A Tutto Mod Vol.10  0

Appuntamento di fine estate con A Tutto Mod. Nessuna rivoluzione ma alcuni titoli davvero interessanti e tante ore di divertimento, come sempre gratuito.

Age of Chivalry


Tipo: Recensione
Sviluppatore: Team Chivarly
Mod per: Half-Life 2
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Di total conversion per Half-Life 2 è pieno il mondo e, anche volendo restringere il campo di interesse a quelle di ambientazione fantasy-medioevale, la lista è veramente lunga e ricca di offerte. Age of Chivarly non traccia quindi nessun nuovo sentiero, ma percorre quelli già esistenti in modo piuttosto originale, inventando una sorta di campagna multiplayer competitiva durante la quale i soliti scontri 16 contro 16 si susseguono seguendo una storia e proponendo nuove mappe e situazioni in base ai risultati precedentemente ottenuti. Ci si troverà quindi a massacrarsi in mezzo a una foresta, a difendere o attaccare un castello e altre simili situazioni, potendo contare su tre differenti classi ciascuna dotata di altrettante armi, dalle spade ai pugnali, dalle balestre fino agli archi lunghi. A lasciare insoddisfatti sono invece la mancanza dei bot – momentanea dato che il team di sviluppo afferma di essere a buon punto per la loro realizzazione – e alcune ambientazioni dal non elevatissimo dettaglio, che si innestano in un comparto grafico di comunque notevole levatura. Il download è consigliato, specialmente considerando la continua e costante crescita della comunità di appassionati.

Celestial Impact


Tipo: Recensione
Sviluppatore: CLS
Mod per: Stand Alone
Pagina del Download: Link

Partito come mod per Half-Life 2 e poi diventato un gioco slegato da qualsiasi altro prodotto ma ancora scaricabile gratuitamente, Celestial Impact è una splendida idea realizzata in modo discreto, un progetto ambizioso che solo per inesperienza manca la nomea di capolavoro. Fondamentalmente si tratta del solito sparatutto in prima persona in cui eliminarsi a vicenda, a squadre o tutti contro tutti, cercando di conquistare dei territori o portando una bandiera nella propria base. Quel che rende decisamente unico Celestial Impact è la morfologia delle arene che sono in tutto e per tutto dei piccoli asteroidi, da girare liberamente sfruttando la loro forma più o meno sferica e modificabili in base agli impatti di altri corpi celesti ma anche grazie a una speciale arma, la Dirtgun, con la quale aggiungere nuovi ammassi di terra con cui cambiare le carte in tavola. Un po' Quake, un po' Mario Galaxy e un po' Fracture, per un misto che purtroppo non ha una realizzazione tecnica particolarmente esaltante – pochi poligoni e texture spesso veramente esilaranti – e nel quale si creano di sovente delle situazioni al limite della gazzarra, con la confusione a regnare sovrana. Una prova non farà certo male a nessuno ma resta il rammarico per un'occasione sprecata.

HardQore


Tipo: Recensione
Sviluppatore: Team Qore
Mod per: Quake IV
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Oramai abituati a mille regole, incredibili schemi dei comandi e diabolici livelli, ci si dimentica spesso di quanto divertenti erano e ancora sono i gameplay più semplici e immediati: a riproporre queste sensazioni – oltre alla recente ondata di vecchie glorie proposte su console – ci può pensare questa interessante total conversion per Quake IV che, mettendo nei panni di un protagonista tutto nuovo ma nell'universo della popolare saga prodotta da id Software, non chiede altro se non di ripulire una serie di schemi a scorrimento orizzontale, un po' come accade nei vari Metal Slug e Contra. Molte le armi a disposizione e i nemici – tutti o quasi presi dalla serie – così da rendere piuttosto varia un'esperienza che purtroppo non intrattiene per più di qualche ora, seppure la rigiocabilità venga garantita da un ulteriore livello di difficoltà. Ecco, il tasso di sfida è l'elemento che meno si rifà al passato, assestandosi su livelli piuttosto bassi nonostante una tradizione fatta di missioni impossibili e passaggi diabolici. Tecnicamente infine, il lavoro svolto è notevole soprattutto se si considera il radicale cambio di visuale e la necessaria creazione di una moltitudine di nuovi modelli e texture. Imperdibile per i nostalgici.

The Citizen


Tipo: Recensione
Sviluppatore: Playbus e Kasperg
Mod per: Half-Life 2
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Molto spesso l'associazione mod-uguale-multiplayer viene certificata dalla tendenza a concentrarsi sulla creazione di mappe e modalità per le sfide competitive, lasciando ai professionisti la creazione di trame, livelli articolati e nuovi nemici. The Citizen non solo prova ad approcciarsi a questa ardua sfida ma lo fa con un titolo come Half-Life 2 che dispone di un single player immenso e leggendario, dove la perfezione non è raggiunta solo per gli umani limiti di chi ci ha lavorato. La storia vede un comune cittadino nella sua personale battaglia contro i nemici di sempre Combine, rei di aver distrutto la sua famiglia e turbato per sempre la vita della sua gente; nei panni di questo non eroe vanno percorsi una serie di livelli ben studiati e capaci, nel contempo, di mantenere il fascino dell'originale e di risultare freschi e mai visti, fronteggiando situazioni da sparatutto puro così come altre più riflessive, durante le quali muoversi nell'ombra. Tecnicamente il lavoro è più che buono, la durata è di poche ore ma ne vale certamente la pena anche tenuta in considerazione la rarità di questo genere di produzione, tanto da renderlo un must have per tutti.

Europe in Ruins


Tipo: Recensione
Sviluppatore: Simple Machine
Mod per: Company of Heroes
Sito di gioco: Link

Era già stato possibile parlarne brevemente in passato, segnalandolo come uno dei progetti più interessanti in circolazione; ora Europe in Ruins non è più una promessa ma una solida realtà che può regalare moltissime ore di divertimento aggiuntivo agli utenti del già mastodontico Company of Heroes, capolavoro di Relic. Fondamentalmente si tratta di giocare una serie di partite in multiplayer su alcuni appositi server, cercando di conquistare più territori possibili e di portare gloria e risorse alla fazione – Asse e Alleati sono le due disponibili – a cui ci si è aggregati. Dopo ogni partita si può tornare sul sito ufficiale, valutare quali unità si sono perse e quali acquistate – in un caso o nell'altro sono persistenti, quindi una volta distrutte non torneranno e viceversa – e gestire il proprio piccolo esercito, oltre a cercare di capire quali strategie adottare per far prosperare il gruppo per cui si combatte. Una piccolissima applicazione web che non intacca in nessun modo il cuore dell'esperienza, che non aggiunge modelli o mappe ma, in modo geniale, trasforma Company of Heroes in una sorta di MMORTS. È gratis, divertente e longevo, da provare.

Battle.net si rinnova aspettando gli attesi seguiti

I titoli Blizzard sono sempre stati particolarmente amati dai modder che, potendo contare su fondamenta oltremodo solide, si sono negli anni sbizzarriti creando titoli davvero eccellenti e, nel caso di StarCraft, dei veri capolavori. I mesi – gli anni, più credibilmente – che seguiranno vedranno l'uscita di due pezzi da novanta come StarCraft II e Diablo III e per l'occasione il celebre sito Battle.net è stato recentemente rinnovato con una veste tutta nuova e funzioni in grado di favorire ancora di più il gioco online e la crescita delle community. Se non siete ancora iscritti, fatelo; se ancora non giocate ai mod dei titoli Blizzard, beh, muovetevi anche su quel fronte.

Finalmente si può tirare uno sbadiglio di sollievo: l'estate è finita, si torna a casa e le uscite riprendono a muoversi, preparando il mercato per la più classica delle corse all'ultimo titolo che precede il Natale. Purtroppo e come sempre, non è stato quello appena concluso un periodo particolarmente florido sul fronte novità, ma qualche gustoso aggiornamento è comunque disponibile e, il primo in particolare, promette di far parlare lungamente di sé.
Halo non necessita di presentazioni, Quake nemmeno, la PSP neppure. Ora, un gruppo di baldi giovani ha preso la versione amatoriale del capolavoro id Software disponibile da tempo per la piccola di casa Sony e la sta modificando in modo tale da ricreare l'universo che ha reso famosi – e ricchi – i ragazzi di Bungie. Il progetto è ambizioso e rappresenterà il primo mod per PSP, con tanto di modalità multiplayer e una campagna originale che seguirà un punto di vista tutto nuovo. Non è possibile sapere nulla sui protagonisti o precisi dettagli sulle modalità di rilascio, ma nei prossimi mesi se ne vedranno delle belle.
City 17 è un progetto più tradizionale: una total conversion per Half-Life 2, ambientata nell'universo originale ma con un nuovo protagonista e, la parte più interessante, un consistente aggiornamento sia dal punto di vista grafico che per quanto concerne la fisica e l'intelligenza artificiale. L'obiettivo dichiarato è quindi quello di creare il mod per HL2 più evoluto e tecnologicamente avanzato, sperando che le promesse vengano mantenute.
Naruto: Mezame è infine un'altra total conversion, questa volta per Unreal Tournament 3, che unendo single e multiplayer, elementi d'azione ad altri presi dai giochi di ruolo, si prefigge il non facile scopo di ricreare un'esperienza che renda giustizia alle atmosfere del celebre manga. Anche in questo caso i lavori sono lungi dall'essere conclusi, ma i primi modelli dimostrano quantomeno una buona capacità nella modellazione e la voglia di fare sul serio.