Editoriale di Dean Takahashi - Emergenza PC!  24

Ogni anno la stessa storia? Il mercato dei videogiochi per PC sta per morire?

Una strana Alleanza

I giochi per PC hanno faticato molto in questa generazione rispetto a quelli per console. La situazione è diventata gravissima dal momento in cui Nintendo Wii e Xbox 360 hanno rubato tutto il divertimento dai tradizionali giochi per computer. Ecco perchè un gruppo di aziende stanno cercando di tenere vivo il settore attraverso un progetto comune conosciuto come PC Gaming Alliance. I membri fondatori includono compagnie normalmente ritenute nemiche mortali come Intel, Microsoft, Nvidia e Advanced Micro Devices, insieme ad altre aziende del ramo. Una grande sfida gli si presenta. L'industria delle console è forte e non mostra grandi segni di cedimento mentre i produttori di console stanno entrando nel terzo/quarto anno del loro ciclo vitale. Nuovi giochi come Grand Theft Auto 4 e Metal Gear Solid 4 sono all'orizzonte e sino ad ora i giocatori non sembrano pretendere per i loro giochi qualità sempre migliori.

Una strana Alleanza

Ma tutti dovrebbero sperare che questa alleanza abbia successo. L'industria ha bisogno di una forte comunità di giocatori su PC, visto che l'home computer è sempre stata la piattaforma tecnologica principale ad indicare la via per gli sviluppi futuri. Mostra ai produttori di console quali dovrebbero essere i loro obiettivi e supera la tecnologia delle console una volta che il loro lancio è avvenuto.
L'industria è nei guai per diversi motivi. Gli sviluppatori chiave hanno deciso di sviluppare principalmente per console. Epic Games per esempio ha realizzato Gears of War prima per Xbox 360 e poi il porting per PC. Halo 3 è uscito solo su console. A tutt'oggi, non è stata ancora annunciata una versione PC di GTA 4. Le vendite di giochi per computer non sono certo elevate. NPD Group ha condotto un’indagine in cui le vendite nel mercato americano di giochi per PC hanno totalizzato un totale di 910.7 milioni di dollari, circa il 6% in meno rispetto ai 970 dello scorso anno. Mentre, l'industria nella sua totalità è cresciuta del 42%, e questo significa che le console stanno facendo mangiare la polvere ai PC, almeno nelle vendite.

La salvezza passa attraverso il casual gaming?

I sostenitori del PC credono però che ci siano alcune buone notizie nascoste dentro questi numeri. Il calcoli di NPD non conteggiano gli introiti pubblicitari associati con i siti di gioco on line che offrono titoli casual come il Poker o Scarabeo ad una vasta fascia di utenti. Il capo della divisone casual di Electronic Arts Kathy Vrabeck sostiene che questi tipi di videogioco sono un settore multimiliardario, con circa 13 miliardi di dollari previsti nel 2011. Alcuni giochi per PC hanno comunque venduto tantissimo. EA sostiene che The Sims ha venduto più di 98 milioni di copie in tutte le sue versioni dal momento della sua uscita, 10 anni fa, inoltre sta guadagnano anche attraverso fonti interessanti. H&M ha creato una linea di vestiti ispirata a Sims 2 che a breve inizierà a vendere. Su Yahoo! sempre Electronic Arts ha realizzato uno spettacolo dedicato a Sims 2 Fashion che ha totalizzato 150 milioni di visualizzazioni di banner pubblicitari. Ford ha realizzato una campagna pubblicitaria on line per pubblicizzare i suoi camion, arrivando a circa 1.8 milioni di download. Sul sito ufficiale della comunità di The Sims EA tocca circa 4 milioni di visitatori unici al mese. Solo una piccola parte delle entrate relative a questi diversi sistemi di digital download, micro transazioni e modelli pubblicitari sono conteggiati nelle statistiche di NPD.

La salvezza passa attraverso il casual gaming?

Inoltre, il totale delle vendite non include le entrate degli abbonamenti mensili ai mondi virtuali conosciuti, altrimenti detti MMO. Questi includono World of Warcraft, grande successo in paesi come la Cina e la Corea del Sud, che ha 10 milioni di abbonati totali. Secondo EA, il sito Pogo.com. è il sito che cattura per più tempo i suoi visitatori di tutta la rete, tenendo incollati per ore i giocatori ad ogni sessione. "Crediamo che, guardando alla sua totalità, l'industria dei giochi per PC sia forte," dice Mike Morhaime, presidente di Blizzard Entertainment, ovvero il publisher del gioco più venduto su home computer, durante il Dice Summit game conference tenutosi a Las Vegas di recente. Chris Chung presidente di NCSoft North America, publisher di Tabula Rasa, aggiunge che "si sta parlando della morte del mercato PC da dieci anni, ma alcune cose si possono sviluppare su PC e non su altre piattaforme. C'è crescita, ma non la si deve cercare nel mercato dei giochi single player."

La riscossa attraverso MMO e Social Network?

NPD ha iniziato a tener conto degli abbonamenti ai MMO. I rappresentati dell'industria focalizzeranno la loro attenzione sul risolvere quei problemi che rendono i PC macchine più difficili per imparare a giocare rispetto alle console. Microsoft e Intel, insieme ad altri attori, ci stanno lavorando sopra da anni, e specificatamente con il sistema Microsoft's Games for Windows rilasciato l'anno passato. Le aziende interessate coordineranno i loro sforzi per migliorare l'esperienza del giocare su computer.
La prova che l'innovazione avviene prima su PC è data dai social network come Facebook. In questi siti, l'obiettivo del gioco on line è quello di estendere il proprio network di conoscenze. Warbook, un gioco creato da Social Gaming Network, genera circa 15 milioni di pagine viste al giorno. Complessivamente il Social Gaming Network di Facebook totalizza circa 700 milioni di pagine al mese. I giochi sono semplici e poco elaborati rispetto a quelli per console, ma danno assuefazione, e possono essere giocati esclusivamente su PC.

Dean Takahashi è da 17 anni un giornalista finanziario di alto livello, che ha collaborato con, tra gli altri, il Wall Street Journal e il Los Angeles Times, comparendo anche su emittenti televisive quali CNN e CNBS.

Ultimamente, si è occupato in maniera approfondita anche dell’industria videoludica, in particolare per quanto riguarda Microsoft e il suo progetto Xbox, scrivendo sull’argomento il libro Opening the Xbox, riguardante la prima console della casa di Redmond, e recentemente The Xbox 360 Uncloaked sulla seconda piattaforma da gioco americana. Quest’ultimo libro è stato pubblicato anche in Italia con il titolo Il Fattore X, edito proprio da Multiplayer.it, e fornisce ai lettori una visione approfondita del team di Microsoft che si è occupato della progettazione e dello sviluppo della macchina, descrivendo tutti gli eventi chiave e i retroscena che hanno portato Xbox 360 nei negozi di tutto il mondo, a partire dalle idee di Bach, Allard e tutti gli altri personaggi coinvolti nell’opera.

Dalle pagine di Multiplayer.it, Dean racconta ogni mese i principali avvenimenti del mondo dei videogiochi. Potete trovare tutti i precedenti articoli di Dean Takashi cliccando qui.
Questo mese si parla della crisi che attanaglia il mercato dei videogiochi per PC e di come un'inedita Alleanza stia tentando di salvarlo.