Capitan Uncino: ci si sposta a destra o a sinistra inclinandosi, mentre si può perdere quota accovacciandosi o risalire improvvisamente battendo le braccia. Lo scopo è cercare di attraversare una serie di anelli e raccogliere monete che poi potranno essere spese per acquistare i gadget del parco. Un'altra attrazione era ambientata nel mondo di Alice e ci vedeva ballare in compagnia del Cappellaio Matto durante la pausa del tè. Più ci si dimenava davanti a Kinect e più punti si guadagnavano, e quando la musica si interrompeva bisognava imitare le strampalate posizioni del Leprotto bisestile. Vederci ballare come matti davanti a Kinect è di sicuro una scena comica, ma i bambini, il vero target di Disneyland Adventures, si divertiranno un mondo grazie alla possibilità di giocare coi personaggi Disney ed esplorare una versione virtuale del più bel parco a tema del mondo.

Certezze

  • La magia di Disneyland nel salotto di casa
  • Tantissimi personaggi con cui interagire
  • Ingegnoso sistema di movimento

Dubbi

  • Speriamo che le attrazioni siano tante e varie

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