Mattoncini incantati  12

Alla Gamescom 2011 abbiamo provato un livello inedito del nuovo LEGO Harry Potter, caratterizzato da incantesimi mai visti prima ed enigmi più elaborati rispetto al precedente capitolo.

Diventata un simbolo dell'attuale cultura pop, l'eptalogia di Harry Potter è ormai giunta al termine sia per quanto riguarda la serie di romanzi che quella cinematografica, ma il mago più famoso del 21° secolo sembra ben lontano dall'appendere la bacchetta al chiodo. Così, dopo il non troppo esaltante tie-in de I Doni della Morte pubblicato nelle passate settimane da Electronic Arts, ora tocca ai ragazzi di TT Games raccontarci il gran finale della saga. Presso lo stand di Warner alla Gamescom 2011 abbiamo così potuto vedere un nuovo livello di LEGO Harry Potter: Anni 5-7, le nuove avventure in chiave LEGO di Harry e compagni, basate stavolta sugli ultimi tre libri.

I LEGO della morte

Sebbene il producer del gioco, Phil Ring, ci abbia ribadito che Anni 5-7 sarà molto più dark e orientato all'azione rispetto al passato episodio, la dimostrazione si focalizzava su una serie di puzzle più o meno complessi ambientati a casa di Xenophilius Lovegood, padre di Luna. Protagonisti di quella sequenza erano Harry, Ron ed Hermione, recatisi nella dimora di Lovegood per cercare informazioni sugli Horcrux, sebbene, come da tradizione, nei vari livelli di gioco sarà possibile sbloccare e impersonare una gran quantità di personaggi. Ci viene mostrato come ogni protagonista abbia un suo compagno animale, e come questi si rivelino utili in molte occasioni: il gatto di Hermione, ad esempio, può scavare il terreno per trovare oggetti nascosti, mentre il piccolo gufo di Ron è in grado di infilarsi in spazi angusti e svolazzare per raggiungere posti elevati. Non mancheranno tantissimi gadget presi di sana pianta dall'universo creato da Rowling, come gli Spettrocoli che permettono di vedere oggetti nascosti o gli scatoloni del Tiri Vispi Weasley, il negozio di scherzi aperto da Fred e George a Diagon Alley. "Con LEGO Harry Potter vogliamo che i fan della serie siano entusiasti," ci dice Ring, "ed è per questo che abbiamo riempito ogni livello di piccoli riferimenti e scenette che faranno letteralmente impazzire chi ha letto i libri o ha visto i film". Alcune novità sono state introdotte anche per quanto riguarda gli incantesimi che sarà possibile lanciare: con Diffindo, ad esempio, si potranno ottenere degli oggetti tagliando delle silhouette sui muri, mentre i passi avanti fatti con il motore di gioco e i miglioramenti delle luci e delle ombre permettono ora di sfruttare meglio la magia Lumos, resa non solo più accattivante visivamente, ma anche più utile nella risoluzione di enigmi.

Stesso discorso vale per incantesimi già visti come la formula Leviosa, la quale è resa più dinamica, precisa e versatile grazie ai miglioramenti del motore fisico. Il momento più interessante della presentazione arriva quando Xenophilius comincia a raccontare la storia dei Tre Fratelli che diedero vita ai Doni della Morte: questa particolare fiaba sarà giocabile in un livello a scorrimento orizzontale, caratterizzato da uno stile grafico molto gradevole, fatto di tinte seppia e alberi che spuntano dal terreno come se ci si trovasse in un diorama. Nei panni di ciascuno dei fratelli, sarà così necessario utilizzare la bacchetta di sanbuco, la pietra filosofale e il mantello dell'invisibilità per sfuggire alle trappole della Morte e raggiungere la fine del livello. Prevedibilmente, nello sviluppo di LEGO Harry Potter: Anni 5-7, TT Games si è trovata davanti alla problematica di riproporre in un gioco indirizzato a famiglie e giovanissimi i momenti più drammatici della serie, nei quali perdono la vita alcuni dei personaggi più amati dal pubblico. Sebbene non siano scesi nel dettaglio, gli sviluppatori ci hanno assicurato di non aver eliminato questi momenti dall'avventura, ma saranno tuttavia rielaborati "sullo stile unico della serie LEGO".

CERTEZZE

  • Il buffo stile della serie LEGO
  • Molti più incantesimi e oggetti rispetto a prima

DUBBI

  • Rischia di essere troppo semplice