Loki - Anteprima  0

Dai tempi di Diablo 2 e, più recentemente, Sacred, il mercato dei cosiddetti “hack and slash” non ha offerto alcun titolo che potesse superare la sufficienza. Consci di ciò i programmatori di Cyanide hanno deciso di creare Loki, un gioco classico ma, non per questo, meno accattivante.

Caratteristiche tecniche

Dal punto di vista tecnico Loki è ancora tutt’altro che abbordabile. Per riuscire a farlo girare in modo corretto, infatti, Cyanide consiglia una configurazione minima con CPU pari a 2 GHz, memoria minima da 1 GB e schede video da 512 MB, decisamente elevate per la media dei pc attualmente in circolazione. I programmatori ci hanno tuttavia rassicurato dicendoci che le richieste hardware verranno notevolmente diminuite in fase di rifinitura del gioco.
Allo stato attuale Loki è un gioco ancora incompleto ma decisamente valido grazie ad una grafica 3D in prospettiva isometrica che si avvale di numerosi effetti per rendere più realistico e appassionante quanto appare sullo schermo. Gli effetti applicati sui vari mostri (ve ne sono alcuni decisamente impressionanti e di dimensioni gigantesche) sono spettacolari così come spettacolare è l’effetto di trasparenza che modifica lo scenario quando il personaggio rimane coperto da una struttura fissa come una casa o una roccia.
Il motore grafico è stato sviluppato in modo autonomo e, attualmente, è in fase di rifinitura per eliminare i pochi problemi con cui gli sviluppatori si sono scontrati soprattutto riguardanti la compatibilità con sistemi equipaggiati con Windows Vista.
Previsto per aprile Loki potrebbe però slittare a fine maggio in base alle difficoltà legate allo sviluppo del titolo che verrà proposto in lingua inglese con manuale e sottotitoli in italiano.

Gameplay classico

I personaggi virtuali possono essere utilizzati uno alla volta per accedere ad un unico mondo in cui il negromante egizio potrà ritrovarsi catapultato nelle perenni nevi del grande nord o il possente barbaro dovrà vedersela con il torrido caldo africano o con intricatissime jungle sudamericane.
Ciascun personaggio è caratterizzato da skill differenti che, al contrario di quanto è stato possibile apprezzare in titoli appartenenti a questa tipologia di gioco, variano in base al tipo di divinità che si decide di adorare tra le tre disponibili per ciascuna etnia. In cambio tuttavia, la divinità assorbirà parte dei punti esperienza dei vari personaggi. Oltre a ciò i personaggi potranno offrire alle varie divinità oro, pietre preziose o cibo per ingraziarsele e ricevere ulteriori punti da assegnare alle varie abilità. I punti assegnati alle skill sono, allo stato attuale, mobili. Questo significa che possono essere assegnati o tolti per ottenere maggiori capacità in un determinato momento della quest, ma non è ancora chiaro se questa possibilità rimarrà anche nel gioco definitivo.
Seguendo un copione molto classico i vari personaggi partiranno con una dotazione minima sia di abilità sia di armi ma, mano a mano che sconfiggeranno i vari avversari, potranno potenziare sia la loro capacità difensiva sia, soprattutto, quella offensiva. Veramente eccellente la quantità e la qualità delle armi inserite nell’inventario che, sebbene limitato, permette allo stato attuale di trasportare circa una ventina di armamenti tutti personalizzati in base alla cultura del personaggio e assemblabili tra loro.

Gameplay classico

Ma non è finita. I personaggi potranno raccogliere e portare in apposite forge pezzi provenienti da più armi per creare uno strumento molto più potente e dotato di particolari capacità. Nelle forge è possibile inoltre, smontare le proprie armi e ricombinarle a proprio piacimento in base alla compatibilità dei vari pezzi.
Un’altra caratteristica molto interessante di Loki è data dalla possibilità di evocare dei “pets” di varia natura con lo scopo di far deviare su di loro i colpi dei vari nemici o come aiuto nei momenti più difficili.
Anche per quanto riguarda le quest, Loki si comporta in modo piuttosto classico. Una volta entrato nel proprio mondo di partenza, infatti, il personaggio dovrà parlare con gli abitanti per trovare una quest che potrà scegliere di portare a termine o abbandonare in favore di un’altra impresa che gli verrà sottoposta nel prosieguo del gioco. Per riuscire a completare più velocemente le quest è possibile sfruttare una modalità multiplayer cooperative per due giocatori, ma non è previsto alcun upgrade che comporti la presenza di un maggior numero di giocatori sullo schermo.

Il Diabolico Ingannatore è di nuovo libero...

Attualmente Loki è ancora in fase beta, ma da quello che ci è stato mostrato, le premesse per vedere finalmente un bel gioco di ruolo con tanta azione ci sono tutte, soprattutto considerando il fatto che questo titolo rappresenta l’esordio di Cyanide nel mondo degli hack and slash.
La trama è ancora relativamente semplice. Uno stregone egizio riesce a liberare lo spirito di un demone estremamente malvagio che inizia a soggiogare il mondo con la sua ombra malvagia. Al giocatore non rimane che impersonare un personaggio preso da una delle quattro mitologie principali (greca, egiziana, precolombiana e nordica) e iniziare a combattere contro mostri e personificazioni malvagie per liberare il mondo da questa empia presenza.