Steel Battalion (Tekki)  0

Capcom ha deciso di buttarsi su un genere destinato a diventare fin troppo presto incandescente. Ma lo fa con stile, proponendo un gameplay decisamente originale e innovativo, dove il realismo è la chiave vincente, ed un controller da capogiro il surplus definitivo. Scopriamo insieme al nostro Claudio Serio, le sorprese del simulatore di mech definitivo.

Entriamo in azione!

Come è facile immaginare Tekki (il nome occidentale sarà Steel Battalion, ma io preferisco chiamarlo Tekki) sarà una simulazione di mech, ovvero di robot da combattimento, diversi però da quelli di ZOE o di Gundam. I mech di Tekki non saranno agili e veloci come quelli più "moderni" che siamo stati abituati a vedere negli ultimi titoli di questo genere, ma avranno molti dei difetti che potrebbero avere nella realtà; se sottoposti ad un forte urto potranno anche sbilanciarsi e cadere a terra.
Questi pesanti e goffi mech avranno però a loro vantaggio, un armamento di tutto rispetto: nelle 12 missioni che Capcom ci farà affrontare, potremo usufruire delle più potenti armi scoperte dall'uomo fra le quali troveremo una mitragliatrice da 270mm e un lanciamissili MK21-6.

Un signor controller per un signor gioco

Il controller di Steel Battalion è sicuramente uno dei più sofisticati e allettanti mai visti sul mercato.
Proprio a causa di questo controller però, il costo del titolo sarà molto elevato, si parla già di un prezzo base di 145€. Questo gioiellino sarà munito di più di 40 tasti, (fra i quali troveremo quello per l'eject) di due cloche e di una pedaliera a tre pedali (sicuramente uno sarà l'acceleratore, l'altro il freno, ma il terzo??...la frizione??), il tutto per una lunghezza di circa 80 cm.
Per imparare ad utilizzare questo controller ci vorrà molto impegno e pratica; fonti attendibili però rivelano che dopo aver fatto un pò di esercizio il tutto diventerà molto semplice e immediato. Molto probabilmente poi, il gioco sarà munito di un manuale capace di fare invidia a quelli dei simulatori di volo (e vi assicuro che alcuni arrivano anche a 200 pagine...), quindi avremo a disposizione una buona lettura serale ^_^.
Questo controller è nello stesso tempo il fascino e la pecca del gioco, infatti da un lato il coinvolgimento nell'azione sarà totale sotto ogni punto di vista, ma dall'altro dovremo dire addio ad una consistente quantità di denaro dei nostri portafogli.

Graficamente parlando

Il gioco sotto l'aspetto grafico è veramente stupendo e molto curato.
Dai molti filmati da me visionati ho potuto constatare che non solo Tekki possiede una qualità grafica di altissimo livello, ben realizzata e dettagliata, ma anche e soprattutto, delle leggi fisiche estremamente realistiche. Un esempio di quanto appena detto ci viene fornito da uno dei filmati che troverete alla fine della recensione, che ad un certo punto ci mostra la distruzione di una torre (quella di Tokio?): in molti giochi la struttura sarebbe crollata in modo omogeneo e veloce, nel caso di Tekki invece, la torre crolla lentamente e prima di franare definitivamente assume molte posizioni diverse.
Sempre osservando i filmati, possiamo notare che le esplosioni sono realizzate in modo superlativo, infatti sono in grado di provocare splendidi effetti luminosi ed esaltanti.
Il giocatore potrà usufruire solo della visuale interna del mech, perchè gli sviluppatori hanno preferito mantenere sotto ogni aspetto la grande impronta simulativa del titolo.
In conclusione possiamo tranquillamente dire che Steel Battalion ci riserverà molte sorprese e molto divertimento soprattutto, ma non solo, grazie al suo enorme controller. Ma proprio questo controller potrà essere la causa di molti problemi, infatti il suo costo e sicuramente la sua grandezza, renderanno a molti inaccessibile il prezzo del gioco riducendo così i futuri acquirenti ad un'elite di intraprendenti.

Capcom

La nascita di Capcom risale all'ormai lontano 1979; in breve tempo questa compagnia è diventata una delle più amate e famose sviluppatrici che si siano mai viste; i suoi punti di forza sono sicuramente i mitici combattenti di Street Fighter, gli zombie di Resident Evil, e i dinosauri di Dino Crisis.
Contro ogni aspettativa Capcom ha deciso di sviluppare un titolo basato su una simulazione di Mech, un gioco sicuramente innovativo per la console Microsoft.
Ora però cominciamo ad analizzare meglio le caratteristiche di questo titolo in attesa di una vera e propria prova su strada.