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E' il momento degli auguri.

Le puntate precedenti del Diario del capitano

Se vi siete persi le puntate precedenti del Diario del capitano (oltre 1200 editoriali), ecco le coordinate per rintracciarle:

- successive al 3 maggio 2004
- dal 2000 al 4 aprile 2004

rrivati alla vigilia di Pasqua, la mente è già proiettata a due giorni di riposo, i primi dall'inizio dell'anno. E' difficile dunque focalizzare l'attenzione sull'argomento del giorno. La concentrazione è solida come un foglio di carta velina. Il diario di oggi sarà per questo breve e sintetico.
Il prossimo grande appuntamento, al quale ci stiamo preparando, è Los Angeles. A partire dai primi di aprile una campagna di prelancio vi mostrerà quanto è rimasto secretato negli ultimi dodici mesi: la cronaca video, di circa quindici minuti, del reportage 2004 con interventi inediti di tutta la truppa redazionale. Subito dopo - tra la campagna di prelancio e la partenza per Los Angeles -, una necessaria e dolorosa tappa: il periodico upgrade dei sistemi hardware, il più importante (come consistenza e investimento) della nostra storia.
Questa settimana, per chi non se ne fosse accorto, è stata segnata da due esclusive. La prima è il racconto in prima visione della visita di Alessandro Conenna a Berlino, dove un Dave Perry in grande spolvero, ripresosi pienamente - a quanto pare - dalle critiche feroci piovutegli addosso con Enter the Matrix, ha raccontato, dopo un trailer di quasi venti minuti, della nuova fatica ambientata nell'universo di Matrix. E' un peccato che non abbia voluto rispondere a nessuna domanda dei giornalisti presenti. Temo di intuirne il motivo.
Vi invito ad andare a leggervi la cronaca dell'incontro perchè ci sono spunti interessanti, specialmente per chi, come me, è appassionato dell'universo wachowskiano.
La seconda esclusiva, in prima pagina da venerdì, è l'incredibile intervista face-2-face a J.Allard, eccentrico vicepresidente corporate di Microsoft. In altre parole, la mente di Xbox. Mi ricordo ancora la telefonata intercontinentale da Antonio Jodice (il Barone) il giorno dopo l'intervista. "Mi sento un uomo fortunato, ora so perchè Allard è arrivato dove è arrivato in un tempo così breve". Insomma un autentico colpo di fulmine. L'intervista è andata così bene che diverse cose raccontate da Allard su Xbox 2 sono ancora oggi inedite per il resto del mondo.
Si conclude così, magari un po' bruscamente, l'editoriale di oggi. Ma non prima di avervi fatto gli auguri di Buona Pasqua 2005 da parte del sottoscritto e di tutta la redazione di Multiplayer.it.