Un altro pad per GameCube, questa volta da Atomic che ci presente un prodotto simile al controller originale Nintendo ed ugualmente valido. Ce ne parla Matteo Santicchia.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Dall’Atomic arriva un pad per GameCube, molto tradizionale nella forma, ma dal nome decisamente aggressivo, KillerCube. Rispetto al concorrente Thrustmaster, il pad Atomic vanta una forma decisamente figlia dell’originale Nintendo, riproponendo le stesse linee di design, di conseguenza il fattore ergonomico può considerarsi lo stesso. Più grande dell’originale Nintendo, KC. si discosta dal proprio padre per due caratteristiche fondamentali: la presenza degli ormai immancabili tasti Turbo, Clear e Slow, e per la forma del tasto B che abbandona la forma arrotondata classica per uniformarsi a quella dei tasti Y e X. A parer mio la scelta di un tasto più grande, anche se uguale agli altri due è decisamente azzeccata. Non ci sono problemi di riconoscibilità immediata, anzi il pollice destro si adagia beato sul tastone verde A, ben protetto sui lati dai tasti lunghi X, Y e B. Si ha insomma una bella sensazione di avere tutto sotto controllo, nonostante la forma e la posizione dei tasti di certo non usuale. Le due leve analogiche sono anch’esse di ottima fattura, rispondono prontamente e con precisione alle sollecitazioni talvolta brusche e violente (Rogue Leader, Smash Bros Melee), ora estremamente precise (Super Monkey Ball) per le quali sono state costruite. Menzione d’onore per i due tasti analogici dorsali L e R : finalmente sono realmente solidi, oltre a funzionare egregiamente. La vibrazione si fa avvertire più che discretamente, senza però stupirci con effetti speciali degni di un sisma catastrofico, nella norma insomma. Alla fine c’è ben poco altro da dire: KillerCube è forse uno dei migliori pad in circolazione per GameCube, solido, ergonomico ed estremamente funzionale.

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