Caesar IV (Caesar 4)Caesar 4 - Hands On 

Il city builder dell’antica Roma finalmente a tre dimensioni!

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Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, Caesar 4 introduce, come detto in precedenza, alcune caratteristiche di Figli del Nilo: gli abitanti della nostra città verranno infatti divisi tra 3 classi (plebei, equiti e patrizi), ognuna con un determinato compito all’interno del sistema economico. Per fare un esempio, i plebei si occuperanno di raccogliere le materie prime e lavorarle, gli equiti invece svolgeranno lavori meno faticosi, per lo più volti alla cultura ed all’intrattenimento al fine di rendere allegre le giornate dei patrizi, che coi loro soldi contribuiranno in maniera decisiva al riempimento delle tasche del governatore, ossia noi. Tale divisione introduce quindi nuove prospettive di gioco, all’interno delle quali il giocatore dovrà stare attento particolarmente all’interoperazione tra le varie caste, senza trascurare nessuna di esse ed offrendo loro i servizi cittadini di cui possono avere bisogno, come bagni, acquedotti, ospedali e negozi. L’introduzione delle classi sociali coinvolge anche l’esercito: rispetto al passato occorrerà infatti prestare maggior attenzione ai nostri militari, garantendo loro sempre una quantità sufficiente di armi e rifornimenti alimentari, senza i quali metteremo la nostra città a serio rischio d’invasione. Anche i combattimenti sono stati rivisti in maniera tale da controllare le proprie truppe sul campo e, sebbene non si raggiunga la profondità di Total War, è doveroso ricordare che stiamo parlando soprattutto di un gestionale e quindi tale aspetto costituisce un qualcosa in più che comunque renderà le nostre partite a Caesar 4 più variopinte. Le modalità di gioco comprenderanno la possibilità di giocare in tutta pace senza interferenze, al fine di costruire la propria città ideale, alcuni scenari già pronti dove prendere parte a ricostruzioni storiche ed una modalità campagna che a partire dall’incarico di governare un piccolo paese porterà il giocatore ad essere il nuovo Cesare.

Senza ombra di dubbio i vari Caesar costituiscono una parte importante della storia videoludica, in particolar modo all’interno del genere chiamato “city builder”, di cui, tra gli altri, è un noto esponente anche il celeberrimo Sim City. Se quest’ultimo però ha sempre goduto di ambientazioni moderne, la serie creata da Impressions Studios ha dedicato le proprie attenzioni all’Impero Romano, con tutto il fascino ed il coinvolgimento che solo esso può riuscire ad offrire, dimostrato anche dall’enorme successo di Rome: Total War. A distanza di ben 8 anni dal terzo capitolo della serie, è Tilted Mill Entertainment a raccogliere la pesante eredità, ma non è il caso di avere paura: nonostante il nome sia diverso, molti dei vecchi Impressions fanno ora parte del team di sviluppo di Figli del Nilo, col quale Caesar 4 ha delle analogie, come vedremo tra poco grazie alla versione preview in nostro possesso.

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Per aiutare il costruttore della città, il team di sviluppo ha messo a disposizione del giocatore una serie di utili strumenti, all’interno dei quali troviamo un numero elevato di filtri su mappa, che permettono di tenere sott’occhio praticamente tutti gli aspetti della città, insieme ad un gruppo di consiglieri che riassumeranno nella schermata apposita le situazioni correnti dei vari settori, tra cui finanza, esercito e religione. Proprio quest’ultima svolgerà un ruolo fondamentale nella crescita, in quanto ottenendo i favori degli Dei dedicando loro opere pubbliche, riusciremo ad ottenere una sorta di benedizione dalle divinità, a seconda di quale sia la loro “specialità”: ad esempio, dedicare un tempio a Marte gioverà allo sviluppo militare della nostra città.

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Tirando le somme su quanto visto all’interno della versione preview di Caesar 4, possiamo affermare che Tilted Mill ha deciso di puntare principalmente sugli aspetti che hanno reso celebre la serie, senza però commettere l’errore di dimenticare ammodernamenti tecnologici e migliorie all’interno del gameplay. Se sulla grafica 3D permangono ancora alcuni dubbi, legati al livello di zoom effettuabile sulla città, dall’altro lato abbiamo degli edifici molto ben realizzati ed una vita cittadina varia e laboriosa, che sarebbe un peccato non poter apprezzare maggiormente da vicino. Ciò che invece non lascia spazio a perplessità è il gameplay, riveduto e corretto al fine di offrire un prodotto allo stesso tempo forte del successo dei suoi predecessori ma in grado di sorprendere coloro che hanno giocato fino allo sfinimento i vecchi capitoli della serie. Come al solito, per le considerazioni finali, l’appuntamento è alla recensione del gioco, che non dovrebbe tardare in quanto Caesar 4 è previsto sugli scaffali a fine mese.

Dal ’98 ad oggi ne è passato di tempo e sappiamo tutti benissimo questo cosa voglia dire all’interno dell’industria del videogioco, dove in tale lasso di tempo si ottengono cambiamenti che definire radicali è poco. A testimonianza di tale fatto, Tilted Mill si è dedicato prima di tutto all’ammodernamento del sistema grafico del gioco, che in poche parole si traduce in una visuale completamente 3D, diventata ormai uno standard per tutti i giochi, figurarsi per progetti ambiziosi come solo un nuovo Caesar può essere. L’introduzione della grafica tridimensionale porta con sé tutte le ovvie possibilità di zoom e rotazione della camera oltre, ovviamente, ad un maggior dettaglio delle costruzioni, dalla più importante alla meno significativa. L’unico dubbio suscitato dal comparto grafico all’interno della versione in nostro possesso riguarda lo zoom, che avrebbe magari potuto offrire una visione ancora più dettagliata della vita della città, ma dato che i lavori sono ancora in corso è il caso di attendere con fiducia la versione finale.