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Steam Deck vs Nintendo Switch: un confronto senza senso?

Il confronto fra Steam Deck e Nintendo Switch è al tempo stesso naturale e privo di senso, tuttavia è impossibile non affrontarlo

SPECIALE di Giorgio Melani   —   18/07/2021

Ha senso fare un confronto fra Steam Deck e Nintendo Switch? L'annuncio a sorpresa da parte di Valve ha dominato la discussione videoludica di questi giorni, dimostrando ancora una volta come un nuovo hardware, per quanto potenzialmente "di nicchia" o peculiare come questo, non può mancare di esercitare un grande fascino sulla community. Non è escluso che buona parte di questa fascinazione sia derivata dai mesi di voci di corridoio sul famoso Nintendo Switch Pro, che prometteva un notevole passo avanti sul fronte tecnico per quanto riguarda il gioco su console portatile, e dalla conseguente delusione derivata dall'annuncio di Nintendo Switch OLED, che propone di fatto solo l'upgrade del display sulla medesima base della stessa console uscita nel 2017. C'era insomma una gran voglia di gaming portatile di alto profilo e Steam Deck sembra essere giunto proprio al momento giusto, pur rimanendo comunque una macchina sostanzialmente diversa.

Questo particolare tempismo pone le basi per lo strano incontro fra Steam Deck e Nintendo Switch, che spingono a un confronto effettivamente privo di senso, ma che risulta in qualche modo inevitabile. Si tratta di due macchine profondamente diverse, ma che effettivamente ruotano attorno allo stesso concetto, ovvero la possibilità di giocare in mobilità ovunque, offrendo esperienze di gioco al livello di quelle che siamo abituati a provare con le normali macchine domestiche.

Questo è l'elemento che ci spinge a un paragone che, per il resto, si presenta improprio a partire proprio dal fatto che una è una console tradizionale e l'altra è invece, a tutti gli effetti, un PC portatile in forma di console, con tanto di apertura che consente l'installazione di diversi sistemi operativi tra cui Windows 10 e 11.

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Nintendo Switch OLED è la nuova versione della console Nintendo, che in realtà di nuovo ha solo il display
Nintendo Switch OLED è la nuova versione della console Nintendo, che in realtà di nuovo ha solo il display

Le somiglianze sono evidenti, a partire proprio dalla funzionalità di entrambi i dispositivi fino ad alcune corrispondenze estetiche. Da quest'ultimo punto di vista, le due macchine sono piuttosto differenti, ma condividono la stessa impostazione generale per quanto riguarda la disposizione del display e dei controlli, posti al lato di questo.

In verità, osservandoli affiancati, è chiaro come Steam Deck abbia tratto ispirazione da Nintendo Switch per l'ergonomia generale e anche per l'interfaccia di controllo, sebbene l'aggiunta dei due touchpad caratteristici abbia poi richiesto una collocazione diversa dei tasti, nonché la maggiore dimensione dell'hardware abbia portato a un ampliamento generale della scocca. In termini di portabilità, è chiaro che la console Nintendo abbia un netto vantaggio per quanto riguarda dimensioni, peso e probabilmente autonomia, caratteristiche da non sottovalutare in una console di questo tipo.

Steam Deck potrebbe offrire il modo migliore di giocare ai titoli multipiattaforma in portabilità
Steam Deck potrebbe offrire il modo migliore di giocare ai titoli multipiattaforma in portabilità

Dal punto di vista funzionale, c'è un'ampia categoria di giochi per i quali le due macchine sono sovrapponibili e si tratta dei titoli third party multipiattaforma che escono sia su PC che su Nintendo Switch. Su questo fronte dovrebbe emergere la notevole potenza computazionale di Steam Deck, analizzata già nell'anteprima dedicata, che dovrebbe consentirle di superare facilmente la console Nintendo in termini di qualità grafica e di performance, rendendolo di fatto il dispositivo portatile migliore su cui poter giocare i titoli multipiattaforma third party.

Da questo punto di vista c'è poco da discutere, i dati parlano chiaro: mentre la macchina Valve si piazza precisamente nella generazione di PS5 e Xbox Series X|S, data la comunanza di architettura hardware AMD tra CPU Zen 2 e GPU RDNA 2, Nintendo Switch continua ad essere un'entità staccata e a sé stante, sicuramente indietro sul fronte della potenza, ma questo è solo uno degli aspetti che vanno presi in considerazione.

Differenze sostanziali

La differenza principale tra le due macchine è la più banale che si possa pensare: una è una console e l'altra è praticamente un PC. Non solo, la prima è per giunta una console Nintendo, cosa che implica di per sé già una visione particolare della macchina da gioco, perché la casa di Kyoto ha mantenuto storicamente uno stretto controllo sulla progettazione delle proprie console in maniera funzionale alla produzione di software, mentre Steam Deck è di fatto una sorta di PC assemblato (con molta cura e idee architettoniche avanzate) per essere portatile.

Chi compra Nintendo Switch, insomma, lo fa soprattutto per i giochi Nintendo e solo secondariamente per quei titoli che possono essere trovati anche su Steam Deck, per porre la questione in prospettiva con il confronto tra le due macchine, rendendolo peraltro piuttosto futile proprio a causa di questa differenza sostanziale. D'altra parte, Steam Deck si propone come una macchina più versatile per chi ha voglia di "smanettare" un po', con la possibilità di installare sistemi operativi diversi, emulatori e far funzionare anche applicazioni non necessariamente videoludiche, trattandosi di un vero e proprio PC.

Nintendo Switch OLED e Zelda: difficilmente si possono scindere le console Nintendo dai suoi giochi
Nintendo Switch OLED e Zelda: difficilmente si possono scindere le console Nintendo dai suoi giochi

Il design dei due dispositivi porta ad ulteriori differenze: Nintendo Switch è diventata famosa come console ibrida, in grado di passare in ogni momento dalla versione domestica a quella portatile (almeno per quanto riguarda la versione originale). Sebbene anche la macchina Valve abbia intenzione di proporre un Dock acquistabile a parte, mancherà probabilmente quell'immediatezza di passaggio da uno standard all'altro che è invece un elemento caratterizzante di Switch, a partire dal nome stesso. Come conseguenza, mancano a Steam Deck anche le varie caratteristiche "trasformiste" della console Nintendo come la modalità table top e i Joy-Con staccabili per il multiplayer "al volo", caratteristiche attuabili in maniera molto meno intuitiva e veloce attraverso periferiche a parte.

D'altra parte, anche l'ergonomia e la portabilità appaiono differenti: la notevole potenza di Steam Deck comporta la necessità di una scocca molto più grande e ingombrante, con un peso che, a circa 700 grammi, è quasi il doppio di quello del Nintendo Switch originale (per non parlare di Switch Lite), inoltre l'autonomia si prospetta decisamente diversa, con l'hardware della macchina Valve che porta a un consumo della batteria molto più alto e generose dimensioni per quest'ultima.

Il multiplayer 'al volo' garantito da Nintendo Switch con i Joy-Con staccabili non è facilmente replicabile da Steam Deck
Il multiplayer "al volo" garantito da Nintendo Switch con i Joy-Con staccabili non è facilmente replicabile da Steam Deck

Altra differenza da non sottovalutare è quella del prezzo: se la versione base di Steam Deck supera il nuovo Nintendo Switch OLED "solo" di una settantina d'euro (419 contro 349 euro), le versioni superiori a 549 e 679 euro pongono la macchina Valve in una categoria completamente diversa, andando a superare anche i costi delle console next gen ed entrando pienamente nello standard dei gadget tecnologici più costosi, al pari di veri e propri PC o tablet di alto profilo. È un dispositivo più affine alla ricerca dell'hi tech di lusso che non al ruolo di una "semplice" console portatile.

Possibili influenze

Nel primo bilancio che possiamo fare, le differenze superano ampiamente le somiglianze tra Steam Deck e Nintendo Switch, o meglio l'apparente somiglianza fra i due dispositivi portatili sembra riguardare più la forma che la sostanza delle due macchine, vicine per concept ma lontane per utilizzo effettivo e contenuti offerti. Tuttavia, possiamo notare anche delle influenze tra i due portatili, che potrebbero diventare più importanti nel caso in cui il prodotto Valve dovesse diffondersi con un certo successo. Da una parte, le dimensioni e il prezzo di Steam Deck rappresentano un po' un brusco ritorno sulla Terra per tutti coloro che sognavano uno Switch Pro dalle prestazioni incredibili: la grafica in 4K e le alte performance richiedono ancora un notevole prezzo in termini di consumi, sistemi di raffreddamento, dimensioni generali della macchina e prezzo al pubblico, come dimostrato chiaramente dal dispositivo di Valve.

Prezzi e caratteristiche dei tre modelli di Steam Deck
Prezzi e caratteristiche dei tre modelli di Steam Deck

D'altra parte, non è escluso che un concorrente così avanzato sul fronte tecnologico non possa suggerire delle soluzioni interessanti anche a Nintendo e Nvidia, stimolandole magari a una risposta sullo stesso piano. Ferma restando la volontà tipica della casa di Kyoto di proseguire sulla propria strada e dunque non infilarsi in una sanguinosa corsa all'hardware più avanzato, nonché la condivisibile visione di una soluzione bilanciata sull'economia di costi e consumi, è possibile che la comparsa di un'alternativa portatile, sebbene più complementare che pienamente avversaria, possa ispirare qualche novità. I tempi dovrebbero essere maturi per una nuova generazione di chip da parte di Nvidia, che dalla sua ha anche la possibilità di sfruttare ottime soluzioni tecnologiche come il DLSS per mediare ulteriormente tra potenza hardware e prestazioni. Il lancio di Steam Deck potrebbe insomma avere ricadute interessanti su Nintendo Switch, ora che l'ambito del gaming portatile vede, dopo anni di assolo da parte di Nintendo, l'arrivo di un altro attore sulla scena.