24: The Game[E3 2005] 24: The Game 

Jack Bauer e la Counter Terrorist Unit hanno 24 ore per disinnescare l'ennesima minaccia. Scopriamo assieme in questa anteprima se PS2 sarà all'altezza del gravoso compito

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Experience 'one of those days' in Jack Bauer's shoes

Questo il motto che accompagna il videogioco e niente poteva essere più corrispondente a realtà per quello in cui si sta trasformando 24:The Game. Il gioco si struttura come un multigenere che ricalca fedelmente le meccaniche del serial tv e che si innesta come storia in un fantomatico limbo tra la seconda e la terza serie. A detta dei programmatori i punti cardine della trasposizione tv-videogame sono stati in sostanza quattro:

Time pressure. Il giocatore si troverà a provare gli stessi stati emozionali della corsa contro il tempo tipica della serie tv, un counter ogni tanto apparirà sullo schermo per avvisare di quanto tempo ci sarà ancora a disposizione per terminare la missione assegnata (si parla di oltre 100 missioni per un ovvia durata di 24 ore complessive).

Multi-character plot. Esisteranno differenti filoni narrativi e starà all'abilità del videogiocatore riuscire a disfare il nodo che lega gli eventi del gioco.

Colpi di scena. Come in tv nelle 24 ore di indagini non mancheranno traditori, doppio-giochisti, voltafaccia e informatori segreti che concorreranno a rendere ancora più complessa la trama e difficile il proseguimento dell'avventura.

Approccio visivo unico. Anche nel gioco verranno riproposte le stesse meccaniche di visuali multiple con i protagonisti che si aiutano tra loro pur stando in luoghi differenti.

tutto è stato studiato nei minimi dettagli per aumentare al massimo il feeling tra il prodotto originale e il videogame.

Experience 'one of those days' in Jack Bauer's shoes


L'intera struttura narrativa è stata supervisionata ed approvata dal creatore della serie Joel Surnow, i tagli cinematografici delle cut-scenes (per un totale di più di tre ore di filmati) sono stati realizzati con il supporto del direttore della fotografia e il regista della serie televisiva, le musiche e i suoni sono state adattati alle situazioni di gioco e l'intero cast degli attori è stato chiamato a doppiare ogni dialogo del gioco, il tutto per aumentare al massimo livello il feeling tra il prodotto originale e il videogame.

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Countdown to extinction

Il gioco come precedentemente anticipato è di fatto un minestrone di molti generi, il giocatore si troverà coinvolto in sezioni di sniping, di sparatutto in terza persona, inseguimenti in macchina, interrogatori ed enigmi. L'azione ha inizio alle 6.00 del mattino, da quel momento e nelle 24 ore successive la vita di Jack Bauer e della sua squadra sarà totalmente stravolta. In una delle sequenze di gioco presentate alla stampa troviamo Jack Bauer all'inseguimento di un uomo che scappa attraverso capannoni abbandonati, si entra con circospezione utilizzando pareti e scatoloni per nascondersi, la telecamera si sdoppia e ci mostra sia Bauer che il ricercato che si nasconde dietro una porta, giusto il tempo di scegliere la giusta strategia per avanzare che il nemico scappa rubando un auto, Bauer lo segue e fa lo stesso, con il tasto azione prende possesso di uno dei mezzi nelle vicinanze. Comincia l'inseguimento in macchina, ma il malavitoso in vantaggio chiude dietro di sé un cancello, si prova ad aprirlo a mano ma i vecchi cardini arrugginiti non si smuovono, la telecamera si divide l'ennesima volta, una vista riprende il poliziotto e l'altra mostra la fuga dell'obiettivo. Bauer decide così di sfondare il cancello con la macchina, riesce nell'intendo e riprende lo snervante inseguimento. Il nemico si sente in trappola e poco prima che sia catturato si toglie la vita lasciando cadere dalla propria tasca un palmare. Stacco musicale, Bauer telefona al quartier generale della CTU, la visuale si sdoppia in tempo reale e rispondono alla telefonata. Il palmare viene mandato in centrale per essere decriptato dalla sezione informatica e Jack Bauer aspetterà un indizio per seguire la nuova scia, il tempo stringe. Se tutto questo pare più essere il racconto raffazzonato di una lunga cut-scene posso assicurare che non è così, il gioco è completamente in tempo reale con nessun tempo di caricamento, mentre scorrono i filmati il gioco carica in background la location successiva senza che il giocatore si accorga di nulla. E' possibile agire in differenti modi per ogni situazione che si parerà davanti ai membri della CTU, il fallimento di una missione non porterà infatti alla solita schermata che recita 'Game Over' ma vista la perdita di prezioso tempo ci si troverà a fronteggiare missioni sempre più difficili e con sempre meno tempo e indizi a disposizione. Nelle altre modalità di gioco presentate c'è da annoverare una sorta di sezione puzzle dove per prevenire un attentato bisognerà studiare un particolare modello 3d di un quartiere cittadino dove sono indicati i possibili punti da dove un cecchino potrebbe appostarsi per colpire ed elaborare successivamente una strategia di copertura della zona per riuscire a catturare il nemico prima che compia il suo efferato crimine; un altra interessante modalità esibita è quella che riguarda gli interrogatori, qui Jack Bauer tenterà di estorcere il maggior numero di informazioni per proseguire nelle indagini, è quasi superfluo dire che più particolari riuscirà a carpire dal malavitoso di turno più semplice diventerà la missione successiva. L'interrogatorio si struttura come una semplice sessione a possibilità multiple dove bisognerà decidere che tipo di approccio mantenere (calmo, aggressivo,...), tramite una specie di grafico nella parte alta dello schermo si potrà controllare l'efficiacia della tecnica interrogatoria decidendo così se aumentare o diminuire la pressione sul detenuto.

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Realtà alternative

Il motore visto nella presentazione ad essere sinceri arranca, a notevoli cali di frame si accostano fastidiosi scatti, va precisato che la versione mostrata era 'vecchia' (quella nuova sarà mostrata in questi giorni di fiera) e si può solo sperare che prima dell'uscita autunnale del gioco i Cambridge Studios limeranno almeno in parte i problemi. Nel comparto grafico da segnalare l'assoluta fedeltà di ambientazioni (la sede CTU fa gridare al miracolo per luci ed architettura degli ambienti) e personaggi, da quanto affermato dei programmatori sono stati creati 40 set da 9 personaggi l'uno che facendo un rapido calcolo significano 360 personaggi differenti realizzati, i personaggi principali godono di una somiglianza con gli attori originali davvero marcata e fa quasi impressione vedere Kiefer Sutherland sbracciarsi, parlare e correre per lo schermo. Per ogni personaggio è stato sincronizzato il movimento della bocca alla linea vocale ottenuta dal doppiaggio realizzato apposta dagli attori per il gioco, il tutto per dare senso di totale fedeltà e credibilità al rapporto tra gioco e serie tv. Le musiche, così come gli effetti sonori, sono costruite sulla base delle partiture originali e adattate in ottima maniera alle situazioni che si susseguono durante il corso dell'avventura.

il vero problema di 24 è forse quello di essere molti generi, nessuno di questi realizzato in maniera eccelsa

Realtà alternative


Da quello che si è potuto vedere, sembra che 24 possa avere tutte le potenzialità per essere un buon gioco, il vero problema è forse quello di essere molti generi, nessuno di questi realizzati in maniera eccelsa, però se una cosa si può affermare con sicurezza è quella che questo gioco riprende nella maniera migliore quel piccolo capolavoro televisivo che è la serie tv, e lo fa senza lesinare in particolari, senza tralasciare nulla in modo che i fan non resteranno in nessun modo delusi. Per i problemi del motore e le altre 23 ore di gioco non mostrate, non rimane che rimandare l'appuntamento al mese di ottobre dell'anno 2005, lì il countdown sarà davvero arrivato a 0.

24 è una delle serie più amate, seguite e premiate in America, per i pochi che hanno avuto il coraggio di seguire la serie italiana proposta da Rete4 intorno alle 3 del mattino o per quelli che in possesso di parabola hanno potuto seguire con tuttà comodità le prime serie su Fox, l'intricato e intringante concept di questo serial televisivo non sarà certo un mistero. Per farla semplice ogni serie di 24 è composta da 24 episodi, ognuno della durata di un ora e che compongono nella sua interezza un'intera giornata della Counter Terrorist Unit (CTU) di Los Angeles alle prese con un singolo caso. Nel corso delle puntante il contatore dell'orologio scorre inesorabilmente alla rovescia in tempo reale dando allo spettatore la sensazione di essere assieme a Jack Bauer (Kiefer Sutherland) e alla sua squadra nel tentativo di salvare il presidente da un attacco terroristico oppure di evitare stragi cittadine. Se questo non bastasse a rendere accattivante una serie del genere ci pensa la fotografia a rendere il prodotto unico, tramite l'utilizzo di una serie di viste separate mostrate in real time possiamo seguire le indagini e i percorsi di diversi personaggi nello stesso tempo. Vista l'apparente complessità della serie televisiva si poteva quasi escludere a priori un adattamento videoludico ma gli SCEE Studios di Cambridge (MediEvil, Ghosthunter, Primal) non la pensavano così e si sono messi al lavoro su questa opera massiva.