Diario del CapitanoDiario del capitano 

Diario del capitano

Dopodomani inizierà una nuova edizione del Tokyo Game Show che si terrà, dato che è molto difficile intuirlo, in Giappone. Già due persone della redazione sono partite ieri mattina, con un volo diretto e non senza timore. Questo diario è dedicato a loro, prodi viaggiatori, che hanno affrontato l'incertezza per portarci nelle lontane terre orientali, e realizzare così, mezzi tecnici permettendo, un coverage che si terrà (com'è giusto) su Joypad.it. Come cos'è il Tokyo Game Show? E' la più importante fiera dell'intrattenimento dedicata al mondo delle console: Xbox, GameCube, PlayStation e chi più ne ha più ne metta. E ora che la Cesa, il comitato organizzativo dell'evento, ha deciso di realizzare una sola edizione all'anno, proprio questa di ottobre, questa occasione vale almeno il doppio.

Ieri sera, in seconda serata, ho gustato di un ottimo film antirazzista su Rete4, American History X con Edward Norton, lo stesso protagonista di Fight Club. Il film, girato metà in bianco e nero e metà a colori, mi aveva già visto seduto in una poltrona di un cinema all'epoca del suo debutto, ma in questi tempi di dichiarate superiorità razziali e scarsa tolleranza, vedere un manifesto contro le discriminazioni può servire, specie alle generazioni più recenti. Se non l'avete visto, vi consiglio di noleggiarlo quanto prima nella videoteca più vicina, e vederlo come un impegno morale concreto, più concreto di tante parole dette. In questi ultimi giorni decine di discussioni sono nate nel forum e ho letto delle considerazioni che andrebbero bene per uno dei libri assurdi di Giobbe Covatta. Sarebbe bene recuperare un po' di serietà su queste questioni.

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