A Volte li Scontano Vol.15  5

Una rubrica che farà la felicità dei videogiocatori meno facoltosi che spesso non se la sentono di acquistare i titoli appena usciti a prezzo pieno. Un meraviglioso excursus approfondito e ricco di dettagli, attraverso i giochi in edizione economica.

Vietcong 2


Linea: Sold Out
Prezzo: 6,99€ circa
Storico: Si tratta di un gioco inedito nel nostro paese.
Primo Voto Multiplayer.it: 7.8 - Link all'articolo

Non ci siamo. Vietcong era un gran gioco e Vietcong 2 fa di tutto per peggiorarlo. Nonostante la maggior cura posta nella narrazione degli eventi storici, con momenti di grande tensione emotiva, soprattutto quando si affronta la campagna dei Vietcong, il gioco non decolla mai e, a differenza del primo episodio, spesso ci si trova scoraggiati e vinti dal senso di frustrazione dovuto a una difficoltà a volte eccessiva, soprattutto a causa della pessima intelligenza artificiale degli uomini della nostra squadra, decisamente più stupidi di quelli del primo episodio, dove bene o male se la cavavano dignitosamente. Anche i nemici sono poco reattivi e, se colti alla sprovvista, se ne stanno fermi a farsi massacrare come beoti, mentre in altri casi dimostrano di avere una mira innaturale, riuscendo a colpirci senza problemi anche in mezzo a una fitta vegetazione. A essere invecchiato male è il motore grafico, già bruttino all’epoca della prima uscita (2005), che oggi appare antidiluviano. Non si può interagire con niente, se non con i classici barili che tormentano i giocatori dai tempi di Wolfenstein 3D, i modelli tridimensionali sono bruttini e l’uso degli shader 2.0 completamente ingiustificato. Non bastasse questo, Vietcong 2 è anche tormentato da bug mai risolti che ne minano il gameplay. Dategli credito soltanto se siete dei fan sfegatati del primo episodio e se non vivete senza il Vietnam.

Resident Evil 4


Linea: Exclusive KOL
Prezzo: 14,90€
Storico: La serie di Resident Evil affonda le sue radici nella generazione delle console di cui faceva parte la prima PlayStation. Diffusa su tutti i maggiori sistemi da gioco, sta per arricchirsi di un quinto capitolo ambientato in Africa (che già ha fatto nascere molte polemiche).
Primo Voto Multiplayer.it: 7.5 - Link all'articolo

Resident Evil 4 è un capolavoro… su console. Su PC è un buon gioco che va sicuramente provato, ma che soffre a causa di una conversione non proprio eccezionale. Fortunatamente, dalla prima uscita, grazie alle proteste dei fan, è stata pubblicata una patch che risolve il problema più grande: la piattezza della grafica dovuta alla mancanza delle ombre. Nessuno sa perché questa caratteristica sia stata disabilitata in prima istanza, forse per far girare il gioco su più sistemi possibili? Mai sentito parlare di “opzioni”? Certo, va anche detto che Resident Evil 4 non è la prima conversione mal fatta da console a PC, ma per un titolo così importante ci si aspettava una cura sicuramente maggiore. Ma veniamo al gioco. Di cosa parla? C’è un villaggio pieno di zombi, c’è un castello, c’è una ragazza da salvare, ci sono personaggi misteriosi ad aiutarci o a metterci i bastoni tra le ruote e, soprattutto, c’è un bel piano messo su dal solito super cattivo per tentare di conquistare il mondo. Banalità della trama a parte, quello che conta veramente è che Resident Evil 4 offre alcuni momenti videoludici eccezionali, una grande atmosfera, soprattutto nelle prime fasi in cui si è quasi disarmati e indifesi, e una serie di innovazioni, per il genere dei survival horror, che hanno fatto scuola. Insomma, vi consigliamo caldamente di provarlo, a questo prezzo non ve ne pentirete sicuramente, nonostante le numerose pecche di questa versione.

Diablo 2 Gold


Linea: Best Seller
Prezzo: 14,90€
Storico: Blizzard ha da poco annunciato il terzo capitolo della serie. Sempre Blizzard, qualche settimana fa, ha pubblicato una patch che rimuove la necessità di inserire il CD per far partire il gioco.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D - Link all'articolo

Diablo 2 è un titolo ormai anzianotto ma che ancora viene giocato online in tutto il mondo. Il primo Diablo inventò un genere, quello degli action RPG, definendone quelle caratteristiche che ancora oggi vengono pedissequamente copiate da chiunque decida di sfidarne la memoria. Diablo 2 è molto simile a Diablo, ma con una struttura leggermente più aperta, con più personaggi selezionabili e, soprattutto, con una cura particolare posta per il multiplayer, forse il vero motivo del suo successo. In effetti la modalità single player può risultare noiosetta, soprattutto quando si scopre che per vedere gli oggetti e le abilità più potenti bisogna finire il gioco più volte. Trasportate il tutto online e vedrete la noia diventare competizione, con migliaia di giocatori che cercano di potenziare al massimo i propri personaggi, raccogliendo oggetti sempre più potenti e sbloccando le abilità avanzate. Il sistema del potenziamento progressivo, basato sulla raccolta di oggetti rari molto difficili da trovare, crea una vera e propria dipendenza, che tiene incollati allo schermo per giorni interi. Diablo 2 è un titolo importante nella storia dei videogiochi. Purtroppo soffre un po’ l’età e il confronto con titoli più recenti, che hanno tentato di ovviare in vari modi all’estrema ripetitività dell’azione, propria del genere. Consigliato, ma tenete a mente che può annoiare parecchio se giocato soltanto offline.
Nota finale: in questa versione è compresa anche l’espansione Lord of Destruction, che aggiunge un intero capitolo e due nuove classi selezionabili.

Tom Clancy's Splinter Cell: Double Agent


Linea: Exclusive KOL
Prezzo: 14,90€
Storico: Double Agent è il quarto capitolo della serie Splinter Cell.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.8 - Link all'articolo

Chaos Theory, il terzo Splinter Cell, è stato il miglior capitolo della serie e, paradossalmente, l’inizio della sua crisi. Dovendo dare una svolta alla saga, ormai stantia, gli sviluppatori hanno scelto di far diventare più problematico il protagonista, il fin troppo stereotipato Sam Fisher, mettendolo di fronte all’ambiguità della sua professione. Il sistema di gioco è sempre lo stesso, soltanto questa volta il nostro eroe verrà chiamato a compiere delle scelte etiche legate alla sua missione sotto copertura. Il risultato finale è buono ma non eccezionale, nel senso che per un cambiamento radicale bisognerà attendere “Convinction” (sempre che riescano a risolvere alcuni problemi legati allo sviluppo), mentre in Double Agent è apprezzabile l’uscita dal ruolo del nostro Sam, indurito da alcuni accadimenti privati spiegati all’inizio del gioco, ma è innegabile che la struttura del gameplay sia quasi identica a quella degli altri episodi, con l’aggravante di un motore grafico estremamente più pesante e di alcuni livelli non proprio divertentissimi.
Per il resto va sicuramente apprezzata la possibilità data al giocatore di compiere delle scelte importanti per la trama, nonostante si senta spesso l’esigenza di qualcosa di diverso, di meno legato a quanto già visto in passato. Tirando le somme, stiamo parlando di un buon titolo, capace di catturare per qualche ora, ma che potrebbe non appassionare completamente. Siete avvisati.

Scarface: The World is Yours


Linea: Best Seller
Prezzo: 14,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.5 - Link all'articolo

Ma pensa te, non è stato Niko Bellic il primo a utilizzare il telefono cellulare per concludere sporchi affari, fissare torbidi appuntamenti e più in generale condurre una vita sociale dissoluta. Prima di lui ci ha pensato Tony Montana, in questo bel gioco tratto dal capolavoro cinematografico oramai noto a tutti. Non a tutti? Beh, si tratta di Scarface. Il gioco una volta tanto non ripercorre la pellicola, ma parte proprio dal finale, proponendone uno alternativo. Molto simile come struttura alla serie Grand Theft Auto, Scarface: The World is Yours vi offre un mondo sporco e corrotto da esplorare, cercando di scalare i vertici del crimine. Ci sono mille cose da fare: arredare la magione, acquistare locali, scorazzare in macchina e uccidere chi vi si para davanti. Tony Montana è un grezzo, uno che non si sa comportare ai ricevimenti, e per questo aspettatevi dialoghi forti e geniali nella loro volgarità.
A ogni modo, un buon motivo per giocarlo ora resta quello di poter impersonare uno dei personaggi più carismatici di un certo tipo di cinema, oltre che per la vera nuova trovata in termini di gameplay. Vi troverete infatti tra le mani, si fa per dire, una specie di orologio a tempo: durante qualunque tipo di transazione, che va dall’acquisto di cocaina e di armi, passando per la prostituzione, dovrete bloccare un contagiri prima del traguardo. Un po’ come dire che nella malavita il carisma è la strada per il successo. Se vi va male, allora dovrete scoprire il secondo lato fondamentale del buon delinquente, ossia saperci fare con le armi. Certo, GTA IV oramai è in circolazione, ma Liberty City non è l’unica metropoli da vivere e da conquistare. Squisitamente diseducativo, Scarface: The World is Yours ve lo consigliamo senza riserve.

Tom Clancy's Ghost Recon: Advanced Warfighter 2


Linea: Exclusive KOL
Prezzo: 14,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 7.8 - Link all'articolo

Riprendere in mano ora Tom Clancy's Ghost Recon: Advanced Warfighter 2, potrebbe non essere una scelta così scontata. Di buono c’è che si avvicina molto di più al suo originale, offrendo un’esperienza di gioco più coerente e strutturata. Come a dire che se vi siete persi qualcosa, questa è una buona occasione per scoprire la serie. Immaginatevi delle missioni ambientate nel Messico umido e cittadino, dove covi di terroristi si nascondono minacciosi sbirciandovi dalle tapparelle. Voi siete in quattro, un capitano al vostro comando diretto e tre baldi militari della task force, non sempre all’altezza nell’eseguire gli ordini impartiti purtroppo. Si tratterà quindi, come avrete intuito, di portare a termine missioni furtive, salvo poi scatenare un pandemonio quando il contatto si farà diretto.
Per fortuna torna il vasto arsenale a disposizione, marchio di fabbrica della serie, e una fisica decisamente sopra gli standard dell’epoca. Carina pure l’idea di poter scegliere tra due punti d’inserimento sulla mappa. Peccato che non ci sia nessun gusto a rigiocare i livelli, poiché restano sempre uguali i posizionamenti dei nemici sulla mappa, nemici che non brillano certo per strategia bellica e ampiezza di vedute tattiche. Un po’ strano per dei narcos che minacciano di lanciare una bomba atomica. Il vero tasto dolente comunque, resta senza dubbio la community online. Ci saranno ancora tante persone pronte a partecipare in multiplayer? Perché in caso contrario, Ghost Recon: Advanced Warfighter 2 perderebbe molta della sua forza ludica.

Age of Empires Collector Edition


Linea: Linea KOL
Prezzo: 9,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Questa è una collection che potrebbe incontrare i gusti di tanti intrigati con la strategia bellico/gestionale, patiti dei simulatori che vogliono tenersi in casa un pezzo di storia. Nel caso specifico, le reliquie contenute nel forziere sono Age of Empires, l’espansione Age of Empires: The Rise of Rome, Age of Empires II: The Age of Kings e la sua espansione Age of Empires II: The Conqueror’s. Facciamo una rapida carrellata dunque, a partire dal capostipite. In principio era la pietra, e da quella vi toccava seguire e favorire lo sviluppo della vostra stirpe. In tempo reale, si capisce. Poi venne l’espansione, perché qualcuno pensò bene che i Romani non potevano certo mancare all’appello: siamo sinceri, l’unico vero impero della storia è stato il nostro, anche se poi si sa come siamo finiti.
Il secondo capitolo invece si discostò dalle barbarie per introdurre un’epoca di grandi battaglie, ossia il Medioevo. Qui non si scherza più, pensate che sarete anche dietro alla gonnella di Giovanna d’Arco, e à mort le roi! L’espansione del secondo capitolo non aggiunge elementi significativi al gameplay, ma vi consente di giocare con i Maya, con gli Unni e il loro comandante Attila, con il Paladino Cid, i conquestadores spagnoli, tanto per citarne alcuni. Insomma, una ricca collezione, divertente e appassionante, che vi offre sul piatto pressoché tutti gli scenari storici più importanti dell’epoca premoderna. Vi troverete con abitanti da spedire a lavorare nei campi, mercati dove contrattare e capitali da crescere. Poi naturalmente ci sono gli edifici militari, le armate, i posizionamenti tattici, gli avanzamenti tecnici e il tanto sospirato sterminio in massa del nemico. Se cercate la pace, preparatevi alla guerra. Questo potrebbe essere il motto di Age of Empires, e se già udite il corno dell’adunata, correte alle armi senza esitazioni.

MVM Deluxe 2008


Linea: N/D
Prezzo: 25,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Quelli tra di voi che vantano una cultura enciclopedica del videogioco, si staranno chiedendo che titolo possa mai essere MVM: un gioco di bici d’acqua o uno sparatutto ambientato nel mondo del softair? Niente del genere, anzi, un po’ tutti i generi, perché MVM è in realtà una raccolta di titoli che dovrebbe coprire gli ambiti più battuti dagli sviluppatori su PC. Il primo titolo che ci salta all’occhio, forse per una semplice questione di gusto personale, è senza dubbio Syberia. La mano del finissimo Benoit Sokal traccia le linee di un’avventura così intensa ed emozionante che non si può semplicemente ignorare. Syberia è un viaggio malinconico e delicato, una vera scoperta all’epoca della sua uscita. Certo, passare dalle evocative illustrazioni di un’avventura ai campi da guerra di Cossacks è un po’ deprimente, ma è solo una questione di forma. Se c’è uno strategico fuori dalle righe, che offre oltretutto la possibilità di giocare alla sempre bistrattata epoca napoleonica, questo è proprio Cossacks, anche se tanto entusiasmo può valere solo per gli entusiasti del genere. Segue a ruota Crazy Taxi 3, giocabile e divertente, finché dura.
Di tutt’altro calibro è invece Delta Force: Black Hawk Down, un FPS coinvolgente e adrenalinico, dal ritmo veloce e secco, nonostante vi conduca lungo un percorso stabilito, ma questo succede anche per l’arcinoto Call of Duty 4. Abbiamo qualche riserva invece su X-Plane 7 Flight Simulator. A meno che voi non possediate un brevetto di volo, crediamo sia improbabile che vogliate passare ore a impratichirvi con un simulatore. Già che parliamo di simulazione, c’è da segnalare la presenza di Toca Race Drive 2 nel pacchetto, un gioco di guida indigesto a chi perde il sonno su Burnout e che comunque a distanza di tempo merita l’attenzione solo degli irriducibili. Di strada, il mondo delle corse su schermo ne ha fatta parecchio nel frattempo. Abbiamo finito? Macchè, questa collection è un vero baule di cimeli. Con American Conquest e Panzers: Ski Alpin potrete completare la vostra collezione di strategici di qualità, coprendo il classico Conflitto Mondiale Parte 2 e quello dei conquistadores alla volta dell’America. Entrambi ottimi RTS che si vanno ad affiancare al già citato Cossacks.
In definitiva è difficile valutare questa raccolta, per la quale dovrete essere per lo meno dei simpatizzanti degli strategici, per trarne il massimo beneficio. Considerate infatti che Syberia si trova anche a 9,90 euro da solo. Ah, aspettate, ci eravamo dimenticati di Fritz 8 Scacchi con Kasparow. Questo sembrerebbe il più esauriente motore di scacchi esistente, e di bello ha che potrete sfidare altri fanatici in giro per il mondo. Valutate voi che differenza può fare.

Rayman 10° Anniversario


Linea: Linea KOL
Prezzo: 14,90 € circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Rayman è forse il personaggio più antipatico che la storia dei videogiochi ricordi dopo James Pond, alias Robocod. Certo, qualcuno dissentirà, ma in fin dei conti non deve essere stato un gran problema per Ubisoft, visto che siamo qui a celebrarne il decimo anniversario, segno che Rayman è stato comunque protagonista di giochi molto validi e apprezzati. Vediamo dunque in quali vesti si presenta all’interno della qui presente raccolta. Il primo dei tre titoli a lui dedicati è Rayman M, gioco di corse per multigiocatore, che però si può solo condividere in split-screen. Avete capito bene, dovete trovare qualcuno che si sieda di fianco a voi per vivere un momento nostalgico. Improbabile, a meno che non abbiate fratelli o sorelle più piccole da coinvolgere.
Le cose migliorano decisamente con Rayman 2, che all’epoca si distinse per essere stato un gran bel platform 3D, colorato e divertente. Sono passati molti anni, ma di grandi platform per PC non se ne sono visti poi molti (anzi, sul momento non ce ne vengono proprio in mente), e per questo conserva il suo valore di rigiocabilità. Chiude infine il pacchetto Rayman 3, un sequel che riassume i lati migliori della serie, miscelandoli sapientemente: umorismo di punta, varietà assortita e storia stimolante. Niente male come raccolta quindi, e lasciando un attimo da parte Rayman M, ci sentiamo perciò di augurare a Rayman cento di questi anniversari. Se poi siete tra quelli che sentono la mancanza dei platform su PC, allora siete invitati a prendere parte alla celebrazione.

Tomb Raider: Legend


Linea: Sold Out
Prezzo: 6,99€
Storico: Si tratta di un gioco inedito nel nostro paese.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.0 - Link all'articolo

Il ritorno di Lara Croft, di cui stiamo tutti attendendo il nuovo episodio (Underworld), avvenne all’insegna del “dimentichiamo Angel of Darkness”, ovvero della volontà di far ripartire il brand allontanandolo il più possibile dal disastroso ultimo episodio sviluppato da Core. Il risultato fu questo Tomb Raider: Legend, realizzato in modo intelligente da Crystal Dinamics che, capito cosa aveva reso così popolare il personaggio di Lara e fatto amare le sue avventure, optarono per un ritorno all’antico, con un sistema di controllo rinnovato e, in parte, semplificato.
Il passo in avanti rispetto ad Angel of Darkness è plateale (non che ci volesse molto) e, a parte la brevità, Legend è stato il modo giusto per portare Lara nella nuova generazione ridandole lo smalto del primo capitolo. In effetti, a parte la longevità e una certa facilità, il lavoro svolto è pregevole e finalmente si ritrovano quelle sensazioni che erano mancate per parecchi capitoli, tutti troppo uguali a sè stessi e tutti afflitti dai medesimi problemi che si sono trascinati per anni senza trovare mai soluzione. La nuova Lara è un personaggio dinamico che reagisce meglio ai feedback ambientali; non ci sono più salti millimetrici e i controlli sono meno pesanti e più fluidi, sia in combattimento, sia nelle fasi platform. A essere fiscali andrebbero citate le fasi di guida, decisamente bruttine ed evitabili per l’economia del gioco, ma si tratta di peccati veniali rispetto al lavoro complessivo, che merita di essere giocato.