Sushi, birra & Electronic Arts  0

Una serata all'Electronic Arts tra birra, sushi e, naturalmente, videogiochi.

In compagnia del mostro di Lockness

Parlavamo dei giochi Electronic Arts. In effetti, il gioco piú gettonato dai giornalisti è stato proprio Medal of Honor, nominato gioco dell'E3 2001 per PC. A differenza però di Los Angeles, a Londra era giocabile. Precisamente il responsabile del progetto presente in sala ha affermato che si trattava del secondo livello del gioco, quello che si svolge in Norvegia tra i fiordi e la neve.
La mia opinione? Si tratta di un gran bel gioco, non bello solo allo sguardo, ma anche al tatto. I miei timori di avere di fronte un prodotto che potesse essere poco immediato a causa dei classici punti ferita-scelta dell'arma-tattica da adottare, sono svaniti come neve al sole. Pur mantenendo un minimo di realismo, Medal of Honor è e rimane un gioco action, come lo spirito del gioco da cui prende il motore grafico. Si, perchè EA ha scelto il motore grafico di Quake 3 Arena, sicuramente un prodotto che si fa rispettare in quanto a beltá visiva. Piuttosto accurate le ricostruzioni storiche del paese in cui avveniva la battaglia che mi ha ricordato molto da vicino la scena finale di "Salvate il Soldato Ryan (ma va?).
Purtroppo (o per fortuna per chi l'aveva giá visto negli States) non era presente il primo livello, quello dello sbarco in Normandia, che avrei volentieri rivisto, perchè è proprio adrenalinico.
Divertente è la schermata finale di raccolta statistiche sulla propria performance (quale arma è stata usata di piú, quanti nemici eliminati, che accuratezza nei colpi). L'intelligenza artificiale non era ai massimi livelli, ma la cosa è comprensibile dato il livello di sviluppo del gioco, che, a mio parere, non vedrá la luce prima dell'anno prossimo. Concludo con la citazione di una chicca: un nemico, dopo essere stato ferito gravemente, scappa zoppicando. Prima di accasciarsi al suolo si gira, tira la granata e muore. D'effetto.

EA Sports alla seconda

Le versioni 2002 delle saghe sportive di Electronic Arts promettono bene. Grande attesa per Formula 1 2001, che a quanto pare sará ben ripagata dalla qualitá del prodotto. Le persone che gareggiavano sulle monoposto sembravano molto divertite, e la qualitá grafica molto alta. In particolare sono rimasto stupito dall'accuratezza della versione XBox, che ha dato il suo massimo senza alcun rallentamento in una gara con la pioggia, in cui l'effetto bagnato e la pioggia sul parabrezza rendevano molto bene.
Non si può non citare Fifa 2002, che finalmente sembra aver acquisito quella giocabilitá tanto invidiata a Iss Pro, e mai colmata da nessun simulatore calcistico per pc. Come tutti gli anni, Fifa 2002 apparirá sugli scaffali a fine ottobre.

All'ombra del Big Ben

Come ogni anno anche nel 2001 Electronic Arts si è esibita in un mega party europeo presso la sua sede londinese. E' una delle poche vere occasioni durante l'anno per vedere il progresso dei vari titoli. In particolare, essendo vicini alla stagione sportiva, la sezione sport la fa da padrona. Ma andiamo per gradi.
Il primo grado è individuare chi ha partecipato. Della squadra Multiplayer Network, a parte il sottoscritto, Mauro Monti "Kilamdil", Roberto Pulito "Cleaned" e l'immancabile Luca Persichetti. Divisi in due gruppi, separati alla nascita, siamo arrivati con due diversi pullman nella sede, fuori città, di EA. Fa sempre piacere guardare la struttura in vetro e acciaio lungo le sponde di uno stagno popolato di cigni. Mi immagino quando il programmatore X si alza dalla sua postazione e se ne va a fumare una sigaretta sul molo. Bella storia.
Il secondo grado è capire le attrazioni. Indimenticabile oltre allo stagno, il vetro e l'acciaio, è il reparto birra. Birra gelata, almeno in dieci gusti differenti, angolo Guinness, insomma una vera Bengodi, con fiumi di alcool (anzichè di latte) e spiedini di pollo fritti.
Con una birra su una mano e lo spiedino in bocca, parlare con i programmatori è stata impresa ardua. In verità non è stata solo colpa delle cibarie, ma anche della musica a 104 decibel. L'unico gioco per pc non sportivo degno di citazione vera è stato, come prevedibile, Medal of Honor: Allied Assault che a differenza di maggio, all'E3, qui era giocabile.
Dunque il terzo grado sono stati i giochi.