Guida giochi Platinum - Vol.6  0

Continua con la sesta puntata il nostro speciale dedicato ai titoli della linea platinum per Playstation 2: è il turno delle minirecensioni di Stuntman, Tekken 4, Soccer Slam e Burnout 2!

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Burnout 2


[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Soccer Slam

I fan di Pro Evolution Soccer e Fifa non si preoccupino, perchè questo gioco ha ben poco da spartire con gli illustri "colleghi", andando
ben oltre sia al concetto di simulazione che di arcade puro. In Soccer Slam scendono in campo 2 squadre composte ciascuna da 3
giocatori, più l'immancabile portiere. Il risultato che ne deriva è qualcosa di simile ad un calcetto un po’ particolare: le squadre sono infatti
costituite da lottatori di wrestling, atleti di differenti discipline, extraterresti, donne, uomini delle più disparate misure e caratteristiche
fisiche. Ciascuna formazione è dotata di peculiarità e da vere e proprie mosse speciali altamente spettacolari, che potranno essere
attivate nel corso delle partite. Se a questo aggiungiamo che l'unica regola valida è che non ci sono regole, è facile immaginare che gli
incontri si svolgano senza esclusione di colpi, all'insegna della violenza e degli effetti speciali. Soccer Slam non è però perfetto e,
nonostante gli indubbi pregi, non è in grado di offrire un livello di sfida infinita, questo almeno in single-player. Se disponete di un multitap
e almeno 3 amici potreste invece scoprire di avere tra le mani uno dei titoli multiplayer più divertenti tra quelli usciti negli ultimi mesi.
Purtroppo la versione Ps2 non risulta essere all’altezza tecnicamente delle controparti Xbox e Gamecube, ma per fortuna il divertimento
rimane inalterato.

Voto: 7,5

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Soccer Slam


[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Tekken 4

Dopo l’apparizione come spinoff/remake al debutto della Playstation 2 in Giappone, Tekken può finalmente godere del suo quarto capitolo,
che lo riporta ai vertici dei picchiaduro su console. Tante le novità introdotte, tra le quali menzioniamo un nuovo sistema di prese, dislivelli
ed ostacoli nelle arene di combattimento ed una maggiore libertà di movimento per i lottatori, anche se non ancora a 360 gradi come
abbiamo visto ad esempio in Soul Calibur.

Tekken 4 si rivela quindi essere un ottimo titolo sotto ogni punto di vista: graficamente impressionante (sicuramente tra i migliori sulla
console Sony), acusticamente curatissimo e caratterizzato da una longevità invidiabile (20 personaggi, centinaia di mosse, modalità di
gioco inedite); convertito inoltre per il formato europeo come dovrebbero essere adattati tutti i videogiochi ntsc, costituisce uno di quei
pochi giochi immancabili nella collezione di ogni appassionato di picchiaduro, a meno che non siate integralisti ad esempio di Virtua
Fighter, altro eccellente (ma diverso) esponente del genere.

Voto: 8,5

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Tekken 4


[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Stuntman

Anche Stuntman è partito con l’ambizione di guadagnarsi il favore di quelli che delle corse apprezzano la spettacolarità e l’adrenalina degli
inseguimenti a tavoletta, delle acrobazie e degli incidenti esplosivi, piuttosto che la ricerca del record su giro o della traiettoria ideale.
L’ultima produzione dei Reflections, tenta infatti di simulare la carriera di uno stuntman, alle prese con sei diversi film. Negli intervalli tra
un lavoro e l’altro si trova anche il tempo per spettacolari esibizioni in un’arena festante, tra pile di automobili da abbattere e il classico
salto nel cerchio infuocato.
Pur avendo all’apparenza un’impostazione arcade, Stuntman invece rimane saldamente fedele alla sua presunzione simulativa, e quindi si
rende fin da subito inadatto per quella larghissima fascia d’utenza che da un gioco vuole solo divertimento immediato e spensierato. La
fisica oltremodo sofisticata rende molto impegnativa la padronanza della numerosa gamma di veicoli di cui dovremo prendere il comando
(jeep, auto della polizia e auto gialla di Hazzard incluse). Allo stesso modo una frenata prolungata eccessivamente o un freno a mano
tenuto tirato un secondo di troppo possono avere conseguenze funeste.
Acquisire un certo feeling con i veicoli, nonostante l’elevato livello di difficoltà, non è affatto impossibile, e il progressivo incremento delle
proprie abilità nella guida risulta indubbiamente appagante, seppure impegnativo, mentre nella mente riaffiora il ricordo dei fasti dell’era
Psone di Destruction Derby e Driver. Certo è però che il malsano istinto di lanciare il joypad dalla finestra si manifesterà ugualmente…
Che cos’è Stuntman quindi? Stuntman è un titolo originale, a tratti coinvolgente ma difficile e minato da alcuni difetti (sia formali che
strutturali) che gli impediscono di rivelarsi con la forza delle sue grandi potenzialità.

Voto: 7

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Stuntman


[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Burnout 2

Burnout è il classico arcade automobilistico duro e puro, che punta tutto sulla velocità di gioco e su scontri spettacolari tra le
autovetture presenti in pista. In questa seconda incarnazione lo scopo di gioco sarà infatti, oltre che piazzarsi primi tra i 4 concorrenti in
gara, quello di guidare in modo spericolato tra i numerosi ostacoli presenti in pista evitando o causando incidenti a seconda delle
occasioni. Derapate, guide contromano e collisioni saranno quindi all’ordine del giorno, in modalità che andranno dal classico Time Trial,
passando per le sessioni di inseguimento, fino ad arrivare alla modalità denominata “Crash”, nella quale più danni causerete alle altre
autovetture, maggiori saranno i guadagni. Tecnicamente ci troviamo dinnanzi ad un titolo ancorato sui 60 fps e che fa della velocità la
sua caratteristica principale, unitamente ad una buona mole di poligoni e di effetti presenti su schermo.

In definitiva Burnout 2 si rivela essere un titolo di corse immediato e senza troppi fronzoli, che proprio per la sua scarsa profondità rischia
di diventare ripetitivo a lungo andare e sicuramente non adatto agli amanti delle simulazioni, anche solo abbozzate.

Voto: 7,5