Adidas miCoachTi vuoi allenare? 

Adidas porta il suo MiCoach su console con un progetto interessante per gli amanti del fitness

Ti vuoi allenare? Per la serie "forse non tutti sanno che", è bene introdurre la piattaforma MiCoach di Adidas; in sintesi si tratta di un sistema dedicato agli atleti grazie al quale è possibile creare dei programmi di allenamento personalizzati sia sulla base dello sport desiderato, sia sugli obiettivi che si desidera raggiungere. Inserendo una manciata di dati nel sito dedicato il sistema fornisce infatti uno schema da seguire, consentendo così di avere una precisa pianificazione degli sforzi necessari per raggiungere il traguardo prefissato. Se per esempio ci si vuole dedicare alla corsa, con Adidas MiCoach basta inserire la distanza e il tempo-obiettivo e le giornate in cui ci si vuole allenare, per avere il piano pronto. Oltre al software è stato creato tutto un universo attorno fatto di accessori come contapassi, GPS, fasce cardio, abiti e applicazioni per iPhone. A questa lunga lista si sta per aggiungere il videogioco, in arrivo nel 2012 per Xbox 360 + Kinect e Ps3 + Move.

Ci vuole un fisico bestiale

In realtà parlare di videogioco non è corretto, dal momento che Adidas MiCoach ha ben poco di ludico; a differenza di altri prodotti infatti, l'approccio col fitness scelto in questo caso non passa (se non marginalmente) attraverso minigames o altre maniere per addolcire la pillola, ma rimane invece molto fedele alla filosofia del progetto originale andando a fornire un ulteriore supporto motivazionale e organizzativo all'atleta. Si possono scegliere infatti dal menù principale tutta una serie di sport supportati, come per esempio football americano, tennis, basket o calcio; per ognuno di questi, un famoso testimonial della disciplina in oggetto eseguirà su schermo degli esercizi propedeutici e di supporto, che l'utente dovrà riprodurre mentre la sua sagoma viene posta di fianco a quella del Jrule Holiday o Kakà di turno. Ti vuoi allenare? Per "esercizi" intendiamo anche roba seria, tipo il sollevamento di manubri (ovviamente da comprare separatamente) o l'esecuzione di serie di flessioni, ma anche cose più leggere e divertenti come la serie di tiri al volo con il pallone (virtuale) verso una porta di calcio sguarnita o una serie di tiri liberi nel campo di basket. La cosa interessante è che Adidas MiCoach non relega l'utente in casa in salotto chiedendogli magari di fare dei ridicoli palliativi di una corsa vera e propria, ma al contrario stimola e invita ad uscire nel momento in cui il programma di allenamento lo richieda. Molto intrigante poi l'idea degli Adidas Points, ovvero dei punti da collezionare andando effettivamente ed eseguire le varie attività previste; questi potranno infatti essere utilizzati per acquistare materiale e abbigliamento Adidas (vero, non virtuale) con un certo sconto, un po' come avviene con le miglia delle compagnie aeree. Non dovrebbe mancare anche una componente social, con la possibilità di sfruttare Facebook per sfidare gli amici e tenere traccia dei propri ed altrui progressi. Purtroppo quello che abbiamo visto durante la presentazione era una fetta piuttosto limitata di quello che dovrebbe essere il prodotto finale, dal momento che il prodotto è ancora molto lontano dal completamento. In ogni caso le premesse ci sono sembrate buone, e il prodotto di THQ potrebbe essere particolarmente interessante per chi è alla ricerca di un assistente di allenamento più serio e credibile della maggior parte dei prodotti dedicati al fitness su console.

Certezze

  • Ottima integrazione con il sistema MiCoach già esistente
  • Approccio interessante
  • Potenziale degli Adidas Points molto elevato

Dubbi

  • Varietà e numero degli esercizi da valutare
  • Resta sempre da convincere la gente a fare gli esercizi in salotto

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